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Porto Corallo, Perra ci crede dopo il ko di Coppa: «Possiamo fare l'impresa col Campobasso»
Il mister: «E in campionato tutto è ancora aperto»

Porto Corallo, Perra ci crede dopo il ko di Coppa: «Possiamo fare l'impresa col Campobasso»

La sconfitta per 2-0 a Campobasso in Coppa Italia potrebbe smorzare gli entusiasmi in casa Porto Corallo ma la gara in Molise, al cospetto di un avversario blasonato che in stagione ha vinto tutte le gare tranne due volte (entrambe pareggiate), ha lasciato nei sarrabesi la convinzione che la qualificazione alle semifinali può essere ancora centrata. Certo, mercoledì prossimo a Villaputzu ci vuole la gara perfetta, quella dove segni almeno due gol nei tempi regolamentari e non concedi nulla ad un avversario che però ha dimostrato di avere il gol facile. In questo senso saranno importanti i rientri in difesa di Vignati, a centrocampo di Di Prisco e in avanti di Atzori perché i fuoriquota squalificati Chiarelli ('94) e Porru ('95) verrebbero rimpiazzati da Corongiu ('94) e Sigismonto ('95), quest'ultimo prossimo al pieno recupero. Il tecnico dei gialloneri Virgilio Perra tiene accesa la speranza in Coppa ma anche in campionato con la Nuorese riportata a -5 nell'ultimo turno: «Possiamo ancora qualificarci e accorciare dalla vetta per poi giocarci tutto nello scontro diretto all'ultima giornata».

 

Mister Perra, il 2-0 a Campobasso vi costringerà a fare una grande gara al ritorno

«Fare il 3-0 o chiudere i 90' sul 2-0 è un'impresa che comunque possiamo compiere. In casa loro ci hanno comunque concesso due/tre palle gol che potevamo sfruttare meglio, bisogna vederli poi in trasferta che consistenza hanno»

In cosa siete mancati di più a Campobasso?

«In esperienza e fisicità, quella che avrebbe potuto contibuire a darci uno come Vignati, elemento importantissimo per noi. Loro hanno centimetri nei giocatori d'attacco e giocavano molto sulle loro spizzate senza fare chissà quale manovra con la palla. Noi soffriamo gli avversari che puntano sull'agonismo, abbiamo pochi giocatori bravi sotto questo profilo. In campionato abbiamo perso gare come quelle contro Sanluri e Castiadas prendendo mezzo tiro in porta e sbattendo contro una grande difesa degli avversari»

Nella gara di Coppa avete potuto appurare i punti di forza e i punti deboli del vostro avversario

«Davanti, come detto, hanno giocatori di stazza come Vitelli e Lazzarini, dietro sono rognosi ma lenti. Giocano poco la palla, in mezzo al campo non hanno impressionato e sulla loro corsia di sinistra hanno qualche problema e infatti lì entravamo bene. Non sono sembrati invulnerabili, in un campo veloce come il nostro, e se poi dovessimo riuscire a segnare subito ed essere aggressivi, potremmo fare l'impresa. Io ho fiducia e ci credo»

Non poter aver avuto a disposizione giocatori come Di Prisco, Atzori e Vignati è stato un problema in più

«Aggiungerei anche Volpe che in mezzo al campo ci può dare tanto ed è ormai tre mesi fuori. Comunque non voglio che le assenze siano un alibi per noi, dico però che Vignati ci manca da due mesi e per carattere ed esperienza per noi è un elemento fondamentale. Atzori è uno che in questa categoria fa la differenza e ora che ha superato i problemi fisici ci darà una grande mano nel finale di stagione come ha dimostrato sabato scorso col Sant'Elia»

Per il ritorno dovrete sostituire i fuoriquota Chiarelli e Porru che saranno squalificati

«Abbiamo Corongiu che è all'altezza della situazione e Sigismondo, un '95 importante che ha avuto poca continuità per via di infortuni che si trascina dalla scorsa stagione, mercoledì prossimo conto di averlo in campo»

Prima del ritorno di Coppa Italia c'è però la sfida di domenica contro il Castiadas

«Sono in un ottimo momento ed è un derby ma noi dobbiamo vincere perché la corsa al primo posto in campionato è ancora aperta»

Il fatto che la Nuorese giochi in anticipo potrebbe condizionare la vostra gara di domenica

«È uguale, noi sappiamo di non avere altre alternative alla vittoria. Inizia un mini-torneo di 5 giornate, lo stesso Fertilia è in gioco specie se vince il recupero col Sanluri perché avrebbe i nostri stessi punti e deve affrontare sia noi che la Nuores. Nel complesso stiamo bene fisicamente nonostante questi doppi turni che ci portano a giocare tre partite in una settimana che già per le squadre di serie A creano problemi dal punto di vista mentale»

In questo articolo
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2013/2014
Tags:
Sardegna
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