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Il San Teodoro si tuffa in Coppa, il tecnico Tatti: «Col Latte Dolce sempre belle gare, metteremo minuti nelle gambe e faremo di tutto per passare il turno»
«Gruppo confermato, Giglio serviva ma non arriva»

Il San Teodoro si tuffa in Coppa, il tecnico Tatti: «Col Latte Dolce sempre belle gare, metteremo minuti nelle gambe e faremo di tutto per passare il turno»

È Coppa Italia ma per il San Teodoro sarà comunque la prima uscita ufficiale da squadra di serie D. I galluresi affrontano domenica il Latte Dolce a Sassari in gara unica (subito i rigori in caso di parità nei 90') con l'intento di conquistarsi la sfida contro l'Arzachena nel turno successivo. Per il tecnico Tomaso Tatti la preparazione sta procedendo al meglio: «Abbiamo fatto tredici giorni molto bene, i ragazzi hanno risposto al meglio nonostante ci sia molto caldo, l'impegno è stato massimo da parte di tutti e sono contento di questa prima parte di lavoro». Contro la squadra di Massimiliano Paba i viola non saranno al 100%. «Si gioca alle 16 e ci sarà molto caldo - ricorda il tecnico dei galluresi - ma bisogna farlo, sono condizioni climatiche molto difficile ma i ragazzi sono abituati a queste temperature. Non ci saranno i 90' sulle gambe, ma questa gara ci servirà per affinare la condizione in vista dell'inizio del campionato».

 

Tomaso Tatti ha conquistato la promozione in serie DCol Latte Dolce siete entrambe matricole, la sfida si rinnova anche in serie D

«L'anno scorso abbiamo fatto delle belle partite e anche questa di Coppa Italia lo sarà e servirà a mettere minuti sulle gambe dopo questo periodo di preparazione. Faremo di tutto per passare il turno, sono gare delicate ed è difficile esprimere quelle che sono le peculiarità di ciascuna squadra»

Sul mercato qualche intoppo specie per quanto concerne l'arrivo di una prima punta

«Non possiamo fare grandi cose, la società cerca giustamente di rispettare il budget e, perciò, sono contento della campagna acquisti. Sono arrivati giovani interessanti, manca ancora qualcosina ma siamo a buon punto»

Beppe Giglio non è sbocciato

«Avrei voluto un giocatore di esperienza, ma per prendere un attaccante così ci vogliono molti soldi. Si è valutata questa situazione ma non si è concretizzata»

Ad ogni modo avete mantenuto l'intelaiatura quasi intatta della scorsa stagione

«Ho fatto il possibile per confermare tutti, mi dispiace aver perso due giocatori importanti come Lepore e Sias, a volte si fanno delle scelte - da parte della società e del giocatore - dettate da altri fattori che non quelli tecnici. Sono arrivati giocatori altrettanti bravi come Steri e Spano e si spera di fare bene»

Cosa sapete di questo girone G con squadre laziali, umbre e abruzzesi

«Sto cercando di ottenere quante più informazioni possibili da chi affrontato le nostre avversarie, poi come sempre qualcosa si saprà strada facendo. Abbiamo i contatti e le amicizie per sapere come giocano e come sono attrezzate, adesso vien difficile capire come poterci collocare perché di fatto non si conoscono le squadre, ti possono descrivere i giocatori ma poi è sempre un'incognita quando vai ad affrontarli, non è come in Eccellenza che bene o male si conosceva tutto di tutti»

E le sarde?

«Tutte squadre importanti che hanno fatte bene lo scorso anno. L'Arzachena è stata prima per lunghi tratti del girone d'andata e vorrà stare in alto, la Nuorese ha fatto acquisti importanti e cercherà di migliorare la sua già ottima posizione conquistata lo scorso anno, il Muravera ha evitato i playout e ha una base solida, il Lanusei ha ottenuto una salvezza con affanno ma ha mantenuto un buon organico, la Torres probabilemente è un poco in ritardo ma la sua situazione è in continua evoluzione. Sono tutte ottime squadre e sarà un campionato molto equilibrato»

In questo articolo
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2015/2016
Tags:
Sardegna
Girone G