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La Palma, San Marco
Selargius sul velluto, il Gonnos beffa l'Arborea, colpo esterno per il Villasor, vincono Seulo e Vecchio Borgo

Il La Palma regala il primo dispiacere alla San Marco, colpo grosso del Carbonia, la Monteponi continua a correre forte

Il 2018 si chiude con tante sorprese, soprattutto per quanto riguarda la corsa al titolo, con la capolista San Marco che fa registrare il primo passo falso della stagione, per merito del La Palma di Madau, che con una prestazione a dir poco eccezionale stoppa la cavalcata sino ad ora senza ostacoli della capolista, che va in vacanza comunque con un bottino di tutto rispetto, 36 punti e quattro lunghezze di vantaggio nei confronti dei cagliaritani. La sfida, andata in scena sabato, si mette subito in discesa per i padroni di casa: bastano infatti appena tre minuti a Siddu per sbloccare il punteggio grazie ad una bella percussione centrale con tocco morbido annesso a superare Mattana. La San Marco cerca di reagire ma il La Palma fa buona guardia e cerca di pungere in contropiede, imprimendo un grandissimo ritmo al match. Nella ripresa i cagliaritani vanno subito vicinissimi al raddoppio, che arriva comunque al 20', ancora con Siddu, che scarica un sinistro imparabile alle spalle dell'incolpevole Mattana. Alla mezz'ora, il terzo gol, con un autogol di Serra Ruda. A dieci dalla fine, arriva anche la ciliegina sulla torta piazzata da Sarigu, con una rasoiata di sinistro.
Semaforo verde anche per il Carbonia, che si aggiudica l'altro big-match di giornata andando a vincere sul difficilissimo campo dell'Orrolese: per gli uomini di mister Falco si tratta di un periodo davvero difficilissimo, con appena un punticino raccolto nelle ultime quattro uscite.
Gli ospiti mandano in scena la partita perfetta, tanta intensità e la concentrazione al top, limitando al massimo i pericoli verso la porta difesa da Bove. Nel primo tempo i minerari creano diverse occasioni per sbloccare il punteggio, ma il vantaggio matura soltanto al 12' della ripresa con Sanna che batte Uccheddu da pochi passi. L'Orrolese fatica a riprendere in mano il confronto, con il Carbonia che sfiora ripetutamente il raddoppio affidandosi a dei veloci contropiedi, con Konatè tra i più pericolosi dei suoi. Nel finale, occasionissima per Do Nascimento che trova lo spazio per battere a rete ma la sua girata termina sulla parte esterne del palo.
Continua nel migliore dei modi la rincorsa alla salvezza della Monteponi, che batte con un secco 2 a 0 il lanciatissimo Villamassargia di Murru, al quarto ko stagionale: per mister Marongiu e soci arriva invece il quarto successo di fila, che vale per l'aggancio al terzultimo posto all'Idolo, con la classifica che ora fa decisamente meno paura. L'incontro si sblocca al 15', con Mura che, di piatto, sfrutta al meglio la bellissima intuizione di Curreli. Il Villamassargia cerca di reagire con Milia, Congiu, Porcu e Ariu, ma Rubbiani fa buona guardia. Nella ripresa, al 25', Meloni pesca dal cilindro un sinistro a giro che vale per il raddoppio.
Settima vittoria stagionale per il Selargius che va in vacanza con il pieno di serenità e un ottimo sesto posto in tasca: il confronto interno contro l'Andromeda si chiude con un secco 2 a 0 in favore dei locali, che al 20' sono già in vantaggio: Cossu su punizione serve Cardia che batte Angioni con un perfetto stacco di testa. Ad un minuto dal riposo, arriva il raddoppio: sponda di testa di Perra per Frau che colpisce a colpo sicuro e mette al sicuro la sfida.
Tutt'altro umore in casa Arborea, che saluta il proprio pubblico prima della sosta natalizia con una sconfitta, ad opera del Gonnosfanadiga di Incani che si regala una domenica da incorniciare. I padroni di casa appaiono decisamente più opachi rispetto al solito ma riescono comunque ad affacciarsi dalle parti di Galliano con Musu, senza esito, però, i suoi tentativi. Il Gonnos si affida ad improvvise sortite in avanti, con Congia tra i più intraprendenti. Nella ripresa, gli ospiti sfondano con Deidda, che supera Lombardi al termine di un'azione rocambolesca. I giallo-blu si affidano ad Atzeni, ma la sua conclusione viene intercettata bene da Galliano. Nel finale, in pieno tempo di recupero, la discesa incontenibile di Rais vale per il raddoppio. Bianco-verdi a quota 18, con tre lunghezze di margine dalla zona retrocessione.
Colpo grosso, in trasferta, per il Villasor di mister Soru, che trova uno dei successi più importanti dell'anno in casa del Sant'Elena: primo tempo equilibrato, con i locali che provano a sfondare dalle parti di Palla con Corongiu e Pichiri, ma i sorresi si difendono con le unghie e con i denti e vanno al riposo sullo 0 a 0. Nella ripresa, Sant'Elena ancora all'attacco con Pichiri e Mboup, nel Villasor invece sale in cattedra Mingoia, che ci prova dalla distanza e suona la carica per i suoi. A dieci dalla fine, campidanesi in inferiorità numerica per l'espulsione rimediata da Mura; a quel punto i locali si proiettano in avanti a caccia del vantaggio ma il fortino avversario regge bene all'urto; nel finale, l'episodio che decide il match: ripartenza fulminante di Becciu che viene messo giù in area, per l'arbitro è rigore, dal dischetto Mingoia è glaciale e regala tre punti d'oro ai giallo-neri.
Tre punti anche per il Seulo di mister Floris, che in casa non fa sconti al Carloforte, sconfitto con un secco 2 a 0: ai locali bastano appena due minuti per confezionare il gol del vantaggio, con Concu che con un bel colpo di testa trasforma in gol l'assist di Jacopo Boi, direttamente su punizione. Il raddoppio al 15' con Boi che non perdona Grosso capitalizzando al massimo una leggerezza del reparto arretrato avversario. Nella ripresa il Seulo controlla bene la partita, sfiorando a più riprese la terza marcatura.
Successo interno anche per il Vecchio Borgo Sant'Elia di mister Murgia, che si aggiudica i tre punti in palio nella sfida interna contro l'Idolo. Vantaggio dei padroni di casa al 20': Floris fulmina Salis dopo la bella spizzata aerea di Placentino; replica degli ogliastrini con Giolitti, ma Berosi salva i suoi con un intervento provvidenziale. A cinque dal riposo, il raddoppio per i cagliaritani di Cherchi, di testa, sugli sviluppi di un corner battuto da Pibiri. Nella ripresa però, l'autogol di Ataldi rimette tutto in bilico, con Boi che poco dopo per poco non centra il pari, ma Berosi risulta ancora fondamentale. Scampato il pericolo, il Vecchio Borgo riprende in mano il pallino del gioco e sfiora la terza marcatura con Ferraraccio e Piras.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2018/2019
Tags:
Promozione
Girone A