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Matteo Pepe, difensore, Ilvamaddalena
Gli ultimi acquisti hanno esordito nel ko col Castiadas

L'Ilva le sta tentando tutte per salvarsi, presi anche il difensore Pepe e il regista Gatto

Non si può dire che l'Ilvamaddalena non le stia tentando tutte per conservare l'Eccellenza. Il club del presidente Biagio Murrighili ha aggiunto altri due giocatori nella rosa tornata in mano al tecnico Sandro Acciaro. Si tratta di Matteo Pepe, difensore centrale classe 1991, e Pietro Gatto, regista classe 1990, che hanno esordito domenica nella sfida casalinga contro il Castiadas persa 2-0 (doppietta di Borrotzu). Due rinforzi che vanno a rimpolpare una rosa che ora può ambire a mantenere la categoria. Pepe (nella foto) è un leader difensivo con forza fisica e stacco aereo, ha avuto trascorsi nel Pisa e Siena, ed esperienze nel Montevarchi (2010-11), Ostia Mare (2011-12) e Bellaria Igea (2012-13) prima di approdare nel Mosta FC (2013-14), club di serie A del campionato maltese. L'anno dopo ha detto sì all'Fk Tauras, club lituano di serie B, allenato da Giovanni Scanu, avendo come compagni di squadra Meistininkas e Ankudinovas l'anno scorso al Tortolì e ora allo Sporting Siniscola. Gatto ha giocato nelle ultime due stagioni con il Modica e Ragusa, ha quasi sempre vesto maglie di club siciliani come il Palazzolo (dal 2008 al 2010), l'Enna (2010-11), lo Sporting Priolo (2013-14) e Belvedere (2014-15). Il diesse Rubens Curedda a dicembre ha portato sull'isola gli esterni ex Primavera del Parma classe '97 Metitiero (in arrivo dal La Palma) e Traore, l'attaccante argentino Pirotto, il centrocampista Paulis (ex Sanremese) e il '98 Fiori dal San Teodoro. L'Ilva domenica sarà di scena a Valledoria in una sfida-salvezza senza appello.

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2016/2017
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