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Castiadas sconfitto e ultimo, Mereu guarda avanti: «Non bisogna demoralizzarsi, con lacrime e sudore miglioreremo in classifica»
Il tecnico: «Vince chi non molla, gioiremo presto»

Castiadas sconfitto e ultimo, Mereu guarda avanti: «Non bisogna demoralizzarsi, con lacrime e sudore miglioreremo in classifica»

Perdere 5-0 fa male al morale e alla classifica ma non quanto perdere i capisaldi di quella che dovrà essere l'impresa-salvezza. È ciò che Bernardo Mereu non vuole che commetta il suo Castiadas, reduce dalla cocente sconfitta rimediata in casa del Trastevere, una settimana dopo aver fermato la Torres a "L'Annunziata" senza subire reti. «Mancavano Porcu, Berardi e Antonio Usai, avevamo in campo 7 fuoriquota, dopo mezzora c'è stato un cambio forzato, quello di Emmanuele Piras con Matteo Pinna, classe '97. Fino al gol del vantaggio del Trastevere la squadra ha tenuto bene il campo per 40', come d'altronde avevamo fatto con la Torres. Una volta che l'equilibrio si è spezzato, se non hai forza e qualità, ti esponi alle ripartenze, prendi gol in serie e i ragazzi finiscono per scoraggiarsi. Ma saranno questi ragazzi i protagonisti di una eventuale salvezza. Dopo il 3-0, ho tolto Provenzano e messo Porru, attaccante del '98. Finiti i cambi c'è stata l'espulsione del portiere Pioli e si è dovuto infilare i guantoni Frau». Un terzino, e sono arrivati altri due gol sul groppone. «Perdere non fa mai piacere con qualunque punteggio maturi la sconfitta - dice Mereu - ma non bisogna demoralizzarsi, la squadra deve continuare con impegno a faticare e lavorare. Il sacrificio e il lavoro ti consentono di migliorare per trovare in futuro una collocazione diversa in classifica». 

 

Bernardo Mereu ha conquistato 5 punti in 5 partiteL'allenatore originario di Triei è a Coverciano per il supercorso, domani non ci sarà al campo ma rivela cosa avrebbe detto alla ripresa degli allenamenti se fosse stato presente e cosa poi dirà mercoledì: «Esorto tutti a non mollare e a non sentirsi gli ultimi della classe. In 40 anni di calcio qualche campionato l'ho fatto, non ti devi mai arrendere quando vinci ma soprattutto quando sei ultimo. Bisogna dimenticare il risultato, ricordarsi degli errori per non commetterli più e tuffarsi con entusiasmo, determinazione e convinzione nella settimana di allenamenti in vista del derby contro la Nuorese». Bernardo Mereu conosceva i rischi ai quali andava incontro subentrando in corsa alla guida di una squadra ultima in classifica, con un punto conquistato in otto giornate. «Quando ho detto sì al Castiadas sapevo bene che c'erano dei problemi evidenziati dalla classifica, che inizialmente le gioie non sarebbero state tantissisme e che bisognava metterci lacrime e sudore per raggiungere pian piano quei risultati che ci porteranno poi ad agguantare il nostro obiettivo, anche all'ultimo minuto dell'ultima giornata. Non bisogna perdere mai quella voglia di lottare, perché attraverso l'impegno e l'applicazione da parte di tutti arriveranno le vittorie. La squadra sta imparando tatticamente qualcosa, ora riesce ad inseguire gli avversari ma non riesce ancora a farsi inseguire». In questo percorso di crescita conterà molto il lavoro che farà la società nel mercato di dicembre. «So bene che, se ci saranno opportunità per migliorare qualitativamente la rosa, la società non si tirerà indietro. Ma la parola migliorare esiste già in questo gruppo e vuole essere più forte. La volontà e lo spirito di sacrificio non sono mai mancati, le gioie in questa prima fase sono inevitabilmente minori delle sofferenze ma attraverso queste sofferenze avremo poi la gioia finale. Bisogna conservare questo spirito indomito per migliorare gli attuali risultati, bisogna sentirsi dentro dei leoni perché nello sport personaggi più importanti di noi sono passati da sconfitte dolorose prima di poter godere delle gioie. Vince sempre chi non molla mai».

In questo articolo
Squadre:
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Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna
11 Andata
Girone G

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