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Muravera delle meraviglie, rimonta tre gol al Colleferro e passa ai quarti
Farci, Usai e Corona in gol, Toro super nei rigori

Muravera delle meraviglie, rimonta tre gol al Colleferro e passa ai quarti

Capolavoro Muravera. La squadra di Lulù Oliveira ribalta il 3-0 dell'andata ed elimina il Colleferro accedendo ai quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti. Un risultato storico per il Sarrabus arrivato ai calci di rigori con Fabio Toro assoluto protagonista autore di parate. Nei 90' regolamentari le reti che hanno pareggiato il conto sono state messe a segno da Farci e Usai nel primo tempo e Corona nella ripresa. I gialloblù hanno saputo soffrire nella prima mezzora, poi scardinato la difesa dei laziali con un uno-due micidiale dei ragazzini terribili e piazzato il gol-pareggio con il suo bomber principe. Per il resto si è vista una grande difesa con capitan Chessa e Todde a giganteggiare dietro, una continua spinta sulle fasce con i fratelli Alessandro e Nicola Vacca, la boa Piludu a lottare su ogni pallone dispensando assist di testa e di piede ai funamboli gialloblù Corona, Usai e Farci e in mezzo al campo Concas, Marci e poi Cotza a tamponare e riproporre con una continuità spaventosa. Infine è emerso Fabio Toro, uno dei para-rigori migliori dell'Eccellenza al pari di Marco Cinus e Simone Deliperi. 

 

Formazioni. Il Muravera si schiera col classico 4-4-2 col quale ultraoffensivo che prevede Toro in porta, linea di difesa formata dai due centrali Chessa e Todde, esterni Alessandro e Nicola Vacca, centrocampo guidato da Concas e Marci (assente all'andata) con le ali d'attacco Farci e Usai, in avanti il folletto Corona a girare intorno a Piludu. Il Colleferro ripropone gli stessi undici di mercoledì scorso con il rientro di Antonini al posto di Cerbara, mister Enrico Baiocco schiera una difesa a cinque con i centrali prestanti fisicamente come Figlioli, Cioffi e De Porzi, esterni Moriconi e Fiacco, centrale di centrocampo Antonini con interni Amici e Cataldi, in avanti l'ariete De Lucia, autore della doppietta all'andata, e il mobile Tornatore anche a segno in gara1. 

 

Primo tempo. Il prologo della gara è vissuto in segno della sportività con il presidente del Colleferro che consegna delle stampe al sindaco e presidente del Muravera che nella gara in terra laziale avevano omaggiato il club laziale con i famosi agrumi del Sarrabus. Il Muravera deve ribaltare il 3-0 e scende in campo col piglio giusto. Si gioca nella metà campo dei gialloneri questa volta in maglia bianca anche se al 6' è Amici a rendersi pericoloso con un tiro dai 25 metri che sfiora l’incrocio dei pali con Toro comunque in traiettoria. I gialloblù faticano a trovare spazio seppur tentino di allargare il gioco sulle fasce con Nicola Vacca che raddoppia su Farci e il fratello Alessasdro che a destra assiste Usai. Al 9’ Corona si procura un calcio di punizione che calcia addosso alla barriera. Pericoloso il Muravera al 14’ quando Usai, sottoporta, calcia in scivolata di sinistro trovando la deviazione in angolo di Cioffi. Questa è la prima crepa che il Muravera crea nella rocciosa difesa laziale. Concas e Marci centrifugano una serie infinta di palloni, sfortunato però il numero 8 gialloblù che, assente per squalifica all'andata, deve abbandonare il campo dopo 25' per una botta al ginocchio. Entra Cotza e risulterà uno dei più lucidi fino al rigore finale. Brividi al 27’ quando Tornatore ruba palla a Todde, si invola verso Toro ma, nell'uno contro uno con Chessa, il capitano gialloblù ha la meglio e ferma l'avversario. Decisivo. Altrettanto decisivo è il fuorigioco fischiato a De Lucia che fa infuriare il tecnico Baiocco. Scollinata la mezzora il Muravera aumenta la pressione. Al 35’ verticalizzazione di Piludu per Corona che viene anticipato d'un soffio dal portiere Bucciarelli. Passa un minuto e i fratelli Vacca confezionano una grande occasione: Alessandro pennella dalla fascia destra un cross per il colpo di testa in tuffo di Nicola, Piludu in spaccata non ci arriva per la deviazione e Cioffi può liberare. Ma il gol è nell'aria e arriva al 40’: rimpallo favorevole per Farci che si infila centralmente e di destro fa secco Bucciarelli. Mortiferi i padroni di casa 1’ dopo quando Corona dalla sinistra mette in mezzo, Usai ci crede e si allunga deviando la palla in rete. È l'apoteosi, due gol su tre già recuperati in un tempo solo.

Secondo tempo. La ripresa inizia con il doppio cambio impartito da mister Baiocco che toglie Fiacco e Amici ed inserisce Talone e Teodorof. Nei primi minuti il Colleferro prende metri e coraggio, sui calci piazzati i corazzieri Figlioli, Cioffi, Deporzi e De Lucia fanno paura anche se grandi chance non ce ne sono. Pian piano il Muravera guadagna campo, accetta il rischio del contropiede perché Todde e Chessa sono in giornata di grazia e prendono ogni palla che la difesa laziale scaraventa con forza. Corona cerca spazi a destra e sinistra, appena ha qualche metro sono dolori per gli statici difensori. La fiammata del bomber arriva puntuale al 19', verticalizzazione per Piludu che tocca di prima e cade a terra, l'arbitro Pedretti lascia correre perché la palla è suoi piedi di Corona, controllo e destro a pelo d'erba dai 25 metri che supera Bucciarelli inutilmente proteso in tuffo: 3-0, impazzisce la tifoseria del Muravera sempre più numerosa man mano che in paese si diffondeva la voce che l'impresa si stava compiendo.

Quando mancano 25' al termine torna la parità, il merito del Muravera è quello di non accontentarsi: Chessa in girata, sugli sviluppi di un corner, sfiora il palo. Concas e Cotza fanno girare la palla a meraviglia e tolgono respiro agli avversari. Poi ci provano anche Piludu con un destro fiacco dalla stessa posizione in cui ha fatto gol Corona mentre Nicola Vacca lascia partire un violento sinistro che sfiora il palo alla sinistra di Bucciarelli. Il Colleferro fatica a tenere palla davanti, Baiocco toglie De Lucia e mette dentro Salvagni che, perlomeno, in due occasioni prova la conclusione a rete. Si arriva così al triplice fischio dopo i 3' di recupero. E si va ai rigori. Il Muravera carico per la rimonta e il Colleferro col morale a terra per aver sciupato l'enorme vantaggio. La differenza la fa l'estrema precisione dei gialloblù dal dischetto e le molle nei tacchetti di Toro che neutralizza i rigori di Talone e Tornatore, poi è Cotza a segnare il rigore decisivo evitando di far calciare l'ultimo designato Corona. È l'apoteosi con la festa dei giocatori intorno al proprio mister Oliveira, artefice di questa incredibile rimonta come tutti e 12 i giocatori utilizzati. Il miracolo c'è stato e il sogno in Coppa Italia continua. Il prossimo avversario dei gialloblù nei quarti di finale è il Casalincontrada, l'andata si giocherà nel Sarrabus il 13 marzo, il ritorno nella Marche il 20 marzo.

MURAVERA: Toro, Alessndro Vacca, Nicola Vacca, Chessa, Concas, Todde, Usai, Marci (25' pt Cotza), Piludu, Corona, Farci. A disp. Lecca, Deias, Littera, Di Fiore, Doda, Di Laura. All. Luis Oliveira.

COLLEFERRO: Bucciarelli, Morriconi, Fiacco (1' st Talone), Figlioli, Cioffi, Deporzi, Amici (1' st Teodorof ), Antonini, De Lucia (28' st Salvagni), Tornatore, Cataldi. A disp. Pistoia, Cerbara, Pedrocchi, Zaccaro. All. Enrico Baiocco.

ARBITRO: Luca Pedretti di Lovere (Bergamo).

RETI: 40' pt Farci, 41' pt Usai, 19' st Corona.

NOTE: Ammoniti Piludu, Morriconi, Cataldi, Antonini. Angoli: 5-3. Spettatori 500 circa. Sequenza rigori Antonini (gol), Chessa (gol), Talone (parato), Piludu (gol), Tornatore (parato), Concas (gol), Morriconi (gol), Cotza (gol).

In questo articolo
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2012/2013
Tags:
Sardegna
Coppa Italia