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Il Pula vince tra le polemiche, dietro resiste solo il Quartu 2000
Bei colpi di coda per Siliqua Serramanna

Il Pula vince tra le polemiche, dietro resiste solo il Quartu 2000

È proprio vero: la fortuna aiuta gli audaci. È la frase che meglio riassume la 7ª giornata del girone A di Promozione. Pula e Quartu 2000, primo e secondo in classifica, vincono di misura su due campi difficili come Lanusei e Carloforte.

A Lanusei vince il Pula, contestato l'arbitro - Forti contestazioni al Lixius di Lanusei, dove la squadra di casa spaventa il Pula e a tratti impone il proprio gioco. Passati in vantaggio nei primi minuti del secondo tempo grazie al gol di Davide Pistis, i biancorossoverdi di Fiorenzo Pilia vengono puniti prima da un rigore  generosamente concesso (trasformato dal solito Falco, alla 13ª marcatura stagionale) dall’arbitro Ledda di Cagliari, poi da Gigi Pilleri, lesto a ribadire in rete una respinta del pur bravo portiere Masia su colpo di testa di Concas. Sempre sullo 0-0, sempre il Signor Ledda, questa volta in collaborazione con un assistente, ha annullato per fuorigioco (dubbio) un gol di Giuseppe Pistis per il Lanusei. La capolista quindi, strappa 3 punti preziosissimi in Ogliastra e continua nella sua marcia prepotente verso l’Eccellenza. Certo, la stagione è lunghissima, ma se i presupposti sono questi, sognare il massimo campionato regionale non è un’utopia.

 

Il Quartu di rigore, Carloforte protesta - Veementi contestazioni anche al “Giunco” di Carloforte, dove gli uomini di mister Poma si sono arresi al Quartu 2000 solo a pochi minuti dal triplice fischio finale. Motivo delle polemiche, neanche a dirlo, le decisioni dell’arbitro Sordo di Cagliari, reo di aver concesso un rigore ritenuto inesistente dai tabarchini. Era il minuto 87 quando un freddissimo Omar Floris ha trafitto Pisano, regalando così 3 punti fondamentali alla squadra di Marco Piras che, a dire il vero, aveva dominato l'intero incontro. Il Carloforte interrompe la sua striscia positiva di due vittorie consecutive, ma ma può consolarsi con un calendario decisamente più agevole nelle prossime settimane, avendo già affrontato Bari Sardo, Pula, Porto Corallo e appunto Quartu 2000, ovvero le prime quattro squadre della classifica.

 

Il Porto Corallo rischia il ko a Pirri - Non trova la quinta vittoria consecutiva il Porto Corallo, bloccato sul pareggio a Pirri da un ottimo Gemini (che resta però l’unica squadra ancora senza vittorie), deciso più che mai ad abbondare i bassifondi della classifica. Finisce 1-1 con un gol per tempo. Padroni di casa in vantaggio dopo mezz’ora con un gol di pregevole fattura di Jacopo Lussu. Sempre alla mezz’ora, ma del secondo tempo, pareggio dei corallini con la solita incornata del difensore argentino Gomez, giunto già a quota 5 reti in stagione. La squadra di Cossu vede allontanarsi di 7 sette lunghezze il Pula e di 3 il Quartu 2000 e nel frattempo viene agganciato da un Bari Sardo che ormai fa sul serio.

 

Il Bari Sardo non finisce di stupire - Sarà pure una squadra di bravissimi giovanotti con poca esperienza nella categoria, ma gli ogliastrini infilano la quarta vittoria e vantano inoltre il terzo miglior attacco del campionato. Decisivo il solito Angioni, nella giornata in cui il bomber Mario Todde, leggermente affaticato, parte dalla panchina. Partita difficile per gli uomini di Marco Orrù contro un tonico La Palma Cagliari, che dopo aver subito l’uno-due bariese nei primi dieci minuti della ripresa, ha trovato la forza di rialzarsi con un rigore di Farci, non riuscendo però poi a chiudere la rimonta.

 

Il Cardedu travolto dal Capoterra - Pochi chilometri più a sud, si è materializzato il brutto tonfo del Cardedu contro un Capoterra spavaldo e concreto. Secco 3-0 e seconda sconfitta stagionale (sempre in casa) per la squadra di Francesco Loi, troppo brutta per essere vera. Le assenze di Giordano Sonis, Marco Melis e soprattutto Antonello Lai, hanno certamente influito sulle sorti dell’incontro. Per il Capoterra di Bebo Porceddu, prosegue il trend positivo che dura ormai da un mese, durante il quale i biancorossi hanno ottenuto tre vittorie ed un pareggio.

 

Siliqua, Alberti salva la panchina di Podda - Il Siliqua indossa ancora la maglia nera di peggior difesa, ma dopo tre sconfitte consecutive, la vittoria ottenuta contro l’Arbus porta in casa azzurra una ventata di ottimismo e salva la scottante panchina di Titti Podda. In casa Arbus, hanno pesato fortemente le assenze del difensore Surano e del bomber Alex Tomasi, entrambi appiedati dal Giudice Sportivo. Per Rossano Loi, subentrato 15 giorni fa a Roberto Santamaria, c’è tanto lavoro da fare affinché la sua squadra possa raggiungere una discreta continuità.

 

Il cambio in panchina fa bene all'Asseminese - Inizia male l’avventura di Stefano Pusceddu sulla panchina della Monreale. Il giovane tecnico degli allievi, promosso in settimana alla guida della prima squadra al posto di Davide Murgia, esordisce di fronte al proprio pubblico con una sconfitta per 1-0 ad opera di un’Asseminese caparbia e fortunata. I sangavinesi sbagliano il rigore con Mingoia, gli ospiti vincono grazie a Consigli. Buona la prima quindi per Andrea Sanna, che martedì aveva rilevato Mauro Valdes.

 

Primo squillo del Serramanna - Il redivivo Serramanna cancella lo zero dalla voce “vinte” e si porta a 4 punti, al pari di Gemini e Monreale. Con il risultato più inglese di tutti (2-0), la squadra di Ruggiero si sbarazza di un Villasimius dall’attacco abulico; al “Fausto Coppi” si è visto un altro Serramanna anche grazie all’innesto dell’ex Castelsardo Sanneris, autore di una prova maiuscola a centrocampo. Gli attaccanti di Bruno Madeddu hanno avuto finora le polveri bagnate e i 4 gol segnati certificano un campionato fin qui assai deludente. 

Roberto Secci

In questo articolo
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2010/2011
Tags:
Sardegna
7 Andata
Girone A