«Sempre stati fiduciosi nei ragazzi, ottimo il lavoro di Scotto»
L'Usinese riparte, il ds Panzali: «Col Coghinas una bella reazione, faremo di tutto per centrare i playoff»
Nel momento di maggior flessione dell'Usinese, coinciso con quello di maggior ascesa del Coghinas, ecco che nello scontro diretto sono i rossoblù di Scotto a mettere fine all'astinenza di vittorie, dopo aver perso quattro delle ultime sei gare, agganciando proprio gli anglonesi di Congiu che arrivavano da un percorso inverso fatto di cinque vittorie nelle ultime sei giornate.
E sul 2 a 0 del Peppino Sau, che è valso l'aggancio agli avversari e al quarto posto a quota 45, parla il direttore sportivo Sandro Panzali che riporta anche il pensiero della società su quel mese e mezzo di pochi punti (2 su 18 a disposizione):
«Siamo contenti per la vittoria. Dopo il periodo buio che abbiamo attraversato è finalmente arrivata una bella reazione da parte nostra; peraltro contro un bel Coghinas, è il caso di sottolinearlo. Parliamo di una partita giocata al massimo delle possibilità da entrambe le squadre e che l'Usinese ha affrontato con la giusta grinta; i ragazzi si erano preparati molto bene negli allenamenti durante la settimana e di questo dobbiamo dare grande merito al nostro mister Scotto».
Il diesse commenta il periodo particolarmente opaco che la squadra si sta lasciando alle spalle.
«Devo essere sincero: l'unica sconfitta che davvero mi ha lasciato l'amaro in bocca è stata quella rimediata contro il Bosa: non nego che in quella circostanza l'Usinese abbia giocato male, anzi, peggio di così probabilmente non si poteva fare; arrivavamo in ritardo su tutte le seconde palle e purtroppo non siamo riusciti ad esprimerci come sappiamo. Mentre contro Ozierese e San Giorgio Perfugas, che abbiamo affrontato in casa, e nel resto delle partite in cui non siamo riusciti a raccogliere i tre punti, abbiamo sempre disputato prestazioni positive. Dunque, da parte nostra non c'erano particolari motivi per essere preoccupati».
Panzali analizza meglio le cause principali che hanno causato la flessione nei risultati e difende a spada tratta mister Scotto.
«Il nostro allenatore sta lavorando molto bene e sapevamo che saremmo usciti fuori dal periodo delicato. Purtroppo ci sono venute a mancare contemporaneamente due punte, ma con il rientro di Igene le cose in avanti si sono sistemate un minimo. Anche per quanto riguarda il centrocampo abbiamo dovuto fare i conti con qualche assenza pesante, così come per la difesa, dove i due centrali hanno dovuto scontare dei turni di squalifica. Gli infortuni non ci hanno di certo aiutato, insomma: diciamo che ci sono venuti a mancare diversi elementi importanti in una delle fasi più calde della stagione».
I dirigenti hanno fatto quadrato attorno al gruppo.
«La società, comunque, non ha mai fatto mancare il suo supporto, anche nei momenti più delicati. Io, come un direttore sportivo dovrebbe fare in questi casi, ho un po' strigliato le orecchie ai ragazzi subito dopo la partita con il Bosa, ma ho anche detto alla squadra che poteva proseguire a lavorare in tutta tranquillità perché, comunque sia, la società è soddisfatta per quanto fatto sino ad ora, se si considera, soprattutto, che abbiamo iniziato la stagione con 11 giocatori nuovi in rosa, tutti molto giovani, tra le altre cose. Siamo inoltre molto orgogliosi del fatto che quest'anno facciano parte del nostro progetto tanti ragazzi locali. Per quanto riguarda mister Scotto, ribadisco il mio pensiero: sta facendo un ottimo lavoro e siamo molto contenti e soddisfatti».
La classifica ora vede l'Usinese al 4° posto, in coabitazione proprio con il Coghinas.
«Il girone di ritorno è un campionato completamente diverso rispetto a quello visto nella prima parte, e le difficoltà non mancano di certo. Ti trovi ad affrontare squadre che nel mercato di riparazione si sono rinforzate, e pure parecchio, come è successo al Thiesi, giunto a ridosso della zona playoff nonostante nel girone di andata occupasse la zona bassa della classifica. Con due-tre ritocchi hanno cambiato passo e guadagnato posizioni e il discorso vale ovviamente anche per altre squadre, non solo per i neroverdi di Rassu».
L'Usinese vuole assolutamente centrare un piazzamento per i playoff, ma per farlo dovrà mantenere il passo del Bonorva.
«Speriamo solo di non arrivare a più di dieci punti dalla seconda, perché altrimenti la quinta in classifica viene automaticamente esclusa. Noi ce la metteremo tutta per conquistare l'obiettivo che ci siamo prefissati a dicembre, tenendo conto della posizione in cui ci trovavamo».
Il calendario ora riserva la sfida contro il fanalino di coda Tuttavista.
«La partita che giocheremo a Galtellì non sarà facile: affronteremo una squadra che non ha più niente da perdere e sono convinto che ci metteranno il cuore; domenica scorsa, ad esempio, hanno pareggiato per 4 a 4 contro il San Giorgio Perfugas ma stavano addirittura vincendo e ho saputo che hanno giocato molto, molto bene. Ci daranno filo da torcere, c'è da scommetterci, ma mi auguro che possano fare altrettanto con tutte le squadre che andranno ad affrontare da qui alla fine del campionato».
