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Luca Floris, attaccante, Sant'Elena
Sfuma il primato per la Ferrini, Iglesias ancora ko

Vetta nelle mani di Ghilarza e Taloro, primo squillo Ossese, S.Elena e Villasimius battono Tempio e Calangianus

Cambio al vertice del campionato di Eccellenza, ma era prevedibile nel momento in cui la capolista Ilvamaddalena - in testa con 9 punti in tre giornate - riposava nel quarto turno che proponeva uno scontro diretto tra due delle quattro inseguitrici. E, infatti, la vittoria del Ghilarza in casa del Barisardo manda i guilcerini in testa con il Taloro capace di calare il tris a Iglesias. In vetta non c'è il tre dopo il due perché la Ferrini viene fermata sul pari dalla Villacidrese. Gli isolani vengono affiancati dal Li Punti, al terzo successo in quattro gare, ma non dal Tempio caduto in casa del Sant'Elena, che sale in classifica a braccetto col Villasimius dopo il perentorio blitz a Calangianus. Quest'ultima resta in coda alla classifica con quattro sconfitte su quattro gare al pari del San Teodoro travolto dall'Ossese al primo successo in campionato. Nell'anticipo del sabato la Tharros aveva ottenuto la seconda vittoria in casa su altrettante gare. La quinta giornata si giocherà di sabato 8 tranne due gare (Carbonia-Tharros e Ferrini-Ossese, spostate alla domenica) in vista dei quarti di finale della Coppa Italia di mercoledì 11 (Ilvamaddalena-Tempio, Taloro-Ossese, Bosa-Villacidrese e Villasimius-Sant'Elena).

 

Il Circillai era il campo centrale della quarta giornata e lo spettacolo è stato pari alle attese con sei gol e due espulsi che hanno inciso sulla prestazione del Barisardo. I padroni di casa, infatti, vanno in vantaggio con il rigore trasformato da Camara, mantengono l'1-0 con la parata di Doumbouya su Vinci ma, al 41', subiscono il primo cartellino rosso diretto, quello a Sakho. Il Ghilarza ne approfitta subito e, prima del riposo, agguanta il pari con Chessa, lesto ad insaccare la respinta corta di Doumbouya. Al rientro dagli spogliatoi gli ogliastrini vanno sotto per l'autorete di Petit ma lottano con l'uomo in meno fino al secondo cartellino rosso, quello a Camara per una reazione evitabile, che spiana la strada al finale dei guilcerini a segno due volte con Pinna inframezzate dalla rete di Tiesse. La squadra di Demartis vola in vetta ma quella di Bonomi non esce ridimensionata confermando i pregi (tanti) e i difetti di gioventù.

A quota 10 si arrampica anche il Taloro che infligge un severo 3-0 all'Iglesias a domicilio. I minerari faticano tremendamente a tradurre in rete la mole di gioco e le occasioni che creano (1 gol in sei gare ufficiali), così i colpi sparati da Zedda, Bringas e Illario sono a salve mentre quello di Ricci, prima della mezzora, è efficace e vale il vantaggio dei gavoesi. Il portiere Fadda conserva il vantaggio deviando in angolo la sberla di Illario, il numero uno ospite si ripete sul capitano dei minerari e, ad inizio ripresa, dice no anche al piatto di Piras. I rossoblù ospiti perdono capitan Mele ma possono schierare Falchi, i rossoblù di casa perdono la testa con l'espulsione di Castanares mettendo così lo scivolo alla capolista per il successo pieno anche nel punteggio. All'ora di gioco Pusceddu raddoppia con un tiro-cross dalla fascia destra che sorprende Esposito, bravo in seguito a negare il gol a Ricci e Falchi, prima di arrendersi al tris di Fadda.

 

Gran balzo in avanti del Li Punti che ottiene il secondo successo interno dopo la vittoria all'esordio contro il Villasimius. Ne fa le spese il Carbonia che, però, gioca bene per tutto il primo tempo e, dopo un iniziale tiro dalla distanza di Castigliego, si rende pericoloso con Romanazzo e una conclusione a fil di palo di Porcheddu mentre la punizione di Dore è centrale e facile preda di Pittalis. L'inizio ripresa ricalca lo stesso canovaccio, Padovani non sfrutta a dovere un assist di Pucinelli mentre Dore, ancora su punizione, non centra per poco lo specchio di porta. Intorno all'ora di gioco si decide il match: prima il cartellino rosso al portiere dei suclitani Alcaraz che si era scontrato col compagno di squadra, poi il vantaggio dei sassaresi con Rako che batte il neoentrato Caroli sull'assist di Pucinelli bravo a strappar palla ad un difensore avversario. I biancoblù di Ollargiu restano in nove per il doppio cartellino giallo a Brailly. Caroli tiene in piedi i suoi respingendo le conclusioni di Mastino e Padovani, il quale mette al sicuro il risultato all'80' sugli sviluppi di un angolo. E se Dore spreca al 90' la palla dell'1-2 in pieno recupero Onali cala il tris e manda in orbita la squadra di Salis. 

Sfuma per la Ferrini la possibilità di allargare il condominio in vetta perché con la Villacidrese non va oltre il pareggio. Si gioca sul sintetico di San Gavino coi mediocampidanesi vogliosi di smuovere la classifica dopo aver sfiorato l'impresa di fermare l'Ilva. Nel primo tempo prevale la tattica, ad inizio ripresa i cagliaritani la possono sbloccare con Podda che vince il duello a sportellate con Bruno, entra in area e calcia in diagonale col mancino, Cocozza evita il gol. Così in appena 2' si passa dal possibile 0-1 all'1-0: sul lancio lungo di Fantasia, Manis esce dall'area ma buca l'intervento di testa travolgendo il compagno di squadra, Muscas non può far altro che insaccare a porta vuota. I cagliaritani caricano ma la squadra di Mannu punge con l'incursione di Suella e con il colpo di testa del suo sostituto, Aru, su bel cross di Fantasia. Il pari però arriva sugli sviluppi di un angolo, Scioni risolve una mischia di sinistro. L'ex Budoni avrebbe anche la palla del sorpasso quando viene liberato in area da Usai ma sul destro in diagonale c'è la perfetta chiusura di Muscas. Primo passo in avanti per la squadra di Mannu, ancora imbattuto quella di Pinna.  

 

Il Tempio conosce la prima battuta d'arresto in campionato e deve mettere da parte il progetto di calare il tris alla terza gara avendo già riposato. Il Sant'Elena trasforma in positivo ogni intoppo e, dopo il ko col Li Punti, dopo la decisione della Questura di chiudere la tribuna del campo Mulinu Becciu e con le assenze di Gigi Pinna in difesa e di Piroddi in attacco, inizia al meglio la gara. Dopo 5' lancio perfetto di Vignati per lo scatto di Porru, il centravanti vince il duello con Serra e fa secco Truddaiu con un preciso diagonale. Nell'occasione il difensore ex Latte Dolce esce per infortunio e mister Cantara, che doveva già fare a meno di Alessandro Pinna, è costretto ad abbassare in difesa capitan Gallo. I galluresi, che potrebbero pareggiare subito col piatto volante di Sanna (blocca l'ottimo Fortuna), iniziano un lungo possesso palla, i quartesi sono compatti, tagliano le linee di passaggio rischiando sul colpo di testa di Virdis e su un destro di Aiana murato da Delogu. Floris risponde in acrobazia (rovesciata fuori di poco) e con un destro deviato sottoporta. Poi Porru per poco non sfrutta una indecisione tra Braga e Truddaiu mentre, prima del riposo, Fortuna sventa in tuffo il destro dai sedici metri di Virdis. Ad inizio ripresa a Donati manca la cattiveria sottoporta per scaraventare in rete una palla vagante, Floris in contropiede è una spina nel fianco e confeziona un assist prezioso per Porru il cui destro è fermato da Roccuzzo e Gallo. Poi Vignati, di testa, non angola bene sulla punizione di Fadda. Cantara aumenta il peso offensivo con Igene e Bulla, quest'ultimo fermato da un grande intervento ravvicinato di Fortuna. Aiana è sfortunato su punizione, destro a giro e palla che scheggia il palo alla sinistra di Fortuna. Piras fa esordire Pintus e sposta Floris centravanti, mossa azzeccata perché l'ex Monastir si procura alla mezzora il rigore che trasforma per il 2-0. I galletti non demordono, i biancoverdi restano in dieci (espulso Fadda) e giocano la carta Ezeadi, Aiana nel recupero incorna in rete ma è troppo tardi per la rimonta. La squadra di Piras festeggia il successo coi tifosi che hanno occupato lo spazio a fianco alla tribune incitando Vignati e compagni per 95'.

 

Continua l'ascesa del Villasimius che ha cambiato decisamente marcia dopo il ko all'esordio. La squadra di Manunza vince in esterna con un punteggio largo maturato nei minuti finali di un match comunque duro e che avrebbe dovuto segnare la svolta del Calangianus, fermo a quota zero dopo quattro turni. Mister Sassu recupera Dombrovoschi in difesa e Barbuio in attacco ma i giallorossi vanno sotto di un gol quando Ghiani segna direttamente dalla bandierina. I giallorossi sono costretti ad inseguire come è capitato spesso in questo avvio di campionato avaro di punti, ad inizio ripresa giocano anche la carta Lemiechevsky ma il pari non arriva perché l'ansia nel recuperare il risultato gioca brutti scherzi. I sarrabesi fanno entrare Sanna, che si ritaglia il suo spazio di gloria firmando una doppietta nel recupero. La squadra di Manunza vola a quota 7 e si prepara al doppio turno casalingo di campionato e Coppa sempre contro il Sant'Elena. 

 

L'Ossese rompe il ghiaccio e il San Teodoro resta nelle acque gelide del fondo classifica. La partita che doveva dare l'inversione di marcia è quella giusta dei bianconeri che, in nemmeno dieci minuti a cavallo della metà prima frazione, calano il tris. Villa, Mainardi e Bah scaldano i motori nei primi 15, tiri potenti ma senza centrare lo specchio di porta. Ci pensa al 19' Villa a rompere l'equilibrio con un preciso diagonale, poco dopo raddoppia Bah di prepotenza su lancio illuminante di Gueli, ancora Villa al 26' firma la doppietta personale con una rasoiata mancina. I galluresi provano a rientrare in partita ad inizio ripresa ma il tiro di Ruzzittu viene deviato sul palo da Cherchi. Il portiere di casa dice no anche ad Animobono in un duello a tu per tu e anche a Molino su punizione. Per non correre rischi il neoentrato Mudadu infila all'incrocio la palla del 4-0 e, solo in pieno recupero, Mulas segna il gol della bandiera dei viola. 

Vittoria larga anche per la Tharros che, nell'unico anticipo del sabato, cala il tris al Bosa, restituendo ai planargiesi lo stesso risultato subito in Coppa Italia e che è costata l'eliminazione degli oristanesi. Nel secondo successo casalingo in altrettante gare dei biancorossi ci sono le firme del difensore Mereu, dell'argentino La Valle e del baby Elio Murru classe 2005. 

 

In questo articolo
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Stagione:
2023/2024
Tags:
4ª giornata