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Il Lanusei firma ancora una grande impresa, il gol di Venneri regala la salvezza in serie D agli ogliastrini e condanna il Castiadas alla retrocessione in Eccellenza
Playout deciso dal gol del centrale a metà ripresa

Il Lanusei firma ancora una grande impresa, il gol di Venneri regala la salvezza in serie D agli ogliastrini e condanna il Castiadas alla retrocessione in Eccellenza

Lanusei esulta e festeggia la permanenza in serie D insieme con il suo "popolo" biancorossoverde, il Castiadas versa lacrime amare per una retrocessione in Eccellenza che vanifica tutti gli sforzi fatti da dicembre in poi. Il derby playout parla dunque ogliastrino e crotonese, perché il gol-salvezza è di Andrea Venneri al 19' della ripresa e conferma la squadra di Francesco Loi in quarta serie mettendo fine alle speranze sarrabesi (scesi in campo con l'obbligo della vittoria) poi naufragate sulle due occasioni di Rossetti ciccate nel finale dall'ex Primavera del Bologna.

Andrea Venneri segna il gol-vittoria per il LanuseiLa condanna dei biancoverdi arriva 8' dopo la rete del difensore ex Novese, con l'espulsione di capitan Porcu per un doppio cartellino giallo rimediato nel giro di 2'. Con l'uomo in meno e sotto di un gol per la squadra di Mereu c'era da scalare un Everest, eppure con orgoglio e con imprecisione ha sfiorato la rete che avrebbe portato il match ai supplementari anche perché Pili, nel frattempo, si era divorato il raddoppio. Il Lanusei riesce così nell'intento di confermare la squadra in serie D, come altre due matricole del girone (Trastevere e Muravera), frutto di un un bel girone d'andata, un zoppicante ritorno fino al risveglio nelle ultime 5 gare (8 punti), più il playout. Che inveca condanna il Castiadas al ritorno in Eccellenza dopo un solo anno di serie D, come fece nella stagione 2010-11. 

 

Formazioni. Mister Loi si affida a Maurizio Floris in porta, Marco Piras, Venneri, Cocco e Ladu in difesa, Aramu, Masia, Angheleddu e Mattia Floris a centrocampo, Gisonni in appoggio a Figos. Mereu sorprende tutti non schierando Rais in mediana, recuperando in extremis solo per la panchina Emiliano Melis e proponendo Oliveira prima punta come nella ripresa della gara prima di Natale sempre a Lanusei quando partì la grande rincorsa alla salvezza con la rete su rigore del brasiliano. In porta torna Pioli, in difesa ci sono Cecconello, Porcu, Daleno e Tuniz, a centrocampo D'Adamo fa il play con interni Emmanuele Piras e Giulio Pinna, in avanti il tridente modificato con il '98 Porru a destra, Caraccio a sinistra e Oliveira in mezzo. 

 

Primo tempo. Parte in avanti il Castiadas che non ha altre alternative alla vittoria che però manca oramai da fine febbraio, cioè dal successo con l'Astrea (poi 5 punti in 8 gare), il Lanusei deve evitare i supplementari trovando quel gol che in casa manca oramai da inizio febbraio, un 3-0 all'Astrea che segnò l'esordio scoppiettante di Gisonni con una doppietta. Al 2' la squadra di Mereu si procura una punizione sulla trequarti sinistra, batte D'Adamo, Figos respinge di testa ma sui piedi di Emmanuele Piras che gira prontamente in area una palla tolta dalla testa di Caraccio da parte di Maurizio Floris. C'è tensione in campo e la gara stenta a decollare, all'8' si fa vedere il Lanusei con il tiro al volo di sinistro di Gisonni, palla alta sulla traversa. Il Castiadas prova a spingere, al 10' Caraccio appoggia per Tuniz che centra in area, ma Porru è anticipato di testa da Cocco. Al 14' episodio dubbio in area ogliastrina, Daleno pesca con una sventagliata Piras, bravo nel controllo a seguire e a sterzare verso la porta avversaria, nel contatto con Ladu cade a terra, protesta la panchina sarrabese. Al 17' bella percussione di Caraccio palla al piede, imbucata sul taglio di Porru ma Venneri chiude e respinge sui piedi di D'Adamo che, anziché calciare in porta, allarga ancora a Piras e l'azione sfuma. I padroni di casa ci provano con una punizione laterale di Angheleddu e un angolo, ma i difensori Porcu e Daleno sono sempre pronti a chiudere. Da calcio d'angolo sfiora il gol il Castiadas quando al 21' Giulio Pinna, pesca il solissimo Oliveira, torsione di testa e palla di poco al lato alla sinistra di Floris. Passa 1' ed è il Lanusei ad andare vicina al vantaggio con l'azione insistita a sinistra tra Ladu e Mattia Floris, poi conclusa con un bel cross del primo per Figos che incrocia la palla con l'intenzione di piazzarla sul palo lungo ma la sfera è appena alta sulla traversa. Al 24' è ancora Figos a provarci di testa sulla punizione laterale di Angheleddu, la palla è centrale e Pioli para con sicurezza. In questa fase i padroni di casa prendono campo e i sarrabesi devono indietreggiare ma sono sempre pungenti come quando al 28' Piras inventa una palla filtrante per Caraccio che entra in area da sinistra e tenta un cross troppo lungo per Porru che poi controlla e manda sull'esterno della rete chiuso ormai da Ladu. Che, al 31' e su calcio d'angolo tagliato verso il primo palo, costringe Pioli alla respinta di pugno. Bella l'occasione al 34' del Lanusei quando Mattia Floris, da sinistra, centra alla perfezione sul secondo palo per Aramu anticipato d'un soffio e in modo decisivo da Giulio Pinna. Al 37' ancora Lanusei pericoloso sulla sinistra, Ladu trova Figos, palla respinta sui piedi di Gisonni ma il tiro debole del classe '96 è bloccato da Pioli. Il Castiadas cerca spunti sulle fasce, al 40' Caraccio sfugge alla trappola del fuorigioco ma poi scivola quando tenta la sterzata su Cocco e tocca la palla con la mano. Passa 1' e Cocco chiude bene sul guizzo di Porru da destra. Nel finale, al 45', protesta il pubblico di casa quando Gisonni va giù in area. Dopo 3' il bravo arbitro Marini, che ha governato in modo deciso ma senza ammonire nessuno, manda tutti negli spogliatoi. 

 

Secondo tempo. Nella ripresa ci si aspetta un Castiadas più arrembante, visto l'obbligo di vittoria, ma il Lanusei non concede metri e spazi a Oliveira e Caraccio ma soprattutto di far manovrare il centrocampo avversario. Lo spettacolo può migliorare solo con un gol che tolga la gessatura al match. A 10' arriva il primo ammonito dell'incontro ed è capitan Masia, recuperato all'ultimo ma sempre pronto a ringhiare. Poi è la volta di Oliveira che ferma fallosamente Ladu. Gli ogliastrini hanno il vantaggio che il pareggio li premierebbe ma solo dopo i 120' perciò cercano la via del gol. Al 15' Mattia Floris recupera palla sulla trequarti avversaria e vede fuori dai pali Pioli, prova a beffarlo dai 30 metri ma il portiere indietreggia e blocca. Mereu cerca di cambiare qualcosa,al 17' toglie Porru e inserisce Rossetti che fa la prima punta con Oliveira spostato sull'esterno. Il Lanusei però è bravo al 19' a sbloccare il match su palla inattiva e con un doppio angolo, nel primo la palla respinta dalla difesa sarrabese va sui piedi di Gisonni che tenta la botta da fuori deviata sopra la traversa, sul successivo corner Cocco prende il tempo a Porcu e schiaccia di testa impegnando severamente Pioli, che respinge corto sui piedi del lestissimo Venneri il quale da due passi insacca e poi viene travolto dagli abbracci dei compagni. Il Castiadas attacca subito con veemenza ma si innervosisce e perde un po' di lucidità specie nel suo capitano Porcu che, nel giro di 2', viene prima ammonito per aver fermato fallosamente Ladu in contropiede e poi anche per un calcione a Mattia Floris dopo che aveva chiuso un triangolo con Ladu, inevitabile il cartellino rosso e il Castiadas resta in dieci proprio quando Mereu stava facendo entrare Emiliano Melis. Sulla punizione di Angheleddu ad aggirare la barriera, Pioli non si fa sorprendere e para a terra sulla sua sinistra. Clamorosa la palla-gol al 29' per Rossetti che, al momento del tiro in diagonale, scivola permettendo a Maurizio Floris di chiudere lo specchio. Al 31' Mattia Floris si becca il giallo prima di lasciare il campo a Cardia. La gara si è completamente aperta, il Castiadas è costretto al tutto per tutto almeno per mandare il match ai supplementari e concede spazi. Al 34' il Lanusei spreca un bel contropiede con Aramu che serve Gisonni, il mancino sbaglia il controllo a seguire. Mereu al 35' si gioca la carta Melis al posto di D'Adamo mentre Loi toglie Gisonni e rinfresca l'esterno con Deligios. Il Castiadas attacca in massa e, tra punizioni laterali e corner consecutivi, mette alla frusta la difesa di casa. Al 39' una lunga e insistita azione dei biancoverdi si conclude con il gran tiro da fuori di Piras, palla di poco al lato alla sinistra di Floris. Angheleddu al 41' ci prova con una punizione simile ad un corner corto, palla tagliata appena alta sulla traversa. Altri cambi per un finale rovente, al 42' entra Rais, escluso a sorpresa dal 1', per Giulio Pinna, nel Lanusei Loi manda in campo Pili per l'esausto Masia applauditissimo dai suoi sostenitori. L'ex Tonara potrebbe chiudere il match al 44' ma si divora il raddoppio calciando col piatto destro al lato un rigore in movimento. Dall'altra parte Rossetti non riesce a marchiare il match, al 45' di testa fallisce una buona opportunità per il pareggio. Nel recupero Pili (46') impegna Pioli con un destro dal limite. poi Daleno (48') trova lo spazio per il tiro dal limite ma la palla toccata da Cocco con la mano scatena la protesta del difensore ex Grosseto. I tifosi del Lixius restano col fiato sospeso al 49' quando Rossetti manca l'1-1 in scivolata a pochi passi da Floris che para comodamente. Quella è l'azione emblema del Castiadas, una lunga rincorsa per la salvezza iniziata proprio al Lixius a Natale e proseguita nel 2016 con 20 punti in 10 gare, non agguantata per un soffio. Al 50' arriva il triplice fischio ed è un mix tra gli abbracci festanti dei giocatori del Lanusei e i pianti di quelli dei sarrabesi. Per Francesco Loi continua il momento magico alla guida del Lanusei portato in tre anni dalla Promozione alla serie D, categoria confermata quando tutti avevano designato gli ogliastrini alla retrocessione. Il playout questa volta dice male a Bernardo Mereu che nel 2011-12 salvò il Progetto Sant'Elia ma quando gli spareggi-salvezza si giocavano con un doppio turno.

 

LANUSEI: Maurizio Floris, M. Piras, Aramu, Gisonni (35’ st Deligios), Cocco, Venneri, Mattia Floris (31’ st Cardia), Masia (42’ st Pili), Figos, Angheleddu, Ladu. A disp. Spanedda, Caredda, Sedilesu, Lai, Bonu, Delrio. All. Francesco Loi.

CASTIADAS: Pioli, Cecconello, Tuniz, Daleno, Porcu, D'Adamo (35' st E. Melis), Caraccio, G. Pinna (42’ st Rais), E. Piras, Oliveira, Porru (16’ st Rossetti). A disp. Zanin, Cordeddu, Orrù, Migoni, S. Usai, Finizio. All. Bernardo Mereu.

ARBITRO: Nicolò Marini di Trieste.

RETI: 19' st Venneri

NOTE: Espulso al 29’ st Porcu per somma di ammonizioni. Ammoniti: Masia, Oliveira, Daleno, Mattia Floris, Cecconello, Cardia. Recupero: 3' + 5'. Spettatori: 800 circa.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna