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Jeffery Imoh, attaccante, Bosa
Alto 1,87, ha segnato 22 gol con la maglia del Bosa

Il Latte Dolce scommette sulla forza fisica e realizzativa di Jeffery Imoh

La matricola Latte Dolce pesca dal campionato in cui ha primeggiato il rinforzo per l'attacco e comunica l’ingaggio di Jeffery Imoh, nigeriano classe 2000 nella scorsa stagione in forza al Bosa col quale ha realizzato 22 reti in campionato e appena tre su calcio di rigore. Prima punta forte fisicamente (alto 187 centimetri), grande potenza e velocità in progressione, si misura nuovamente in serie D dopo l'apparizione fatta con l'Olympia Agnonese nella stagione 2020-21. Giunto in Italia da migrante nel 2015 e trasferito al centro di accoglienza di Bari, si mise in evidenza nel Trulli e Grotte (Promozione pugliese) segnando 7 gol in 12 partite. Poi la sua carriera prosegue col Pietrasanta (2017-18) e segna 12 gol nella Promozione toscana, seguiranno le esperienze con Alicese e Città di Cossato (2018-19), Lavello (2019-20, Eccellenza siciliana) e il già ricordato primo appuntamento con la serie D. Ora ci riprova coi sassaresi che hanno avuto modo, da avversari, di testarne le qualità fisiche, tecniche e realizzative. I sassaresi sarebbero vicini anche all'acquisto del fuoriquota Ablaya Faye, classe 2004, attaccante anche lui messosi in luce col Bosa.

 

«Nella scorsa stagione sono arrivato a Bosa - le prime parole di Imoh da neobiancoceleste - con l’entusiasmo di cimentarmi in un nuovo campionato di cui non conoscevo il livello di difficoltà. Ho avuto la fortuna di trovarmi in una squadra composta da bravi ragazzi oltre che buoni giocatori e abbiamo subito creato un bel gruppo coeso e desideroso di far bene. Tanto il mister quanto i miei compagni di squadra mi hanno messo nelle condizioni migliori per poter segnare un numero importante di gol, permettendomi di stabilire il record personale di reti da quando gioco a calcio; dal canto mio ho lavorato duramente per poter essere ancora più decisivo sotto porta e nella finalizzazione. Sono soddisfatto, ma sono altrettanto consapevole che si debba lavorare sempre per migliorarsi ulteriormente ogni giorno. In Serie D ho avuto l’opportunità di giocare per pochi mesi tra le fila dell’Olympia Agnonese, ma purtroppo mi sono ritrovato in un contesto con enormi difficoltà societarie ed organizzative che si sono poi, per forza di cose, riversate anche sul rendimento piuttosto deludente della squadra. Non posso dire di essere soddisfatto di quella mia prima esperienza in Serie D e anche per questo ho una gran voglia di rivalsa e di dimostrare il mio reale valore. Ovviamente so che il grado di difficoltà della Serie D è sicuramente superiore a quello dell’Eccellenza, ma le sfide mi piacciono, mi esaltano e non mi spaventano. Cercherò di far bene e di dare il mio importante contributo alla squadra in termini realizzativi».

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2022/2023