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Hervatin tiene sulle spine il Valledoria: «C'è l'intesa ma ho preso un po' di tempo, sono ambizioso»
«Andrei via solo per una crescita professionale»

Hervatin tiene sulle spine il Valledoria: «C'è l'intesa ma ho preso un po' di tempo, sono ambizioso»

È passato più di un mese dalla semifinale playoff persa 1-0 al Vanni Sanna contro la Torres ma in casa Valledoria non si lascia nulla d’intentato affinché si riparta con gli stessi interpreti, protagonisti di una stagione esaltante chiusa al quinto posto dopo aver battuto l’Atletico Elmas nello spareggio di Macomer.

 

Il primo tassello riguarda, ovviamente, l’allenatore. Una volta fissato quello, a cascata, verranno tutti gli altri, dai giocatori allo staff tecnico. Gianluca Hervatin, un passato da giocatore di serie A con il Parma di Zola e Asprilla, ha confermato tutte le sue enormi qualità da allenatore. A 37 compiuti vanta un salto di categoria in Promozione proprio con il Valledoria (2006/07) e uno in Eccellenza con l’Ittiri (2007/08). La società anglonese vorrebbe tenersi stretto la guida che ha condotto Sanna e compagni agli storici playoff e ha già presentato un’offerta. L’accordo di massima è stato pure raggiunto ma il tecnico di Porto Torres, ambizioso di natura, ha preso  qualche giorno di tempo per valutare eventuali proposte da società di serie D (Porto Torres?) o di Eccellenza che puntino al salto di categoria. «Sì è vero, c’è un’intesa di massima con il Valledoria – ammette Hervatin – ma ho chiesto tempo prima di dare l’assenso definitivo. Lascerei questa club solo per qualcosa di meglio, per una mia crescita professionale e perché, in fin dei conti, è quello che spera anche la stessa società per il mio bene».

 

Se resta confermati tutti i protagonisti del 5° posto - Se fosse il cuore a decidere, Hervatin avrebbe già detto di sì («A Valledoria si lavora bene») perché il feeling creatosi è di quelli importanti («Il fatto che la società punti ancora su di me mi inorgoglisce») ma la voglia di arrivare sempre più in alto è tanta. «Chi non è ambizioso? – si chiede Hervatin – Comunque aspetto qualche altro giorno e poi decido». Di sicuro verrebbero confermati tutti i protagonisti del quinto posto con l’aggiunta di qualche nuovo innesto. «Beh, è il minimo che potessi ottenere – chiude l’ex tecnico della Torres – ma è ancora presto per fare nomi».

Fabio Salis

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2010/2011
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Sardegna
Hervatin