«Complimenti a Ossese, Alghero e Bonorva, promozioni meritate»
Marco Sanna saluta la Torres: «Lecito cambiare dopo tre anni, pronto per un progetto serio»
Finita l'avventura alla guida della Torres Primavera, Marco Sanna torna nel novero dei tecnici sardi pronti per nuove esperienze nelle categorie del calcio regionale. Attraverso un comunicato ufficiale, il club sassarese ha reso noto la fine del rapporto di collaborazione con l'ex centrocampista di Cagliari, Torino e Sampdoria che ha preso atto della decisione societaria nel non rinnovare il contratto in scadenza.
«La società mi ha comunicato l'intenzione di cambiare - fa sapere mister Sanna - ed è lecito. Nessun problema nel voler cambiare dopo tre anni e puntare su un altro allenatore. Io ho la coscienza a posto per il lavoro fatto e sono contento dell'esperienza di questi tre anni, molto faticosi specie per gli ultimi due. Al primo anno abbiamo fatto la Primavera 4 e siamo arrivati secondi dietro la Virtus Verona. Siamo così passati in Primavera 3 e sono stati per noi due campionati duri in cui il 95% delle avversarie era superiore a noi. Questo non vuol dire che non abbiamo dato il massimo ma le nostre avversarie spesso utilizzavano in Primavera i giovani della prima squadra, da noi accadeva il contrario e quindi ci trovavamo contro ragazzi più preparati dei nostri e con qualità tecniche e fisiche superiori. Ma non abbiamo mai mollato facendo qualche buon risultato, perso diverse gare e poche brutte figure. Io sono contento dei ragazzi che ho allenato in questi anni e del rapporto che ho avuto con loro. Li ringrazio perché si sono dimostrati sempre molto disponibili e ringrazio la proprietà per l'opportunità che mi è stata data, con la dirigenza resto in ottimi rapporti. Ringrazio il direttore sportivo, che più è stato a contatto con noi. e tutti quelli dello staff tecnico».
In questi tre anni c'è stato, ad inizio novembre 2025, anche l'onere di guidare la prima squadra in serie C dopo l'esonero di Michele Pazienza per preparare la sfida di campionato a Ravenna. «Ė stata una parentesi - ricorda Sanna - perché si stava prospettando il ritorno di Greco, ancora sotto contratto. Stava arrivando Alfonso e io ho assolto alla richiesta del club. Sono convinto che Greco andava chiamato un mese prima perché è l'allenatore ideale per quel gruppo. La società voleva giustamente mantenere la categoria e a dicembre ha fatto 4 acquisti e rimesso in rosa due ragazzi. Da gennaio in poi hanno avuto un rendimento che, se proiettato per l'intero campionato, avrebbe portato la Torres al 5°-6° posto. Arrivare in una situazione di classifica particolare e risollevare la squadra non è facile, perciò Greco ha fatto un ottimo lavoro».
Il futuro di Marco Sanna è tutto da scrivere: «Spero che ci possa essere la possibilità di ricevere una chiamata da una società seria, che programmi con grande professionalità come è capitato tre anni fa. Sono voglioso di intraprendere un nuovo percorso ed è normale che mi piacerebbe iniziare dalla preparazione visto che, da allenatore di una prima squadra, tranne il primo anno a Valledoria poi mi sono sempre trovato a che fare con progetti già avviati. Vedremo che accadrà».
Intanto diversi club del Sassarese sono stati protagonisti nei campionati dilettantistici. «Devo fare i complimenti all'Alghero, ha costruito uno squadrone per la Promozione ma non è mai facile rispettare i pronostici e l'ha fatto con numeri straordinari. Il Bonorva ha ottenuto lo stesso traguardo, con un altro percorso ma non meno importante e, con grande merito, ha conquistato la promozione in Eccellenza. Da poco con la Primavera della Torres abbiamo fatto un'amichevole da loro e ho toccato con mano l'entusiasmo di un ambiente che si preparava alla gara decisiva per lo storico salto di categoria. In passato ho guidato l'Ossese e sono contento del loro ottimo campionato, aveva una rosa molto forte e ha meritato di conquistare per la prima volta la serie D».
