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Terralba
Gir A: Samugheo e Cus Cagliari in salvo, Jerzu a +3 dai playout

Il Terralba spazza via il Guspini e mette le mani sull'Eccellenza, il Castiadas resta a -1 e spera ancora

Il Terralba vince l'ultimo scontro diretto al vertice e mette le mani sulla vittoria del girone A di Promozione. I gialloblù fanno l'impresa di violare per la prima volta il campo di Guspini e il 2 a 1 sbattuto in faccia alla vicecapolista pesa tantissimo nella corsa al titolo perché porta i gialloblù di Porcu a 75 punti, lascia gli avversari a quota 70, spegnendo loro i sogni dell'Eccellenza e di un possibile controsorpasso. E dietro la capolista resta il Castiadas, staccato ancora di un punto dopo essersi imposto in casa dell'Uta con un secco 2 a 0. Il successo della Villacidrese sul campo dell'Arborea, invece, porta i ragazzi di Mingioni al terzo posto con 72 punti e la possibilità di giocare la semifinale playoff in casa se la classifica si cristallizzasse con i distacchi a due giornate dal termine. Il Selargius conquista la vittoria numero 15, con il poker di reti rifilato alla Baunese, e mette nel mirino il quinto posto, con l'Arborea ad una sola lunghezza di distanza nei confronti dei granata mentre gli ogliastrini hanno un piede e mezzo in Prima categoria. Si chiude in parità, a reti bianche, la sfida tra Samugheo e Vecchio Borgo Sant'Elia che porta in salvo aritmeticamente la squadra di casa e traguardo raggiunto anche dal Cus Cagliari, che si impone per 1 a 0 nella sfida contro l'Ovodda, ora quartultimo da solo per effetto del pareggio del Calcio Pirri a Tonara che sancisce la retrocessione dei barbaricini. I cagliaritani toccano quota 30 e sono staccati di tre lunghezze dal Cannonau Jerzu che conquista il bottino pieno nel match interno contro la Tharros, chiuso con un tennistico 6 a 4. L'Atletico Cagliari non fa sconti alla Freccia Parte Montis travolta con un netto 4 a 2 e spinge i mogoresi ad un pelo dal baratro della retrocessione rimanendo in penultima posizione con la Baunese a 6 punti dall'Ovodda. 

 

Il Guspini gioca una buona partita, soprattutto per quanto riguarda i primi 45', ma esce dal campo a bocca asciutta e a tasche vuote: l'intero bottino, infatti, finisce nelle mani del Terralba che, dal canto suo, tiene ottimamente il campo in una delle sfide più importanti e decisive dell'intero campionato. Alla fine dei giochi sono proprio i ragazzi di Porcu a fare festa, dall'alto del primo posto, con 75 punti all'attivo. Padroni di casa all'attacco sin dalle prime battute, con Cherchi, Mura e Mboup che mettono più di un brivido al portiere avversario Toro, bravo a chiudere la propria saracinesca in almeno quattro occasioni. Nella ripresa però esce fuori il Terralba, che all'8' si porta in vantaggio con la rete siglata dal capocannoniere Sanna, che approfitta al massimo di una sbavatura del pacchetto arretrato avversario, poi al 25' timbra pure il raddoppio questa volta ben servito da Uliana. Per il Guspini rimane la consolazione della rete di Caboni al 36', ma ovviamente non basta ad evitare il sesto ko in questo campionato, il primo tra le proprie mura.

Il Castiadas fa ampiamente il proprio dovere e tiene viva la rincorsa al primo posto: il match in casa dell'Uta si chiude con un secco 2 a 0 per gli uomini di mister Antinori, che sbloccano il punteggio dopo appena 15' di gioco con Cadoni, che ribadisce in rete la sfera dopo il tentativo di Marci. Nella ripresa l'Uta cerca di rientrare in partita, ma Galasso e soci fanno buona guardia e al 42' ci pensa Lecca a mettere la parola fine alla contesa.

Partita ricca di gol e di colpi di scena tra l'Arborea e la Villacidrese, con gli ospiti che si impongono per 4 a 3: i locali chiudono la prima frazione sul 2 a 0 grazie alle giocate di Capraro, a segno al 35', e di Szafran, che cala il raddoppio al 47'. Nella ripresa la squadra di Mingioni rimette tutto in equilibrio con Mascia, al 15', e Atzei, che colpisce due minuti più tardi. Gialloblù di casa nuovamente in vantaggio grazie al gol siglato da Atzeni, al 24', ma nel recupero gli ospiti ribaltano tutto: Demurtas al 49' firma il momentaneo 3 a 3, poi Bellu al 51' spedisce in paradiso i suoi al terzo posto.

Bella vittoria per il Selargius, che regola la Baunese con un netto 4 a 1 finale: bastano giusto 30' a Mele per trovare la rete del vantaggio, con lo stesso Mele ancora protagonista al 5' della ripresa per il gol del raddoppio. Ragucci e Usai, a segno rispettivamente al 15' e al 45', completano il quadro per i locali; in mezzo, la rete della bandiera per gli ogliastrini firmata da Mereu al 25'.

Samugheo e Vecchio Borgo Sant'Elia non si fanno del male e si accontentano di un punto a testa che premia soprattutto la matricola di casa che cercava il punto-salvezza. Il confronto si chiude a reti bianche e per la compagine cagliaritana allenata da mister Murgia i punti in classifica sono 46, otto in più rispetto a quanto racimolato sino ad ora dai ragazzi di Bebo Piras, che con 38 punti all'attivo possono comunque festeggiare la salvezza ottenuta con due giornate di anticipo.

L'Atletico Cagliari non fa sconti alla Freccia Parte Montis, sconfitta tra le mura amiche con il punteggio di 4 a 2: i ragazzi allenati da mister Saba passano, in rimonta, grazie alle reti di Pinna, suo il momentaneo 1 a 1 al 39', direttamente dagli undici metri, dopo il gol del vantaggio per i mogoresi realizzato da Mereu al 19', ma Cruccas allo scadere della prima frazione riporta in avanti la compagine di Boi. Ad inizio ripresa Secci trova il gol del 2 a 2, poi si scatena Aime con una doppietta tra il 17' e il 39'.

Dieci gol in tutto e tanto spettacolo nella sfida tra il Cannonau Jerzu e la Tharros: gli ogliastrini trovano la via della rete per ben sei volte e mettono le mani su tre punti pesantissimi nella corsa alla salvezza. Dopo appena 8' di gioco Guimaraes sblocca il risultato, ma gli oristanesi replicano immediatamente con Cabitza al 10'. Poi sale in cattedra Roberto Serra, con una doppietta tra il 17' e il 27'; in mezzo, il gol di Mattia Serra al 19'. Al 9' della ripresa Guimaraes firma la sua personalissima doppietta; break degli ospiti con Gianoli, a segno al 22' e al 23', che replica al gol di Caroccia al 18'. Di Tugulu, alla mezz'ora, la quarta rete per i biancorossi.

Polveri bagnate per il Tonara ed il Calcio Pirri, che sancisce la retrocessione dei barbaricini dopo che il confronto tra le due squadre si è chiuso con il risultato di 0 a 0. La gara ha regalato pochissime emozioni e gli ospiti, dal canto loro, si tengono stretti il punto conquistato grazie al terzo pareggio di fila, il quarto nelle ultime sei uscite utile a staccare di un punto l'Ovodda ma la salvezza diretta si allontana di tre lunghezze. I ragazzi di Crisci vengono sconfitti dal Cus Cagliari, di misura, per 1 a 0: decide la sfida la rete da applausi siglata da Camba al 28' della ripresa. Gli universitari hanno chiuso l'incontro con soli 10 uomini in campo per via dell'espulsione rimediata da Pillitu al 36' della ripresa; sarà proprio Camba a prendere il posto tra i pali e, con alcune prodezze decisive, porta a casa tre punti d'oro e la certezza matematica della salvezza.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Promozione
Girone A