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Il Muravera si mette al sicuro e conquista la finale di Coppa Italia
Carbonia battuto con un gol di Di Fiore dopo 4'

Il Muravera si mette al sicuro e conquista la finale di Coppa Italia

Con un gol di Di Fiore al 4' il Muravera ottiene il lasciapassare per la finale di Coppa Italia. Un traguardo prestigioso e una sfida contro un'avversaria altrettanto prestigiosa come l'Olbia. Il Carbonia, invece, vede sfumare il sogno di ripetere il risultato ottenuto tre anni fa quando arrivò a giocarsi la finale contro il Porto Torres, partiva dal 2-2 dell'andata e doveva vincere, non ce l'ha fatta e ora si concentrerà sul campionato che vede i minerari in piena zona retrocessione con alle porte una sfida importantissima contro il Calangianus in chiave-salvezza.

Formazioni. Lulù Oliveira mette a riposo molti titolari come Toro, Piludu, Marci e Alessandro Vacca, rilancia dal 1' Lecca, Nughedu, Motzo e Cotza e fa esordire Nicola Vacca prelevato dai cugini del Castiadas. L'attacco è comunque ben assortito con Corona, in grande spolvero, e Di Fiore, il bomber di Coppa. Fabrizio Caria rispolvera Foglia in attacco dopo aver ceduto Concas al Progetto Sant'Elia, per il resto ci sono i senatori Marini, Puggioni, Bove e Faccinetto molto corteggiati sul mercato.

 

Primo tempo. Pronti-via e Corona fa vedere di che pasta è fatta. Al 2' violenta accelerazione a sinistra, sulla corsia di Di Meglio, palla in mezzo a Farci che viene bloccato da Bove al momento del tiro. Un minuto dopo Vacca manda in angolo una pericolosa palla ad un metro da Lecca. La gara si sblocca subito al 4': Faccinetto appoggia palla a Cosa, che viene anticipato da Vacca, Di Fiore si impossessa della sfera, si accentra e scarica un potente destro a fil di palo dai 25 metri che Bove vede infilarsi all'angolino. Gara subito in discesa per il Muravera, ora il Carbonia deve segnare due gol anche se rischia di capitolare più volte. Al 6' numero di Corona sulla sinistra, palla in mezzo per Farci ma Bove è ancora attento e salva. All'11', sugli sviluppi di un angolo, Farci manda fuori di poco una palla colpita di prima intenzione. Giordani e Faccinetto soffronto la velocità di Corona che, al 17' si produce in un'incontenibile accelerata, supera anche Bove ma si decentra troppo e non trova la mira giusta in diagonale. Al 20' si vede la replica dell'azione precedente con Corona che si porta a spasso la difesa dei bianchi, scarica palla a Farci che manda alto un diagonale facile facile. Al 23' si fa male Curreli ed entra Etzi, la manovra del Carbonia ci guadagna. I minerari si fanno più intraprendenti con Marini e Foglia, gli angoli si moltiplicano così come le mischie in area gialloblù. Al 38' Etzi preferisce un assist all'indietro e al buio piuttosto che calciare in porta. Il primo tempo si chiude con la punizione di Marini ben parata da Lecca e con il pericoloso diagonale dello scatenato Corona.

 

Secondo tempo. Il Carbonia entra in campo con un altro piglio. Al 4' caparbia azione di Puggioni, palla all'indietro per Marini, destro deviato in angolo. Passano 3' e la punizione di Marini si infrange sulla barriera. Il Muravera punge in contropiede, all'11' il destro di Farci è bloccato da Bove. Caria perde Di Meglio per infortunio e butta dentro Salaris passando alla difesa a tre con Giordani, Faccinetto e Valentino. Al 13' Concas sfiora il raddoppio di testa, la palla fa la barba al palo. Stessa sorte per Di Meglio la cui girata di testa al 15' fa fuori di poco. Dopo 18' entra Alessandro Vacca (al posto di Chessa) e giocherà l'ultima mezzora col fratello Nicola. Nel frattempo Puggioni da fuori fa tremare Lecca con un destro a fil di palo. Al 20' Oliveira butta dentro Piludu per Di Fiore ma è Corona a non chiudere il match al 27' quando si presenta di fronte a Bove che salva in tuffo. Un minuto dopo Piludu in diagonale chiama Bove alla deviazione in angolo. Al 31' il bomber gialloblù calcia alle stelle una palla servita da Corona su schema di punizione. Replica di Marini al 35, sinistro alto da dentro l'area. Al 41' il 2-0 sembra cosa fatta: Corona mette in mezzo, zampata di Piludu ma Bove salva ancora. Risponde Puggioni con un destro dal limite parato in tuffo da Lecca.  Non accade più nulla neanche nei 3' di recupero. Il Muravera festeggia la finale e si prepara al meglio per il match di domenica contro il Latte Dolce, il Carbonia esce dalla competizione pagando il gol a freddo subito.

 

MURAVERA: Lecca, Nughedu, N. Vacca, Chessa (18' st A. Vacca), Todde, Concas, Motzo (34' st Ferraraccio), Cotza, Di Fiore (20' st Piludu), Corona, Farci. A disp. Toro, Matta, Marci, Littera. All. Lulù Oliveira

CARBONIA: Bove, Di Meglio (12' st Salaris), Valentino, Foddi, Faccinetto, Giordani, Cosa, Puggioni, Foglia, Marini, Curreli (23' pt Etzi). A disp. Sabiu, Elias, Carta, Ciccu, Bullegas. All. Fabrizio Caria

ARBITRO: Matteo Meloni di Cagliari

RETI: 4' pt Di Fiore

NOTE: Ammoniti: Cotza, Valentino, Giordani. Recupero: 0' + 3'.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2012/2013
Tags:
Sardegna
Coppa Italia