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cortoghiana esulta
Gir A: un ottimo Cortoghiana impatta contro la Sigma, Andromeda sul velluto, Orrolese in bianco

Quattro reti per il successo della Monteponi, Villasimius di misura sull'Atletico Cagliari: tra prima e seconda c'è sempre un divario di 10 punti

Ciò che più sorprende, ancora, dopo sedici giornate di campionato, è l'estrema facilità con cui la capolista Monteponi riesce a portare a casa i tre punti, a prescindere dall'avversario che si trova di fronte: l'ultima vittima della compagine allenata da mister Cuccu, in ordine cronologico, è il La Palma, con i cagliaritani costretti ad inchinarsi di fronte allo strapotere della squadra più in forma, più forte e più completa del Girone A. I 45 punti raccolti dai sulcitani parlano chiaro in questo senso, così come le dieci lunghezze di vantaggio nei confronti del Villasimius che, dal canto suo, passa con un secco 1 a 0 piazzato in casa dell'Atletico Cagliari e, quanto meno, prova a tenere il discorso aperto, seppur di uno spiraglio, che pare, tra l'altro, farsi sempre più sottile con il passare dei minuti e delle domeniche. Solo un pari, invece, per la Pro Sigma, che sbatte contro il Cortoghiana, con le due squadre che chiudono sull'1 a 1; termina con il risultato di 0 a 0 l'attesissima sfida verità tre l'Orrolese, 23 punti, e il Gonnosfanadiga, quartultimo in classifica, con i medio campidanesi che devono sempre guardarsi le spalle dall'attacco del Quartu 2000, distante solo una lunghezza, ma sconfitto, in casa, per 2 a 0, dal sempre ottimo Selargius. Domenica da incorniciare, invece, per l'Andromeda, grazie al bel 3 a 1 interno rifilato al fanalino di coda Atletico Narcao.

Tutto liscio come l'olio, dunque, per la capolista Monteponi Iglesias, che colpisce per quattro volte i padroni di casa del La Palma e manda al tappeto i cagliaritani, grazie alla solita prestazione tutta grinta e cinismo che ormai contraddistingue, come un vero e proprio marchio di fabbrica, le uscite della fuori-serie guidata da mister Cuccu, che prosegue, a folli velocità, verso il salto in Eccellenza: con un vantaggio solidissimo, dieci punti incominciano a pesare come il piombo, nei confronti dei diretti rivali del Villasimius, per i rosso-blu la vittoria finale sembra, ormai, una pura formalità. Ma Fanni e soci non hanno nessuna intenzione di abbassare la guardia, e la prova offerta ieri è la testimonianza più lampante e cristallina, in questo senso. Bastano appena 18' agli ospiti per aprire le danze, con Porcu a segno sugli sviluppi di un corner. La replica del La Palma non si fa attendere, con la buona occasione capitata sui piedi di Musa, alla mezz'ora, che però non riesce a superare Toro. Sull'altro fronte, Suella chiama agli straordinari Lai, che salva i suoi con una prodezza. Nei primi minuti della ripresa, la Monteponi cala il raddoppio, questa volta con Marci, ma sempre sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Al 10' c'è gloria per Suella, che fa centro con una bellissima conclusione dalla distanza. Per il La Palma, ormai, è notte fonda: al 36' Ariu chiude a doppia mandata il discorso, trovando l'ultima marcatura dell'incontro.

Tre punti pieni, lo accennavamo in precedenza, per il Villasimius, che espugna, di misura, con il punteggio di 1 a 0, il fortino dell'Atletico Cagliari, che ritorna a giocare, dopo diverso tempo, nel campo sportivo del quartiere La Palma. Nel primo tempo le squadre si affrontano a viso aperto, ma il gioco ristagna nella parte centrale del campo: poche le occasioni da rete, con Porcu che ci prova al 13' ma la sua mira è alta; ospiti ancora pericolosi in avanti, alla mezz'ora, con Vacca che sfrutta la bellissima intuizione di Aresu e manda nel panico la retroguardia avversaria, costretta ad usare le maniere forti, con Frau che rimedia un cartellino rosso e lascia i suoi in inferiorità numerica. Ad inizio ripresa, al 7', Sanna trova il varco giusto per battere Piroddi e regalare il successo numero 11 alla vice-capolista.

Solo un pari, invece, per la Pro Sigma, che sale a quota 28, al terzo posto, in solitaria: la delicatissima trasferta in casa del Cortoghiana si chiude infatti con il risultato di 1 a 1, ma sono probabilmente i locali allenati da mister Fabio Piras ad uscire dal campo con un pizzico di rammarico, considerando la fantastica prestazione sfornata da Galizia e soci nell'arco dei 90'. Partenza a razzo per gli ospiti, che sfondano dopo appena 3' con Lombardi, che, di testa, deve solo depositare la sfera in fondo al sacco dopo l'ottimo lavoro dello scatenato Siddu sulla fascia sinistra. La reazione del Cortoghiana è da applausi: al 15', ci prova Andrea Iesu, al 22' è il turno di Nicolò Pau, al 25' occasione per Danilo Loddo. A dieci dal riposo, Muscas, dal limite, lascia partire una sassata che termina la sua corsa contro la traversa, con Pillittu ormai battuto. Nella ripresa il copione non cambia, con il Cortoghiana che continua a premere forte con Iesu e Boi; la Sigma si fa pericolosa in contropiede, con Pilleri che chiama in causa Galizia, bravo a rifugiarsi in angolo. Al 75', il Cortoghiana acciuffa il meritato pari: da un corner battuto da Biccheddu, tra i più positivi per i padroni di casa, nasce l'occasione d'oro per Iesu che di testa non sbaglia e firma il centro numero otto nella sua stagione. Il Cortoghiana termina la gara in attacco, a caccia del clamoroso sorpasso: ci provano Muscas e Casula, ma l'occasione più ghiotta capita a Iesu che all'89' fallisce da due passi la conclusione che poteva valere per il successo, ma Pillittu evita la beffa ai suoi.

Vittoria bella e importante per l'Andromeda di mister Casula, che tra le mura amiche non fa sconti al fanalino di coda Narcao, sconfitto per 3 a 1: partono meglio gli ospiti, in gol con Passiu dopo appena 7' di gioco. La gioia per i ragazzi di Medda dura appena due minuti, con Lonis che impatta. Al 17', i giallo-neri sfondano ancora: Luciano si conquista un interessante calcio di punizione al termine di un'azione insistita; sulla sfera va Olla che insacca con una prodezza. Nella ripresa la partita si mantiene viva e interessante: alla mezz'ora Marreddu scheggia la traversa; nel finale, con gli ospiti ridotti in dieci uomini per l'infortunio di Congiu e nessun cambio a disposizione, l'Andromeda trova il tris con la giocata di Francesco Melis.

Si chiude invece a reti bianche, per il più classico degli 0 a 0, il confronto tra Orrolese e Gonnosfanadiga, con le due squadre che attraversano momenti diametralmente opposti: i ragazzi di Marcialis rimangono al quarto posto in classifica, seppur in coabitazione con l'Andromeda, mentre i medio-campidanesi devono ancora sudare e lottare per allontanarsi dai bassi fondi, con 17 punti in cassaforte che valgono per il quartultimo posto in classifica. I padroni di casa cercano di pungere, già dalla prima frazione, con Podda e Artizzu, ma Uccheddu e soci resistono all'urto. Nella ripresa arriva un'altra occasione per Matteo Podda, a cui manca un pizzico di fortuna. Il Gonnosfanadiga concede pochi spazi agli avversari ma non riesce a farsi particolarmente pericoloso dalle parti di Atzeni. Risultato giusto.

Colpo estero da applausi, invece, per il Selargius di mister Giordano, che si impone contro il Quartu 2000 con il risultato di 2 a 0: nel primo tempo le emozioni sono poche ma le due squadre si affrontano con tanta intensità; i gol, dunque, arrivano tutte nella ripresa: al 54' Milia sblocca il punteggio con una bellissima conclusione di destro. Per il raddoppio bisogna aspettare i minuti di recupero, con Dib che timbra il cartellino pochi minuti dopo il suo ingresso in campo.
Domenica da incorniciare anche per il Villamassargia di mister Titti Podda, che si impone, in casa della Fermassenti, con un buon 3 a 1 finale: per gli ospiti la classifica continua a sorridere, con 21 punti all'attivo che valgono per un ottimo settimo posto; più complessa, invece, la situazione per i sulcitani, penultimi a tre lunghezze dal terzultimo posto. Il terzo successo di fila è griffato dalla doppietta di Achenza, a segno all'8' del primo tempo, direttamente dagli undici metri, e poi al 37' della ripresa su calcio di punizione, da posizione quasi impossibile, con un sinistro carico di effetto. Il tris porta la firma di Corona. Rete della bandiera, per i locali, di Congiu.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2021/2022
Tags:
Promozione
Girone A