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La Dorgalese vola in campionato e Coppa, Cucca: «Puntiamo ad una salvezza tranquilla e a far crescere i nostri giovani»
Con Tempio e Sant'Elena vittorie e tanti gol

La Dorgalese vola in campionato e Coppa, Cucca: «Puntiamo ad una salvezza tranquilla e a far crescere i nostri giovani»

Prima il roboante 4-0 in Coppa Italia in casa del Sant'Elena, poi il 3-1 a Tempio. In quattro giorni la Dorgalese ha cancellato la sconfitta di Ozieri ipotecando i quarti di finale della Coppa Italia di Promozione e la classifica del girone B che ora vede i ragazzi di Sergio Cucca agganciare l'Usinese a quota 7 al quinto posto, ad una lunghezza dal Lauras, due dalla coppia Ozierese-Ilvamaddalena e cinque dalla capolista Bonorva. Si respira aria d'alta classifica ma il tecnico dei rossoblù chiarisce subito gli obiettivi: «Quest'anno puntiamo ad una salvezza tranquilla, cercando di giocare bene e far crescere i nostri giovani. Ci sono squadre come l'Ilvamaddalena che hanno costruito una rosa per andare dritta in Eccellenza, come fece lo scorso anno l'Atletico Uri che a dicembre addirittura si rinforzò ulteriormente prendendo giocatori come Tedde, Cirina e Silvetti».

 

Sergio Cucca è alla terza stagione alla guida della DorgaleseLo scorso campionato la Dorgalese ha chiuso al terzo posto dietro Atletico Uri e Tonara, entrambe salite di categorie, con il sogno Eccellenza fermatosi nella semifinale playoff persa a Monastir (anch'essa promossa), un risultato che dev'essere archiviato per non creare facili illusioni. «Nella rosa dell'anno scorso avevamo più giocatori di esperienza - ricorda Cucca - come Patteri, Baratelli e Pitta, quest'anno il gruppo è molto giovane con diversi '97, '98 e '99 tutti provenienti dal nostro settore giovanile. Ogni domenica in campo ci sono come minimo sei fuoriquota». Giovani sì, e forse inesperti, ma di gran valore perché il dorgalese Cucca, da tre anni alla guida della prima squadra dopo aver lavorato bene nel settore giovanile, punta molto sui fondamentali: «Mi fa piacere che ci si accorga che i nostri giovani sappiano toccare la palla, purtroppo la tendenza del calcio italiano è quella di puntare molto sul fisico e sulla corsa, meno invece sulla tecnica. I giocatori, poi, devono saper fare più ruoli anche nel corso della stessa partita». Ed ecco che ai più "maturi" come Simone Mameli ('95), Alessandro Fronteddu ('96) ed Emiliano Patteri ('96), da diverse stagioni in pianta stabile in prima squadra, l'anno scorso sono stati spesso utilizzati i vari Nicola Pilia ('97), Antonello Ticca ('97), Gabriele Aversano ('97) e Marco Carta ('98), che in questo campionato si trovano già a proprio agio mentre stanno sbocciando i talentini Edoardo D’Agostino ('98) e Stefano Orrù ('99). «Se un giovane è bravo e ha voglia di migliorare - spiega mister Cucca - non ho problemi e metterlo in campo anche perché ci sono i nostri "vecchietti" ad aiutarli». Il capitano Franco Solinas ('81), il bomber Giovanni Cadau ('84) e il centrocampista Luca Pili ('84), insieme con Agostino Chisu ('86) e Luca Congiu ('89) sono l'anima di un gruppo che ha rischiato di non essere ai nastri di partenza. Dirigenza dimissionaria e iscrizione a rischio, poi la nomina di Tore Serra a presidente, l'ingresso di nuovi dirigenti e la ritrovata verve dei vecchi hanno salvato i 70 anni di storia del club rossoblù. «Abbiamo passato un'estate difficile col rischio di sparire per fortuna tutto è rientrato», dice Cucca. Che pensa ai prossimi impegni, entrambi all'Osolai: domenica in campionato il Sorso («Troviamo una squadra in forma reduce da due vittorie di fila») e mercoledì il ritorno degli ottavi di Coppa Italia con il Sant'Elena: «Il calcio è imprevedibile ma partendo col vantaggio di un 4-0 dovrebbe succedere il finimondo per non qualificarci ai quarti. È stato bello confrontarci con una squadra dell'altro girone, dei quartesi me ne avevano parlato bene, anche loro hanno giovani interessanti. Siamo stati bravi a segnare due gol in mezzora e poi altri due nella ripresa». Nel prossimo turno la Dorgalese se la vedrà con un'altra squadra del girone A, quasi certamente il Carbonia, per una sfida elettrizzante contro un club blasonato che negli Ottanta ha militato anche in serie C2.

In questo articolo
Squadre:
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2015/2016
Tags:
Sardegna
4 Andata
Girone B

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