«I punti sono tanti da recuperare ma daremo l’anima»
Atletico Bono, Ciarolu tenta l'impossibile: «Sono un pazzo e agli amici che chiamano dico sì»
La voglia di allenare è tanta, quella di superare una delusione di inizio stagione è altrettanto corposa e, infine, quando un club che hai già guidato ti chiama in un momento di grande difficoltà in classifica diventa impossibile dire di no. E impossibile è la missione che Celestino Ciarolu dovrà compiere per cercare di salvare l'Atletico Bono, penultimo nel girone B di Promozione con 14 punti, a -10 dai playout ma con una gara da recuperare. Dopo l'esordio vincente, 1 a 0 contro il Castelsardo, i biancorossi dovranno dare un ulteriore strappo nei prossimi quattro giorni per tenere viva la speranza: domani nell'anticipo a Galtellì contro il fanalino di coda Tuttavista e mercoledì in casa nel recupero contro il Coghinas lanciatissimo verso il quarto posto. Due gare diverse, con difficoltà differenti ma importantissime per dare un segnale forte di vita.
Mister Ciarolu, alla guida del Santa Teresa in Eccellenza fino a fine novembre, è tornato sulla panchina dei biancorossi dopo che lo scorso campionato fu chiamato a dicembre 2024 in ben altre condizioni di classifica. Ora c'è questa missione impossibile che il tecnico teresino tenterà spiegando il perché della decisione presa sul proprio profilo social:
«Purtroppo sono un pazzo romantico - scrive Ciarolu - Io alle amicizie ci credo e do tutto me stesso. Ho accettato una situazione al limite del possibile per due motivi: purché non so stare a guardare e perché credo ancora nei valori umani, e se gli amici chiamano io ci sono.
Darò tutto me stesso e già ho visto nei miei ragazzi una voglia di riscatto. I punti sono tanti da recuperare ma una cosa è certa: daremo l’anima. Ottima la prima e adesso testa a sabato. A chi mi ha detto che sono un pazzo rispondo: sì lo sono».
