Derby scoppiettante con 5 gol e deciso da Aloia all'ultimo respiro
Il Monastir completa la settimana da sogno: 3-2 al Latte Dolce, terza vittoria di fila e quota 40
Il Monastir completa la settimana da sogno con la terza vittoria di fila. Dopo l'1-3 a Tertenia contro la COS e il 3-0 nel recupero di mercoled contro il Valmontone, la squadra di Angheleddu segna ancora tre gol ma ha la meglio sul Latte Dolce solo all'ultimo respiro, quando Aloia usa la testa come una calamita per deviare in rete la palla scagliata da Leone verso la porta difesa da Salvato. Il Comunale esplode per l'ennesima prodezza del bomber e, nell'estasi per il gol del 3-2, arriva anche il triplice fischio. Grande disappunto per i sassaresi che, ridotti in dieci nell'ultimo quarto d'ora per il doppio giallo a Cabecca, hanno anche sfiorato il gol con Loru poco prima di subire il ko.
La gara. Perché pensa che il Monastir possa approcciare il derby da squadra appagata per il successo nel recupero che ha catapultato la matricola al terzo posto al fianco della blasonata Nocerina, viene presto smentito perché la squadra di Angheleddu prende sin da subito le redini del gioco che, probabilmente, il tecnico Fini ben concede per poter poi colpire a campo aperto. Il forte vento rende più complicato alzare la palla e la matricola prova a sfondare sulle fasce con Leone particolarmente ispirato e già pericoloso al 6’ quando entra in area da sinistra in dribbling e cerca un campagno al centro, il portiere Salvato tocca e i compagni di difesa si salvano con affanno. La risposta del Latte Dolce porta al quasi gol di Piredda che, al 13’, interviene in scivolata sul cross basso da sinistra di Mudadu ma il centrocampista non inquadra lo specchio di porta. Altra grossa chance per i sassaresi al 25’: palla in verticale al liberare Mayr ma il suo destro è centrale e Cocco si salva parando a terra. Gara scoppiettante, l'ex Corcione prova a sorprendere Salvato col solito angolo calciato direttamente n porta e il gol sembra appalesarsi per il Monastir al 31’ grazie alla solita iniziativa di Leone che entra in area da destra e mette in mezzo per la girata di Piro con deviazione di tacco di Aloia, risposta decisiva di Salvato con proteste dei padroni di casa secondo i quali la palla aveva varcato la linea di porta. Il Latte Dolce si salva così come il Monastir appena due minuti dopo perché viene colto di sorpresa con lo scatto di Di Gianni sulla sinistra ma la sua conclusione esalta la prontezza di riflessi di Cocco. Senza recupero si va all'intervallo con un deficit di almeno due gol per parte.
La ripresa si apre con il vento che soffie alle spalle del Monastir e lo fa in modo più intenso che nella prima frazione. E al 5’ Corcione cerca subito di approfittarne su punizione ma col suo sinistro tagliato da destra la palla centra in pieno la traversa. Al 9’ il gol arriva per davvero ed è merito di un’altra prodezza tentata e riuscita da Pinna che, da calcio d’angolo sulla parte sinistra, fa partire un destro carico di effetto e precisione e la palla si infila sotto l'incrocio opposto con una traiettoria a scavalcare Salvato. Il capitano esulta per il secondo gol di fila dopo la prodezza su punizione contro il Valmontone. Ancora Pinna in vena di virtuosismi quando, da metà campo, cercando di sorprendere Salvato fuori dai pali ma il portiere fa giusto in tempo a riprendere posizione e bloccare la palla. Come nel primo tempo il Latte Dolce sa rispondere da par suo alle offensive dei padroni di casa e, al 13’, pareggia con Tokic che, liberato in area dalla solita palla in verticale, trafigge Cocco per il gol dell’1-1. I sassaresi completano l'uno-due da ko procurandosi al 22’ un calcio di rigore per fallo di Porru su Di Gianni, contestato da panchina, giocatori e tifosi di casa, e trasformato dall'impareggiabile Cabeccia con un piatto destro. Quasi a compensare la propria decisione l'arbitro Mariani fischia il secondo rigore al 28’ per un fallo su Naguel, in questo caso contestato dai biancocelesti. Dagli undici metri si presenta Aloia e non sbaglia, il bomber prende palla, esulta il tanto che basta e ripone palla a centrocampo. Il Monastir lancia il segnale: vogliamo vincere. E l'intento prende corpo al 29’ con il fallo da dietro di Cabeccia su Aloia, secondo giallo per il capitano e il Latte Dolce resta in dieci. Il Monastir prova subito ad approfittarne con un colpo di testa di Aloia su cross in corsa di Naguel. Mister Fini manda in campo Fois e Loru prima e poi Di Paolo, sempre con l'intento di beccare sbilanciati i padroni di casa. L'all-in sembra ben giocato con l'occasione di Loru che entra in area in solitaria ma calcia debole permettendo a Cocco di parare e salvare il risultato. Nei 4' di recupero il Monastir attacca a pieno organico e, allo scadere dell'extra time, Leone inventa e Aloia segna. Esplode il Comunale e parte la festa di Pinna e compagni, terzi da soli in classifica, con 40 punti e una salvezza oramai raggiunta con quasi tre mesi d'anticipo. Da stropicciarsi gli occhi mentre il Latte Dolce torna a casa a bocca asciutta quando meritava di prendersi almeno il punto.
MONASTIR: Cocco; S. Pinna, Cortinovis, Porru, Piseddu; Ardau (18’ st Naguel), Corcione, Piro; Leone, Aloia, Pisano (24’ st Gibilterra). A disp. Fusco, Jah, Solmonte, Conti, Piras, Bellino, Collu. All. Marcello Angheleddu.
LATTE DOLCE: Salvato; Aiello, Cabeccia, R. Pinna; Mayr, Piredda, Tesio, Cotugno (38' st Di Paolo), Mudadu; Di Gianni (34' st Fois), Tokic (34' st Loru). A disp. Petricciuolo, Ruggiu, Pulina, Belloi, Fisher. All. Michele Fini.
ARBITRO: Stefano Mariani di Livorno.
RETI: 9’ st S. Pinna, 13’ st Tokic, 22’ st Cabeccia (rig), 29’ st Aloia (rig), 49’ st Aloia.
NOTE: Espulso al 30' st Cabeccia. Ammoniti: Tesio. Recupero: 0’ + 4’.
