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Francesco Loi, allenatore, Muravera
Niente sfida col Gladiator: «Sosta imprescindibile per fare i recuperi»

Muravera, vittoria sfumata, Loi: «Ci prendiamo il punto, è un periodo in cui semini tanto e raccogli poco»

Il Muravera rimanda il ritorno alla vittoria in casa che manca dalla sfida contro il Latte Dolce della 2ª di ritorno considerando che i due recuperi casalinghi contro Latina e Monterosi e la sfida di campionato contro il Nola sono state solo sconfitte. Contro il Cassino è arrivato uno 0-0, contro un avversario pericoloso sebbene al ritorno in campo dopo 30 mesi e con il rammarico nel non avere trasformato un calcio di rigore nel primo tempo ed alcune ghiotte occasioni nella ripresa. «L'equilibrio l'ha fatta da padrona - dice il tecnico Francesco Loi - loro sono partiti meglio di noi ma poi siamo cresciuti da metà primo tempo in poi. C'è stata l'opportunità di andare in vantaggio su rigore ed è stato bravo il portiere a respingere ma molto più bravo lo è stato sulla ribattuta di Nuvoli. Nel secondo tempo siamo entrati col piglio giusto, cercando di giocare un po' più alti e creando diverse situazione per far gol. Una, clamorosa, era un calcio di rigore in movimento che Virdis, in genere, non sbaglia. Per quanto riguarda il gol annullato a Nino Pinna non saprei dire se fosse in fuorigioco o meno ma so solo che era un gol molto bello. Peccato, ma dico solo che è il 13esimo gol che ci annullano quest'anno. Abbiamo comunque avuto l'occasione per vincerla pulita e un po' per sfortuna e un po' per poca cattiveria non l'abbiamo fatto». 

 

Una sfida affrontata con dieci assenze: «Sono pesanti per tutti ma si sono viste poco perché chi ha giocato ha fatto in pieno il suo dovere. I ragazzi hanno dato dimostrazione di grande impegno, maturità, condizione fisica e, a tratti, buona qualità di gioco. Nella ripresa, probabilmente, avevamo bisogno di un cambio di ritmo che, per forza di cose, non potevamo avere perché i giocatori con quelle caratteristiche erano impiegati in ruoli prettamente difensivi come Satta e Cadau, mentre Nino Pinna è stato sacrificato tutta la partita in mezzo al campo. Ma sono orgoglioso della prestazione. Purtroppo ci sono dei periodi dell'anno in cui devi accontentarti benché semini tanto e raccogli poco e niente. La fortuna ci ha voltato le spalle da un po' di tempo. Questo è un punticino in più in classifica, ne mancano ancora 6/7 per raggiungere il primo obiettivo stagionale».

 

I sarrabesi non giocheranno la gara di giovedì 1 aprile contro il Gladiator (leggi qui): «Vedo sempre molti dubbi per ogni gara, prima delle 48 ore non si sa mai se giochi o meno. Noi cercheremo di onorare il campionato nel rispetto delle regole e della salute dei ragazzi fino alla fine». Coi match del 25 aprile potrebbe partire la sosta per i recuperi: «La giudico imprescindibile, non si può pensare di finire il campionato con squadre che devono ancora giocare dei recuperi, ci vuole anche un attimino di coraggio nell'andare a giocare, perché se n'è approfittato un po' di questa situazione e adesso se ne paga lo scotto»

In questo articolo
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2020/2021
Tags:
23ª giornata