«Bene il 6-0 alla Gialeto, un esame con la Freccia Mogoro»
Il Decimoputzu parte col botto, Piras: «Innesti mirati in un gruppo affiatato, daremo fastidio a tutti»
La prima uscita ufficiale del Decimoputzu è da urlo. La squadra allenata quest'anno da Davide Piras, ex tecnico del Villamassargia, ha esordito nel girone B di Prima categoria con un sontuoso 6-0 ai danni della Gialeto dando subito l'idea che la squadra campidanese possa recitare un ruolo da protagonista insieme con altre squadre che sono partite di slancio come i carlofortini della Verde Isola, i barbaricini del Tonara e del Sadali.
«La sfida contro la Gialeto è stata bella quanto impegnativa - dice mister Piras - anche se il risultato finale può far pensare il contrario: siamo partiti un po' contratti, forse accusando un pizzico di emozione di troppo per l'esordio e il caldo ha complicato ulteriormente le cose, Nei primi minuti la partita è stata equilibrata, considerando che anche i nostri avversari hanno avuto una buona occasione per passare in vantaggio, ma dopo aver siglato i primi due gol le cose si sono messe in discesa per noi, siamo diventati nettamente i padroni del campo e non abbiamo praticamente più rischiato niente».
Il tecnico può continuare a lavorare con il morale al massimo.
«La preparazione è andata molto bene, ed il fatto di conoscere già alcuni ragazzi che fanno parte della rosa mi ha agevolato nel lavoro. Ho inoltre avuto la possibilità di portare qui a Decimoputzu quattro giocatori che erano con me al Villamassargia: sto parlando di Fabio Cuccu, Gianluca Filippi, Filippo Balocco e Francesco Milia. C'è stato anche l'arrivo, tra gli altri, di Nicola Manca: parliamo di un giocatore eccezionale dal punto di vista caratteriale, oltre che di un ottimo elemento dal punto di vista tecnico e tattico. Sono convinto che tutti questi nuovi innesti ci daranno una grossa mano a fare il salto di qualità che la società si aspetta».
Piras ha le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere.
«Cercheremo semplicemente di tirare fuori il meglio possibile: non siamo sicuramente tra le squadre più blasonate del girone ma il nostro intento è quello di divertirci e rompere le scatole un po' a tutti. Cercheremo di farci trovare sempre pronti, poi il campo darà il suo verdetto e, alla lunga, capiremo quanto siamo stati bravi».
La trasferta contro i mogoresi della Freccia Parte Montis, nel prossimo turno, rappresenta un bel banco di prova.
«Sarà uno scontro ad altissimo tasso di difficoltà. Loro devono ripartire dopo la retrocessione incassata nella passata stagione e so che hanno allestito un'ottima rosa, con tanti giocatori forti. Nella prima uscita hanno incassato una sconfitta, è vero, ma ogni gara ha una storia a sé e proveranno a riscattarsi immediatamente; per quanto ci riguarda, invece, cercheremo di prepararci al meglio durante la settimana per presentarci al top. Al momento ho tutti i giocatori a mia disposizione ed ora incrociamo le dita affinché vada tutto nel verso giusto. Proveremo a disputare una buona gara per portare a casa la vittoria, che è sempre il nostro primo obiettivo e questo si rispecchia nel modo in cui giochiamo».
Piras si aspetta il pieno di conferme con un'altra prestazione in linea con quella fornita all'esordio.
«La prossima gara ci sarà utile per capire effettivamente a che livello siamo al momento; abbiamo la possibilità di confrontarci subito con una squadra che arriva da una categoria più alta: siamo attesi da un bell'esame e questo step ci aiuterà a farci un'idea un pizzico più chiara sul tipo di campionato che possiamo disputare».
Il nuovo tecnico della compagine campidanese ritorna sui motivi che l'hanno spinto ad accettare questa sfida.
«Ho ricevuto una telefonata del presidente che mi ha chiesto di incontrarci ed è stata una cosa fulminea. Abbiamo chiacchierato per un'oretta e ci siamo trovati subito d'accordo su tutti gli aspetti. Ho la possibilità di lavorare con un gruppo già affermato e affiatato, considerando che le basi di questo progetto sono state gettate un paio di anni fa, I ragazzi si conoscono bene tra di loro e questo non può che essere un vantaggio: quest'anno abbiamo dovuto giusto inserire pochi elementi nell'organico, per di più tutti molto giovani, quindi non posso che essere fiducioso. Ci tengo anche a citare gli stretti collaboratori che compongono lo staff tecnico: il vice-allenatore Mirko Angiargia, la terapista Maura Cappai e il preparatore dei portieri Tarcisio Casula».
