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Villacidrese
Villacidrese bella ed esagerata, cinquina all'Arborea; l'Andromeda prende a sberle la Monteponi

L'Idolo brilla contro il Sant'Elena e si prende la vetta; il Gonnosfanadiga batte anche il Selargius e rimane al comando

Il Sant'Elena incappa nella classica giornata storta, l'Idolo invece conferma di attraversare un momento davvero fantastico: morale della favola, il big-match della sesta giornata si chiude con un sontuoso 4 a 0 in favore degli uomini allenati da Masia, ma Ravastini ha più di un alibi a disposizione. La compagine di Arzana vola a quota 14, i bianco-verdi invece inseguono al secondo posto, staccati di una sola lunghezza; in vetta c'è anche il Gonnosfanadiga di Incani, che non può più essere considerato una semplice sorpresa: il 3 a 2 casalingo rifilato al Selargius vale quanto un attestato di maturità. In rampa di lancio anche la Villacidrese, quarta in classifica, che di fronte al proprio pubblico spazza via l'Arborea con un sontuoso 5 a 0 che lascia poco spazio ai commenti e apre scenari d'altissima classifica per mister Congia. Cade invece la Monteponi Iglesias di mister Agus, colpita per ben tre volte e affondata dall'Andromeda, con i giallo-neri che, in casa soprattutto, si confermano un cliente ostico per chiunque. Successi in trasferta per Villamassargia, Sigma, con il pirotecnico 4 a 3 in casa dell'Orrolese, e per il Tonara. Unico pari di giornata, l'1 a 1 tra Buddusò e Tortolì.

Il Sant'Elena si presenta da leader assoluto al big-match di giornata contro l'Idolo di mister Masia, tre vittorie di fila alle spalle e una condizione in crescita esponenziale: il campo premia proprio i padroni di casa, che scalzano così i bianco-verdi dalla vetta della classifica, al termine di una partita intensa e ricchissima di colpi di scena. La prima vera emozione arriva a metà del primo tempo: Bonicelli viene atterrato in area di rigore, per il direttore di gara ci sono gli estremi per assegnare il penalty, ma lo stesso Bonicelli spara sopra la traversa la possibile palla per il vantaggio. Passano appena due minuti e la difesa ospite va ancora in difficoltà, con Palumbo che deve ricorrere alle maniere forti per intervenire su Staffa; per l'estremo difensore scatta il cartellino rosso, dal dischetto invece Bonicelli questa volta non sbaglia. Con il vantaggio in tasca e l'uomo in più, l'Idolo si esprime con maggiore tranquillità: ci provano Cocco e ancora lo scatenatissimo Bonicelli, che allo scadere colpisce una clamorosa traversa con una grandissima conclusione. Nella ripresa il copione non cambia: Doa chiama in causa Murru con una punizione velenosissima; sull'altro fronte Mulas cerca di accendere la luce per i suoi, ma la mira dell'attaccante non è sufficientemente precisa. Il raddoppio dell'Idolo arriva al 40': il neo entrato Jammeh, per l'infortunato Milia, manda sotto scacco la retroguardia avversaria con una ficcante azione personale e trova la via del gol. Ancora Jammeh protagonista poco dopo, con una percussione da applausi che vale per la terza marcatura. Nel finale, Jatta si fa trovare puntuale sul bell'invito di Melis e piazza la classica ciliegina sulla torta.

Domenica da incorniciare anche per il Gonnosfanadiga di mister Renato Incani che dopo aver strappato un successo pesantissimo in casa dell'Arborea nel turno precedente concede il bis di fronte al proprio affezionatissimo pubblico grazie al 3 a 2 rifilato al Selargius. Primo tempo decisamente equilibrato, con le due squadre che lottano prevalentemente a centrocampo; prima del riposo però Tronci pesca dal cilindro un colpo spettacolare, con la sua conclusione dalla distanza che si insacca all'incrocio dei pali. Gli ospiti però reagiscono immediatamente grazie all'azione caparbia di Mura che batte Aramu e rimette tutto in parità. Nella ripresa i locali  trovano il nuovo vantaggio grazie al siluro del solito Serpi, poi ci pensa Pinna ad aumentare ulteriormente il gap e firmare così il momentaneo 3 a 1. Il Selargius però non si da per vinto e a dieci dal novantesimo riapre il confronto grazie al guizzo di Di Laura; nel finale, i granata si buttano in avanti a caccia del pari, ma il forcing viene contenuto brillantemente dall'attentissima retroguardia di casa, con Aramu e soci che non concedono più nulla.

Tra le squadre più in salute del torneo c'è sicuramente la Villacidrese: i ragazzi di Congia confezionano l'ennesima prestazione estremamente positiva, che frutta la terza vittoria in questo campionato, con il terzo posto in classifica a sole due lunghezze dal vertice. I padroni di casa, che devono fare a meno di Festa, fuori per influenza, Pisano e Cirronis, hanno la meglio sull'Arborea, che torna a casa a mani vuote dopo il terzo ko stagionale e una classifica che ora incomincia a farsi preoccupante: penultimo posto, con tre punti, in coabitazione con il Tortolì. Partenza a razzo per i giallo-blu che dopo appena 5' passano in vantaggio: combinazione ad altissima tensione tra Paulis e Piras, con quest'ultimo che sigla il quinto centro in questo avvio di stagione. La Villacidrese continua a spingere forte e al 20' sfonda ancora: diagonale di Aru, con Panetto che non riesce ad intervenire efficacemente sulla traiettoria della sfera. L'Arborea prova ad invertire il trend del match ma Galliano e soci non si distraggono neppure per un secondo; in avanti invece la Villacidrese continua a fare le cose in grande, con Paulis e Lilliu (nella foto Villacidrese Calcio) ispiratissimi; è proprio Paulis a mettere la firma sul 3 a 0 poco prima del riposo, trasformando un calcio di rigore concesso per l'atterramento di Piras, scatenatissimo, con Petucco che nell'occasione rimedia pure il cartellino rosso e lascia i suoi, gioco forza, in inferiorità numerica. Nella ripresa il copione non cambia: la Villacidrese gioca sul velluto ed allunga ancora con il secondo penalty trasformato ancora da Paulis, poi c'è gloria anche per Muscas, che chiude definitivamente i conti.

Mister Agus aveva già messo abbondantemente in conto, durante la settimana, che quella contro l'Andromeda non sarebbe stata una trasferta facile per la Monteponi Iglesias: in realtà le cose si sono rivelate addirittura più complicate del previsto, perchè i padroni di casa hanno mandato in scena la classica partita perfetta, con il 3 a 0 finale che premia i ragazzi di Casula, al terzo successo in questo avvio e uno splendido quarto posto in classifica, seppur in coabitazione con il Cortoghiana. I padroni di casa sbloccano il punteggio grazie alla prodezza balistica di Porru, alla mezz'ora, con Pillittu che non può fare altro che osservare la sfera che si insacca all'incrocio. Nella ripresa arriva il raddoppio firmato da Addis, con una pregevole conclusione di prima intenzione; ancora Addis protagonista poco dopo, con la rete che chiude definitivamente tutti i giochi.

Semaforo rosso, il primo in campionato, per il Cortoghiana di Farci che cade pesantemente contro il Villamassargia, 3 a 0 in favore degli ospiti allenati da mister Titti Podda. Brutta domenica per i locali, che non perdevano in casa da ben ventidue mesi: pesa l'assenza di Loddo, sempre fermo ai box. Per il Villamassargia, che al contempo deve fare a meno di Michel Milia, si tratta di un'ottima prestazione: dopo una prima fase di studio, i rosso-blu guadagnano campo e passano in vantaggio grazie all'incornata di Farci, a dieci dal riposo, sugli sviluppi di un corner battuto da Medda. La reazione del Cortoghiana non si fa attendere: ci prova prima Melis, che non riesce a superare l'ottimo Murgia da distanza ravvicinata, poi è il turno di Foddi, che spara alto sulla traversa dopo la bella assistenza di Zucca. Ad inizio ripresa però il Villamassargia concede il bis: Piras sfrutta un errore di un avversario e punta la porta difesa da Galizia, evita l'intervento del portiere con una bella finta e deposita la sfera in fondo al sacco. Anche con il doppio svantaggio sul groppone il Cortoghiana non si arrende e si affaccia in avanti con Pinna, conclusione troppo debole, e soprattutto con il solito Foddi, che colpisce però un clamoroso palo; sulla ribattuta successiva di Cro, Murgia si fa trovare prontissimo con un intervento da campione. Il Villamassargia si difende con ordine e riparte in velocità: al 70' Pittau rimedia un rosso per fallo sullo scatenatissimo Piras. A tre minuti dal novantesimo Farci chiude definitivamente la contesa, siglando il terzo gol su assist di Piras.

Secondo successo consecutivo in trasferta per il Tonara di Arrais, che batte in rimonta il Seulo e piazza così il terzo risultato utile di fila, con la classifica che vede i rosso-neri salire a quota 8; per i padroni di casa arriva così il primo ko stagionale in campionato. Una delusione da smaltire in fretta, con le assenze di Boi e Placentino che hanno pesato, e tanto, sulla prestazione dei locali. La partita entra subito nel vivo: dopo dieci minuti di gioco Noli colpisce una clamorosa traversa ma a passare in vantaggio sono i locali, grazie a Mapout, lanciato da Ghiani. Nella ripresa però il Tonara ribalta tutto con le reti di Noli, alla mezz'ora, e di Tabares, allo scadere, con i padroni di casa che chiudono la sfida in nove uomini per le espulsioni di Ghiani e Mapout.

Colpo grosso anche per la Sigma di mister Madau, che mette a segno uno dei risultati più importanti della giornata, con la vittoria per 4 a 3 strappata in casa dell'Orrolese: continua dunque il periodo delicatissimo per i bianco-rossi, ultimi in classifica con due punti appena. Il match prende quota dopo la mezz'ora, con il vantaggio di Siddu e il raddoppio, poco prima del riposo, firmato da Limbardi. La ripresa si apre con il gol di Sarigu, che realizza dopo una ficcante ripartenza. A segno di nuovo anche Siddu, per la sua doppietta personale. Nella seconda parte della ripresa arriva la reazione dei locali, con i gol di Secci e la doppietta di Marcialis, ma non basta. I cagliaritani agganciano così il Seulo a quota 7.

Si chiude con il punteggio di 1 a 1, per l'unico pari di giornata, il match tra Buddusò e Tortolì: partita combattuta ed equilibrata, che si sblocca alla mezz'ora, quando bomber Canu porta in avanti i suoi con una prodezza da applausi. Passano pochi minuti e Aversano sfrutta al meglio un calo di concentrazione della difesa avversaria e rimette tutto in equilibrio.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2019/2020
Tags:
Promozione
Girone A