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Alberto Migoni, Ferrini, Sergio Nurchi, Samassi
L'ottava qualificata dalla sfida tra Muravera e Castiadas

Coppa Italia: Valledoria, Atletico Uri, Ghilarza, Tonara e Ferrini raggiungono Torres e Taloro nei quarti di finale

Fine degli esperimenti e squadre concentrate per ottenere la qualificazione. Le sei vittorie su sette sfide del weekend non hanno prodotto tante sorprese se non quella della Ferrini che ha ribaltato il ko dell'andata col Monastir e il 2-0 del Ghilarza giunto al 90' che annullato il ko di misura col Guspini Terralba. Platonico il successo per 1-0 di sabato del Taloro sul Tonara, forte del 3-0 di gara1 mentre è stato pesante l'1-0 della Torres che ha fatto fuori una pretendente come il Sorso nella seconda sfida di fila con una gran cornice di pubblico. Il Valledoria bissa il successo dell'andata col Calangianus, il Samassi non si distrae e demolisce la giovane Orrolese mentre all'Atletico Uri basta il pareggio senza reti per far fuori lo Stintino dopo il 3-3 di domenica scorsa. L'ottava squadra dei quarti uscirà fuori dalla doppia sfida tra Muravera e Castiadas che si giocherà mercoledì 13 e 20 settembre. Gli accoppiamenti dei quarti in programma l'11 e 25 ottobre sono: Valledoria-Torres, Atletico Uri-Ghilarza, Samassi-Tonara e Ferrini-vincente Muravera-Castiadas.    

 

VALLEDORIA-CALANGIANUS 3-2 (and 1-0)

Con un primo tempo super e un Deiana in stato di grazia il Valledoria vola ai quarti. La squadra di Ventricini partiva dall'1-0 del Signora Chiara e ha subito messo in chiaro le cose. Deiana sblocca su angolo di Sias, poi l'ex Ghilarza e Nuorese asfalta la fascia e serva a Serra la palla del raddoppio, infine segna la doppietta personale prima del riposo. Nella ripresa un sussulto del Calangianus che approfitta di una sfortunata deviazione di Secchi e poi segna anche con Melis per rendere meno pesante il passivo ma non utile ad evitare l'eliminazione. I doriani saranno gli sfidanti della Torres quando Deliperi, Sias e Serra figureranno nella lista degli ex.

VALLEDORIA: Mariani, Secchi, Scannicchio, Ngangue, Greco, Auzzas, Deiana, Pitruzzello (1’ st Jatta), Taal (44’ st Murineddu), Sias, Serra (14’ st Chafaaoui). A disp. Deliperi, Ligios, Mariani, Tedde. All. Francesco Taras (Ventricini assente).

CALANGIANUS: Marzeddu, Corda (6’ st Loddo), Cugini, Gori, Melis (36' st Demuro), Muzzu, Pirina, Paulis, Murgia (21’ st Casu), Tusacciu, Senes. A disp. Brundu, Melino, Bua. All. Marco Careddu.

ARBITRO: Pani di Sassari.

RETI: 16’ pt Deiana, 34’ pt Serra, 44’ pt Deiana, 12’ st Secchi (aut), 32’ st Melis.

 

TORRES-SORSO 1930 1-0 (and 2-2)

Passa la Torres e il Sorso dice addio alla Coppa, frutto di un sorteggio che ha visto due protagoniste dell'Eccellenza subito contro regalando però due grandissime cornici di pubblico da non meno di 3mila spettatori ad incontro. Un gol di Gancitano a metà ripresa, di testa su perfetto cross di Fideli, decide l'incontro e la qualificazione ma non sminuisce la prova dei biancocelesti di Scotto sempre propositivi e costretti alla ricerca del gol dopo il 2-2 dell'andata che, al fischio d'inizio, metteva avanti i rossoblù di Cirinà. Primo tempo equilibrato con i biancocelesti alla ricerca del gol con Falchi e, soprattutto, Chelo quando è stato lanciato alla perfezione da Ruggiu e ha trovato il muro di Pinna sul tentativo di pallonetto. I sassaresi hanno una buona chance con la semirovesciata di Sarritzu. Nella ripresa ci prova Falchi dalla distanza, Pinna si distende e para. Poco il gol-vittoria di Gancitano che fa esplodere il Vanni Sanna. La gara potrebbe riaprirsi al 37' quando Cocco si guadagna un rigore ma Chelo si fa ipnotizzare da Pinna, solito salvatore della patria anche a 42 anni. Il duello sarà ripetuto alla quinta di campionato con le squadre ben più rodate.

TORRES: Pinna, Casu (40’ st Pintori), Spanu, Piga (26’ st Palmisano), Pitta, Caterisano, Sarritzu, Gancitano, Diouf (1’ st Bianco), Lo Coco (34’ st Borrielli), Fideli. A disp. Sechi, Ruggiero, Galante. All. Ivan Cirinà.

SORSO 1930: Cherchi, Cacace, Silvetti, Ruggiu (28’ st Derudas), Delrio, Cocco, Pes, Delogu, Chelo, Falchi, Caddeo (22’ st Altea). A disp. Spanedda, Latte, Ogana, Decherchi, Recino, Fenu, Pintus. All. Pierluigi Scotto.

ARBITRO: Andrea Pani di Sassari.

RETI: 20’ st Gancitano

 

 

ATLETICO URI-STINTINO 0-0 (and 3-3)

Dopo l'incetta di gol dell'andata una bella registrata alle difese ma, soprattutto, il calcolo sul passaggio del turno che permetteva all'Atletico Uri di andare avanti senza subire gol dovendo fare i conti con le assenze pesanti di Luca Tedde e Piras. Così era lo Stintino che doveva fare la partita per segnare un gol in più però sono i giallorossi a rendersi pericolosi con Tedde e poi Puddu impegna Secchi che si rifugia in angolo deviando la palla col piede, sugli sviluppi del corner ancora Secchi in evidenza a negare il gol a Cuccu. La squadra di Udassi risponde col tiro di Gianni. Nella ripresa altre occasioni, Cuccu tenta il colpo ad effetto ma Secchi in volo risponde da campione. Nel finale si fa più intensa la spinta dello Stintino complice anche la superiorità numerica per l'espulsione di Matteo Tedde, nel recupero ci pensa Sotgia a blindare la qualificazione opponendosi alla conclusione di Doukar mentre Luiu ferma Serra pronto al tap-in. 

ATLETICO URI: Sotgia, Pireddu, Sechi, S. Mereu, Sini, Mura (34’ st Luiu), Sanna, Cuccu (23’ st Lupinu), Puddu (45’ st Dalerci), Tedde. All. Giuseppe Salaris.

STINTINO: Secchi, Sias (6’ st Viale), Tuccio (35’ st Pilo), Gadau (6’ st Serra), Floris, Sini, Mulas, Gianni, Doukar, Cherchi, Carboni (6’ st Delrio). All. Stefano Udassi.

ARBITRO: Gianfranco Satta di Ozieri.

 

GHILARZA-GUSPINI TERRALBA 2-0 (and 0-1)

Gol dell'ex e gol qualificazione. Giornata importante per William Tronu che, dopo una stagione da protagonista nella promozione del Guspini, si ritrova nella condizione di segnare il rigore decisivo al 90', nella sfida dagli undici metri contro l'ex compagno Pisano vince la punta entrata in campo a 15' dalla fine al posto di Stocchino. Passa dunque il Ghilarza che partiva da un complicato 1-0 dell'andata non facile da ribaltare. Dopo le solite schermaglie, superata la mezzora Stocchino fa vedere le qualità balistiche, troppo precisa la punizione e la palla sbatte sul palo. Sul proseguo dell'azione c'è la gran staffilata di Girseni che regala il vantaggio ai giallorossi. La ripresa si gioca ancora con la pioggia e con la parità assoluta di gol, perciò porta il Guspini a cercare la rete-qualificazione con l'inserimento di Viani al posto di Porta. Quando ci si avvicina alla fine e allo spettro dei rigore è proprio il penalty di Tronu a decidere il passaggio del turno dei guilcerini. 

GHILARZA: Fadda, Frau, Pisu, Girseni, Chergia, Cirina, Atzei, Demurtas (21’ st Fiori), Betti (1’ st S. Oppo), Stocchino (30’ st Tronu), Mele. A disp. Pisanu, R.Oppo, Girau, Caddeo. All. Giovannino Mura.

GUSPINI TERRALBA: Pisano, Ibba, Vercelli, Uliana, Ennas (39’ st Lai), Uccheddu, Porta (14’ st Viani), Ezeadi, Amorati, Marci, Piovaccari (22’ st Frongia). A disp. Massa, Urbanski, Serpi, Cirronis. All. Riccardo Spini.

ARBITRO: Selva di Alghero

RETI: 38’ pt Girseni, 45’ st Tronu (rig).

 

 

SAMASSI-ORROLESE 4-0 (and 0-0)

L'effetto sorpresa è durato lo spazio di 90', cioè della gara d'andata, poi l'Orrolese si è dovuta inchinare allo strapotere del Samassi che, rispetto a domenica scorsa, ha inserito Sogus di rientro dall'infortunio, per Dessì, passato al Siliqua. Prima mezzora in equilibrio sulla falsariga di una settimana con i giovani di Zottoli che tentano l'allungo con la rete annullata a Caddeo. Superata la mezzora l'uno-due che manda in archivio la qualificazione: prima Dessena insacca la palla respinta dalla traversa su tiro di Aru, poi Sergio Nurchi (nella foto a destra) si invola con la difesa ospite ferma e batte l'ex compagno Accinelli. Ad inizio ripresa il sinistro di Frongia è letale su punizione, palla sopra la barriera ed è 3-0. Poi Nurchi fa l'altruista e serve ad Aru una palla d'oro che calcia incredibilmente alto. La punta ex Muravera si rifà poco dopo battendo per la seconda volta Accinelli sull'assist di Sogus la cui presenza a centrocampo si è fatta sentire. Nel finale mister Busanca sfrutta la nuova regola e regala scampoli di gara a cinque giocatori fuoriquota.

SAMASSI: Aramu (43’ st Maxia), Sanì (45’ st A. Massa), R. Massa, Congiu (44’ st Guindo), Frongia, Porcu, Aru (34’ st Selis), Sogus, Dessena (41’ st Valluzzi), Angheleddu, Nurchi. Allenatore: Busanca.

ORROLESE: Accinelli, Mura, Porcedda, A. Aramu, Simonetti (25’ st Casti), Laconi (30’ st Cherchi), Ladu (1’ st Podda), Medda (25’ st Piras), Moi (12’ st Mazzei), Caddeo, Vitellaro.Allenatore: Zottoli.

ARBITRO: Manis di Oristano.

RETI: 35’ pt Dessena, 38’ pt Nurchi, 5’ st Frongia, 38’ st Nurchi.

 

TALORO GAVOI-TONARA 1-0 (and 0-3)

Il compito del Taloro era arduo dopo il ko per 3-0 di Tonara ma sabato i gavoesi hanno messo tutto in campo per riaprire un discorso qualificazione ai quarti di finale sollecitando il portiere avversario Longo con Falchi, Mele e ancora ma è proprio il capitano e leader dei rossoblù a segnare il vantaggio. Nella ripresa i padroni di casa cercano il raddoppio ma l'espulsione dello stesso Mele toglie la portata degli attacchi con i rossoneri di Prastaro che più attenti e decisi non rischiano oltre e approdano ai quarti di finale. Le due squadre saranno di nuovo faccia a faccia al "Su Nuratze" il prossimo 24 settembre per la gara valida per la 2ª giornata

TALORO GAVOI: Ruggiu, Zedda, Satta, Secchi, D. Mastio, Corona, E. Sedda, Isoni (30' st C. Costeri), Falchi, Manca, Mele. Allenatore: Romano Marchi

TONARA: Longo, Boi (25' st Moro), Poddie, A. Pili, Nnamani, C. Sau, Littarru, Bruno, Cocco, Trogu (23' st PIras), Calaresu. Allenatore: Antonio Prastaro

ARBITRO: Sanna di Alghero

RETI: 38' pt Mele

 

 

MONASTIR KOSMOTO-FERRINI CAGLIARI 2-3 (and 2-1)

Per un'ora assente ingiustificato e nell'ultima mezzora capace di sfiorare la qualificazione, il Monastir dice addio alla Coppa inchinandosi alla voglia della Ferrini di ribaltare il ko in casa dell'andata e capace di segnare tre reti in 16' a cavallo dei due tempi e poi di stringere i denti per evitare che si concretizzasse il 3-3 dell'incredibile rimonta Kosmoto. Nel primo tempo i cagliaritani fanno la partita come da copione e sorprendono i padroni di casa con due punizioni di Fabio Argiolas, bravo su palla ferma e non solo ma con un Zanda che avrebbe potuto fare di meglio. Ad inizio ripresa il terzo gol di Alberto Migoni (nella foto a sinistra) bravo a chiudere una veloce ripartenza ha svegliato di botto la squadra di Cordeddu animata in 10' dai gol di Uccheddu (botta da trenta metri) e Bodano su rigore procurato dallo stesso Uccheddu. Ultimo quarto d'ora di fuoco, Suella ha la palla della qualificazione ma centra il palo, al 41' Tronci salva tutto prima sul tiro di Bodano e poi anticipando Uccheddu sulla respinta. Sarà dunque la Ferrini l'avversario della vincente tra Muravera e Castiadas la cui sfida d'andata si giocherà mercoledì 13. 

MONASTIR: Zanda, Cherchi (1’ st Cossu), Bratzu (50’ st Alberghina), Falchi (31’ st Usai), Uccheddu, Melis, Achenza, Atzori (19’ st Anedda), Suella, Bodano, Cardia. A disp. Mattana, Poddesu, Pandori. All. Claudio Cordeddu.

FERRINI CAGLIARI: Tronci, Piselli, Garau, Balistreri, Fiori, Mancusi, Sigismondo, Bonu, Sanna (19’ st Podda), Migoni (19’ st Sitzia), F. Argiolas. A disp. Canalis, Simoni, Serra, Cappai, Cuccu. All. Franco Giordano.

ARBITRO: Medda di Cagliari.

RETI: 36’ pt F. Argiolas, 47’ pt F. Argiolas, 7’ st Migoni, 22’ st Uccheddu, 32’ st Bodano (rig).

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2017/2018