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Juan Martin Cano
Salutano Piras, Congiu, Conde, Carpentieri e Cossu

Il Monastir accende il mercato: arrivano gli attaccanti Cano, Atzori e Cissè, per il centrocampo c'è l'ex Brescia Diouf

Tredici punti dopo 12 giornate, decimo posto in classifica con un punto sopra la zona playout. Il Monastir è in linea coi programmi ma sa che la strada per la salvezza è lunga e impervia, perciò prova a sfruttare la finestra di mercato per aggiustare la rosa della squadra che dovrà confermare la categoria per il sesto anno di fila. Il tecnico Nicola Manunza, dopo il summit di dieci giorni fa con il presidente Marco Carboni e il portiere-direttore sportivo Matteo Zanda, ottiene un restyling consistente che vede l'uscita di cinque-sei giocatori a fronte di quattro arrivi. Lasciano la maglia biancoceleste gli attaccanti Mario Piras, Ibrahime Conde (2000) e Alessandro Carpentieri, i centrocampisti Alessio Congiu, il difensore Demetrio Cossu. Cessione in vista anche per il classe 2001 Michael Stochino

 

A rinforzare l'attacco arriva Juan Martin Cano, classe '94 (nella foto), argentino originario di Tandil (Argentina) ma con passaporto italiano. Punta tecnica e mobile che ricorda il leccese Chevanton, è cresciuto nei club del suo paese Ferro Carril, Oeste e Banfield, poi nel 2016 il salto nel calcio uruguaiano con il CA Fénix, l'anno dopo il viaggio in Gibilterra con il Lynx, metà stagione e poi inizia l'avventura a Panama in prima divisione con il Santa Gema. Torna in patria al Vélez CF per giocare in terza serie, in Italia gioca coi siciliani della Calidonense (Eccellenza) e ora arriva dal Paternò. 

Per il reparto avanzato c'è anche Dramane Cissé, classe 2000, messosi in luce due anni fa col Taloro quando mise a segno 15 reti in Eccellenza al punto da ricevere la chiamata del Cagliari Primavera. Nel dicembre dell'anno scorso il passaggio al Budoni in serie D. Quest'anno non ha trovato molto spazio coi galluresi e ha accettato di scendere di categoria per poter giocare con continuità e la confidenza col gol sfruttando una velocità non comune per la categoria.

Dopo un anno e mezzo torna Alberto Atzori, esterno offensivo classe 1995, proveniente dalla Monteponi Iglesias (Promozione) mentre la scorsa stagione è stato avversario del Monastir con la maglia del Samassi. Cresciuto nelle giovanili del Cagliari, vanta un'esperienza triennale con il Selargius disputando coi granata i campionati di serie D, Eccellenza e Promozione. Salta l'uomo nell'uno contro uno e ha un buon rapporto col gol, aumenta le soluzioni offensive per il tecnico Manunza che avrebbe voluto tenerlo lo scorso anno quando arrivò alla Kosmoto.

Un volto nuovo per il calcio sardo è Adama Diouf, centrocampista centrale senegalese classe 1993 cresciuto nelle giovanili del Brescia per poi fare esperienza nel Lazio con La Sabina e l'Acquapendente fermato in questo caso da un infortunio al ginocchio. 

 

Cano, Cissè e Atzori saranno disponibili per il difficile impegno in casa contro la capolista Carbonia mentre Diouf sarà pronto per la successiva gara in trasferta contro la San Marco.

 

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2019/2020
Tags:
12ª giornata