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Villacidrese
Gir A: bene l'Atletico, punti d'oro per il Tonara a Baunei

Il Guspini mantiene il comando in attesa del Castiadas, anche Villacidrese e Terralba vincono, blitz del Selargius

Con il Castiadas che scenderà in campo domani, per disputare la sfida interna contro il Cannonau Jerzu rinviata per lutto, l'ultima giornata del girone di andata ha confermato in vetta alla classifica del girone A di Promozione il Guspini, con 40 punti all'attivo dopo il 2 a 0 in casa dell'Ovodda, secondo successo di fila dei mediocampidanesi dopo il ko rimediato a Terralba lo scorso 13 dicembre. Vince ancora la Villacidrese, che in casa non sbaglia più un colpo e supera per 2 a 0 il Samugheo, portandosi momentaneamente al secondo posto grazie al settimo successo consecutivo con un gap di una sola lunghezza dalla vetta. Vince e convince il Terralba, che rifila cinque reti tra le mura amiche alla Freccia Parte Montis e aggancia il Castiadas a quota 37. Sempre accesa la lotta al quinto posto dopo il pareggio a reti bianche tra Vecchio Borgo e Calcio Pirri con la compagine di Sant'Elia affiancata a quota 26 dal Selargius dopo il colpo grosso dei granata per 1 a 0 nella tana della Tharros. Non ne approfitta l'Arborea battuta 3 a 1 dal sempre più convincente Atletico Cagliari, ancora vittorioso e proiettato nella zona di centroclassifica. In chiave salvezza, finisce in parità 1 a 1 il movimentato match tra Cus Cagliari e Uta con gli universitari che salgono a quota 19 e tengono una lunghezza di vantaggio sui campidanesi ora alla pari dello Jerzu. Il Tonara inizia l'anno nuovo con un successo, il terzo in questo campionato, e lo fa con un gran colpo per 3 a 1 in casa della Baunese che segna la prima sconfitta della gestione D'Agostino. I barbaricini salgono a 13 punti e vedono i playout lontani tre lunghezze.

 

Il Guspini non va in testa-coda e contro l'Ovodda rivitalizzato dalla cura Crisci conquista la 13esima vittoria stagionale con un secco 2 a 0. Prestazione brillante e autoritaria da parte della squadra di Dessì, che concede poco e nulla agli avversari reduci dal successo di Jerzu prima di Natale e ipotecano il titolo di campione d'Inverno in attesa della risposta del Castiadas. Il vantaggio dei mediocampidanesi arriva al 30', con Marci che spiana la strada ai suoi, poi il raddoppio del rientrante Riep arriva solo nei minuti finali, al 42' della ripresa. Per i locali si segnala l'espulsione di Soru, per doppio giallo.

Continua l'andatura a marce altissime per la Villacidrese che, di fronte al proprio pubblico, stende il Samugheo con un secco 2 a 0 e fa il pieno di punti per la settima volta di fila. I ragazzi di Ferraro, però, vendono la pelle a caro prezzo, ma sono costretti ad inseguire già dopo 17', quando Agostinelli fa centro pescando dal cilindro l'esecuzione perfetta su calcio di punizione, con Carta che non può nulla. Nella ripresa il Samugheo cerca di rialzare la testa, ma Riccio e soci non corrono particolari rischi; sull'altro fronte, al 20', Atzei si procura un calcio di rigore, poi trasformato in gol da Paulis.

Giornata da incorniciare per il Terralba, che non fa sconti alla Freccia Parte Montis, travolta con un sontuoso 5 a 0 finale. A partire meglio, però, sono proprio i mogoresi, che si affacciano dalle parti di Toro con Sardo, Biancu e Mandis, ma alla prima vera occasione la squadra di Porcu fa centro: al 19' Atzori controlla bene su invito di Manuel Piras e piazza la sfera all'angolino; al 23' arriva anche il raddoppio, con Sanna che si proietta in profondità, salta il portiere avversario e deposita la palla in fondo al sacco. Ad inizio ripresa Mandis ci prova con una bella conclusione dalla distanza, ma Toro è attento e si rifugia in calcio d'angolo. Al 23', invece, il Terralba trova il tris, con Manuel Piras che batte sul tempo l'intero pacchetto arretrato avversario. Per la Freccia piove sul bagnato, al 25', a causa del doppio giallo rimediato da Sardo. Nel finale, Corda, al 45', su assist di Orrù, e Sanna, doppietta per lui, arrotondano definitivamente il punteggio.

Vecchio Borgo Sant'Elia e Calcio Pirri iniziano l'anno con le polveri bagnate e chiudono l'attesissimo derby in perfetta parità, ma le due squadre si sono affrontate a viso aperto e con il coltello tra i denti, con tante occasioni da gol da una parte e dall'altra. Nella prima frazione i ragazzi allenati da mister Miro Murgia si affidano alle giocate di Mastropietro e Ghiani, ma la difesa rossoblù è solida, ben messa in campo e controlla bene le giocate degli avversari per poi affidarsi a ficcanti ripartenze. Nel finale Ataldi sfiora il gol del vantaggio per i locali, poi la replica di Pilo per il Pirri, ma Sanna e Santilli chiudono la loro saracinesca a doppia mandata.

Ottava vittoria in questa stagione per il Selargius, che si impone in casa della Tharros, con il risultato di 1 a 0: decide la punizione, carica di veleno, calciata da Usai, con Grotta che si fa sorprendere dalla conclusione dell'avversario. Per la replica degli oristanesi bisogna aspettare la ripresa, quando Gianoli al 31' colpisce un clamoroso palo, con un bel tiro in diagonale. Al 48', in piena zona Cesarini, gli oristanesi hanno l'occasione d'oro per pareggiare: Pitzalis viene steso in area di rigore, l'arbitro assegna il penalty ma Lonis perde il duello dagli undici metri con Fantini, che mette la sua firma sui tre punti.

Tra i colpi più grossi della giornata, spicca senza dubbio quello interno dell'Atletico Cagliari, che batte l'Arborea con un netto 3 a 1: padroni di casa in gol già al 6', con Cuccu a segno dopo il bello scambio con Morello; al 10' arriva anche il raddoppio con Pinna che ribadisce in rete la corta respinta di Stevanato sul tentativo precedente del solito Cuccu. Al 25' i gialloblù si fanno vedere in avanti, ma il destro di Perilli viene bloccato bene da Polidetti. Al 42' ancora Polidetti protagonista in occasione del siluro dalla distanza sparato da Szafran. In avvio di ripresa, la squadra di Saba costruisce due ottime occasioni con lo scatenatissimo Morello. Al 44' Pinna confeziona il tris per i suoi, trovando l'angolino per la personale doppietta; al 44' arriva il gol della bandiera degli ospiti con Pibiri, che realizza da pochi passi.

Pari e patta, con un gol per parte, tra il Cus Cagliari e l'Uta: universitari in gol per primi, dopo 11' di gioco, con Camba, su assist di Salaris. L'Uta non sta a guardare e mette a dura prova i riflessi di Pillitu, che salva i suoi al 31' e al 1' della ripresa, in occasione dei tentativi di Sartorio. Al 16' Carboni è costretto a lasciare il campo, dopo aver rimediato il cartellino rosso, e lascia i suoi in inferiorità numerica con i padroni di casa che reclamano un rigore per fallo sul neoacquisto Piroddi; al 43' il direttore di gara concede un penalty agli ospiti per un presunto tocco di braccio con Prefumo che protesta e viene espulso; dal dischetto si presenta Picciau, ma Pillitu respinge, sul prosieguo dell'azione ci pensa Bratzu a trovare la conclusione vincente, con gli universitari che recriminano per una presunta carica al portiere. Nel recupero, in nove uomini, la squadra di Lanteri regge.

In chiave salvezza, pesa come l'oro il 3 a 1 rifilato dal Tonara ai padroni di casa della Baunese: gli ospiti si prendono i tre punti grazie ai due gol dell'ispiratissimo Gravilia, a segno al 10' e al 23' del secondo tempo, con Ruggeri che completa il quadro per i suoi al 20' della ripresa. Di Canu, al 15' della seconda frazione, il punto del momentaneo 1 a 1, ma ovviamente non basta. Per il tecnico D'Agostino è il primo stop dopo due vittorie di fila e la sua squadra conserva un punto di vantaggio sulla zona playout, che la squadra di Pia ora vede a tre lunghezze di distanza.
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone A