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Orrolese e Carbonia con le polveri bagnate, la Monteponi di Sanna batte il Girasole e aggancia la vetta; l'Arbus torna alla vittoria, il Bosa non sbaglia con i fratelli Carboni
Olla non basta al Senorbì; blitz del Carloforte

Orrolese e Carbonia con le polveri bagnate, la Monteponi di Sanna batte il Girasole e aggancia la vetta; l'Arbus torna alla vittoria, il Bosa non sbaglia con i fratelli Carboni

Le prime due della classe rallentano e si devono accontentare di un pareggio: l'Orrolese viene stoppata da una Villacidrese quadrata e attenta e chiude il confronto senza andare a segno, in nove giornate era successo soltanto in occasione della sconfitta contro i ragazzi di Marogniu rimediata più di un mese fa; discorso identico per il Carbonia, che impatta in casa contro la Frassinetti, con i ragazzi di Perra che tutto sono ormai tranne che una sorpresa.

Chi ne approfitta, e può davvero sorridere, è la Monteponi Iglesias, che si gode tutti i benefici della cura Cuccu, soprattutto in termini di continuità di risultati: il 2 a 0 interno inflitto al Girasole vale per il quarto successo consecutivo, che consente l'aggancio al primo posto per un campionato equilibrato ed entusiasmante, come non accadeva da anni.

 

Il colpo più importante quindi, a conti fatti, è il punticino incassato dalla Villacidrese di Costa nella tana della temibile Orrolese, convalescente per la perdita, probabilmente più pesante di quanto si potesse immaginare, di Cacciuto in avanti. Gli ospiti tengono bene il campo e si difendono con grinta, orgoglio e ordine, riuscendo a disattivare l'attacco più prolifico del torneo; i padroni di casa invece sono apparsi meno brillanti ed incisivi rispetto al solito: nel primo tempo, ci prova prima Marcialis e poi Usai, che su punizione colpisce una clamorosa traversa; sulla ribattuta, Atzeni non è freddo e sciupa una facile occasione da pochi passi.
Nella ripresa, i ragazzi di Carracoi provano a sbloccare la gara: occasione ancora per Usai, Pisano non si fa sorprendere e conferma l'ottima giornata poco dopo su un'incursione di Marcialis, che ci prova con un diagonale, ma il portiere respinge di piede. La Villacidrese prova a pungere con Lilliu, dalla distanza, ma la mira è alta.

 

Il Carbonia si tiene stretto il pareggio interno strappato alla Frassinetti: un buon punto per Marongiu e soci, soprattutto per come si erano messe le cose in campo, con i bianco-verdi, mai domi, che hanno concluso in crescendo una gara caratterizzata dall'ennesima prestazione importante in termini di personalità e gioco, mettendo in serissima difficoltà la retroguardia avversaria, che comunque ha retto benissimo all'urto e conferma di avere tutte le carte in regola per poter proseguire la corsa verso il salto di categoria.
Pronti via e Tronu mette i brividi alla retroguardia locale impegnando Bove con un diagonale secco; l'approccio alla gara dei ragazzi di Perra è eccezionale, con il Carbonia che ci mette forse più del previsto a carburare e prendere le misure agli sfidanti, affacciandosi in avanti con Contu e nel finale di tempo con De Gradi. Nella ripresa, il Carbonia insiste e sfiora il vantaggio con Cosa che non riesce a capitalizzare al meglio un pallone d'oro servito magistralmente da Foti; sul fronte opposto, non gode di maggior fortuna il tentativo di Melis, che si fa murare da un super Bove. Nel finale il Carbonia abbassa i giri del motore, discorso diametralmente opposto per la Frassinetti che invece ha ancora fiato e grinta da vendere, ma il tempo non basta e la partita rimane inesorabilmente bloccata sul punteggio iniziale.

 

Splende il sereno in casa Monteponi, dopo la bella e importante vittoria ottenuta di fronte al proprio pubblico contro un Girasole che si presenta all'impegno con la chiara intenzione di tornare a casa con qualche punto, e riesce a tenere in apprensione gli iglesienti sino al finale, ma non è bastato.
La partita si sblocca al 25', quando Achenza innesca il solito, implacabile Sanna che non perdona Angioni; va meno bene dieci minuti più tardi a Ferraro, che spara sull'estremo difensore ospite la possibile palla del raddoppio. Nella ripresa, le cose si complicano per l'Iglesias, a causa dell'espulsione rimediata da Cotza; la superiorità numerica potrebbe favorire gli ogliastrini, che restano in partita sino al tempo di recupero, quando Sireus, su invito di Meloni, brucia la difesa avversaria, portiere compreso, e deposita la sfera in fondo al sacco per il gol che chiude definitivamente la contesa.

 

Dopo due stop, riparte la corsa dell'Arbus, vittorioso per 1 a 0 in casa del Siliqua di Titti Podda: passata la tempesta dunque, i ragazzi di Incani mettono a segno la quinta vittoria stagionale, che vale per il secondo posto, a quota 17, ad una sola lunghezza dal treno di testa: i padroni di casa ci provano per primi con Pilloni, veemente la reazione degli ospiti che ci provano con i vari Zara, Sanna, Congia e Rais, ma il fortino guidato da Medda non crolla. Il finale di tempo è tutto di marca locale, con Flumini e Amorati che cercano di sorprendere Palmas; il primo ci riprova anche ad inizio ripresa, ma senza fortuna. L'Arbus cresce alla distanza, ma Martinez ha le polveri bagnate; il Siliqua incomincia a credere il colpaccio e mette alle corde Palmas con il solito Flumini e Amorati, con l'estremo difensore ospite che si salva anche grazie all'aiuto del montante; il punteggio sembra ormai congelato, ma nel finale, Congia trova il guizzo da tre punti e di testa beffa Medda e tutto il pubblico di casa, regalando il bottino pieno ai suoi.

 

Prova di maturità superata a pieni voti per il Bosa di Carboni che non fallisce l'appuntamento con il successo nella sfida, delicatissima, all'Atletico Narcao ultima in classifica: bravissimi i locali a mantenere alta la concentrazione e rispettare un pronostico che pendeva nettamente dalla parte dei bianco-rossi, che bissano così la bella vittoria ottenuta nello scorso turno e allungano a sette la striscia di risultati utili consecutivi: prestazione praticamente impeccabile per i bosani, che alla mezz'ora conducono già per 1 a 0 grazie al sesto gol stagionale di Salvatore Carboni, che trasforma in oro colato il gran lavoro di Pinna. Nella ripresa, i padroni di casa chiudono la partita con un'azione da applausi, sull'asse Mazzette – Salvatore Carboni, con quest'ultimo che serve il fratello Roberto che lascia partire una pietrata imprendibile per l'incolpevole Uda.

 

Continua il digiuno di vittorie del Senorbì, a secco ormai da quattro turni, che in casa non riesce a battere il Quartu 2000 e, cosa che forse conta di più, non riesce a dare la tanto attesa sterzata alla propria situazione in classifica, ancora critica con sette punti all'attivo che valgono per il penultimo posto in classifica.
I padroni di casa mettono in campo l'ennesima prestazione tutta grinta e cuore, trascinati dal solito Olla, che alla mezz'ora saggia i riflessi di Mainas; il forte portiere ospite, alla fine tra i migliori in campo, risponde presente e si ripete poco dopo su una staffilata di Uccheddu; il gol è nell'aria, e arriva ad inizio ripresa grazie ad una pennellata di Olla su punizione. Il Quartu 2000 nel frattempo rimane in inferiorità numerica, il Senorbì potrebbe calare il colpo del raddoppio ma Manis nega la gioia della rete allo scatenatissimo Olla, tenendo a galla i quartesi che impattano con una zampata di Stefano Zucca.
La reazione del Senorbì è veemente, con Olla che mette i brividi alla retroguardia ospite, ma il punteggio non si sblocca più.
Vittoria interna, mancava da due turni, per il Sant'Elena che ha la meglio, 2 a 1 il finale, sulla Tharros, incapace di bissare la preziosa vittoria raccolta otto giorni fa: il Sant'Elena sta bene e si vede, con Sarigu che ha la prima vera occasione del match, di testa, ma conclude alto sulla traversa. La replica della Tharros è affidata a Bonicelli che da pochi passi non vince il duello con Palumbo, bravo a ripetersi su Demurtas. Il portiere tene a galla i suoi, Sarigu firma il vantaggio a pochi secondi dal riposo, con Sarigu, bella l'intuizione di Corda, che brucia in velocità il pacchetto arretrato ospite e sigla l'1 a 0.
Nella ripresa, Fenu pesca dal cilindro una conclusione imprendibile, di prima intenzione, e regala il raddoppio al Sant'Elena; con il doppio vantaggio in tasca, il Sant'Elena concede qualche metro agli avversari, che accorciano con Fiori e poi si buttano in avanti alla ricerca disperata del pari, che però non arriva.Il 32enne Marco Cimmino punta del Carloforte, suo il gol della prima vittoria in trasferta dei tabarchini
Colpo grosso del Carloforte, che conquista la prima vittoria stagionale beffando in extremis il Guspini di Pinna: le due squadre, entrambe appaiate a quota 8, attraversano un momento diametralmente opposto, con i locali costretti ad ingoiare il quarto boccone amaro in altrettante gare e i ragazzi allenati da Santamaria che continuano la loro serie di risultati utili che dura ormai da quattro giornate.
Decisamente opaca la prestazione dei locali, ancora in cerca di una precisa identità; gli ospiti passano soltanto all'ultimo, sugli sviluppi di un'azione confusa in area di rigore risolta dalla zampata di Cimmino che vale per tre punti pesantissimi.

In questo articolo
Giocatori:
Campionato:
Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna
9 Andata
Girone A

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