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Lorenzo Cocco, attaccante, Muravera
Il Taloro quarto solitario, l'Atletico Uri si rilancia

La Ferrini rimescola le carte in testa, il Sorso agguanta la Nuorese e il Muravera si avvicina, altro colpo di coda del Tonara

La Nuorese rallenta ancora e ricompatta il vertice della classifica di Eccellenza. La capolista viene fermata dalla Ferrini e si ritrova addosso il Sorso che ha rifilato una cinquina al San Teodoro mentre il Muravera si porta a due sole lunghezze dopo aver risolto la grana Arbus che aveva battuto una settimana fa proprio i barbaricini. Vince ancora il Taloro, di misura sullo Stintino, e consolida il quarto posto del suo straordinario campionato. Col Guspini a riposo, cade ancora il Ghilarza, questa volta sul campo del Bosa, e viene agganciato dall'Atletico Uri capace di vincere a Tortolì con un poker di reti. Dopo le prime otto c'è un solco col Bosa che comanda sul Monastir, fermato dal vento in casa del Porto Rotondo, e il Samassi che perde a Tonara dando alla Cenerentola l'ossigeno per portarsi a tiro di San Teodoro, Stintino, coi playout lontani solo 2 punti.

 

NUORESE-FERRINI 0-0

Prima volta che la Nuorese non segna al Frogheri ed inevitabile arriva il pareggio che costa la vetta solitaria ora divisa col Sorso. Tre fattori hanno impedito alla squadra di Fraschetti di tornare alla vittoria dopo il ko di Arbus: il forte vento che ha disturbato non poco la manovra favorendo chi si difendeva, la compattezza dei cagliaritani rivitalizzati dalla cura Pinna e l'approccio non proprio perfetto dei verdazzurri che però può essere dipeso dai primi due fattori. Perciò la gara non ha offerto grandi occasioni, nel primo tempo ci provano Alfano e Cucchi ma Tronci c'è e dall'altra parte Argiolas impegna Semertzidis. Nella ripresa Fraschetti si gioca le carte Palma (all'esordio) e Muriel ma rischia sulle ripartenze di Fabio Argiolas che manca di poco il bersaglio grosso. Nel finale la pressione dei barbaricini porta a qualche mischia in area avversaria e ad un rischio autogol che l'ottimo portiere Tronci sventa andando a prendere la palla all'incrocio dei pali. Per la capolista si è sentita l'assenza di Cocco, l'uomo capace di creare superiorità e dotato di un gran tiro anche da fermo, e qualche scoria mentale post-sconfitta di Arbus che ha rimescolato i giochi per il primo posto. Per la Ferrini il pari vale oro e segna il punto di partenza di un nuovo corso che dovrà portare il club di Caddeo alla salvezza, in tal senso il nuovo tecnico è una bella garanzia. 

 

SORSO-SAN TEODORO 5-1

L'inizio della gara è stato diametralmente opposto alla sua conclusione perché il Sorso, infastidito dal vento e dalla pericolosità del San Teodoro, va sotto al 12' grazie alla combinazione Infante-Lazzarini con l'argentino a siglare il vantaggio dei viola, al triplice fischio invece è tripudio dei biancocelesti per via di una grande rimonta condita da cinque marcature e la condivisione della vetta con la Nuorese. La squadra di Scotto, dunque, cresce alla distanza, pareggia quasi subito con Ngangue e fa il sorpasso con Altea, gli assist delle marcature sono di Pulina e Delrio. Nella ripresa prendono il largo i padroni di casa con la rete di Teddu (destro a rientrare favorito dal vento) e la doppietta di Pulina (sulla punizione e l'angolo battuti entrambi da Tedde). Il bomber agguanta a quota 13 Meloni al primo posto della classifica cannonieri. Come un anno fa i romangini assaporano la vetta con tre punti in più rispetto allo scorso campionato ma con una progressione impressionante testimoniate dalle sei vittorie di fila.  

 

MURAVERA-ARBUS 2-1

Era il match più importante della giornata perché se il Muravera si era riavvicinato alla vetta lo doveva all'Arbus giustiziere della Nuorese. Ma proprio quell'exploit i granata di Agus l'hanno pagato caro presentandosi nel Sarrabus senza gli squalificati Paulis e Recano e con 5 fuoriquota in campo. I gialloblù di Loi, con in panchina il bomber Meloni, ne hanno approfittato chiudendo la pratica in metà tempo: sblocca Cocco, il '98 recuperato dall'infortunio e al primo gol stagionale, e raddoppia Gutierrez su assist di Vignati, un minuto dopo c'è anche il rosso diretto a Congiu. La gara dei mediocampidanesi diventa proibitiva ad inizio ripresa con la seconda espulsione, quella di Falciani (gomitata su Satta). La doppia superiorità numerica fa calare d'intensità la gara dei gialloblù che subiscono la rete con il rigore che Caboni si procura e trasforma. L'ex Sestri Levante mette poi paura con un diagonale insidioso anche perché i sarrabesi non trovano la terza rete, quella della sicurezza, per l'imprecisione di Gutierrez, Nieddu e la traversa che respinge il gran tiro di Cadau. Il Muravera c'è più che mai per il vertice e l'Arbus si conferma squadra dall'impianto solido.

 

TALORO-STINTINO 1-0

La strategia di Marchi ha portato gli effetti desiderati. Mercoledì in Coppa Italia un turnover spinto per mettere in evidenza i giovani bravi e far rifiatare le colonne della squadra così da essere freschi nella gara contro lo Stintino che, nell'ottica del tecnico barbaricino, era uno scontro diretto per la salvezza ma, nella realtà dei fatti, ha portato ad una vittoria che lascia i rossoblù al quarto posto e in piena corsa playoff. Il 14esimo risultato utile di fila arriva grazie al perfetto diagonale del classe 2000 Edoardo Sedda, in palla anche a Muravera nella sfida di Coppa. Nel proseguo della gara la squadra della Nurra tenta di riequilibrare il risultato ma gli attenti rossoblù concedono poco in difesa e sfiorano il raddoppio con Calaresu e Isoni. Vola in classifica il Taloro, rivelazione del campionato, e annaspa in penultima posizione lo Stintino che l'anno scorso viveva le stesse gioie ora provate dai gavoesi.

 

TORTOLÌ-ATLETICO URI 1-4

Prova di forza dell'Atletico Uri che, galvanizzato dall'aver centrato la semifinale di Coppa Italia, sta producendo lo sforzo massimo per rientrare in corsa nei playoff. Per quest'intento molto dipendeva dalla trasferta insidiosa di Tortolì che però è stata resa più facile del previsto con il bel gol iniziale di Puddu, un sinistro all'incrocio su assist di Tedde. Nella ripresa i giallorossi dilagano, il raddoppio porta la firma di Cuccu che sfrutta la verticalizzazione di Tedde, poi entra il difensore Cocco che subito stacca bene di testa sull'angolo di Mereu. Gli ogliastrini hanno la soddisfazione di mandare in gol il baby Manka ma Mereu firma il poker finale direttamente dalla bandierina e con la complicità del vento. Quarto successo esterno dei sassaresi di Salaris, il tecnico che ha fatto esordire nel recupero il portiere del 2001 Maggino. La battuta d'arresto dei rossoblù non altera la classifica che vede la squadra di Ibba ancora fuori dai playout ma con due trasferte (Arbus e Ferrini) da affrontare prima della sosta natalizia.

 

BOSA-GHILARZA 3-1

La gioia della vittoria viene smorzata dal brutto infortunio capitato al proprio attaccante-allenatore. Il Bosa intasca altri tre punti importantissimi in chiave salvezza contro il Ghilarza ma il terzo successo di fila non viene goduto appieno perché Tore Carboni illumina la scena realizzando il rigore del vantaggio e raddoppiando sull'assist del sempre più convincente Isidoro Pinna, ma alla mezz'ora, in un incidente di gioco, il tecnico e bomber della squadra riporta una brutta frattura al braccio. Nonostante siano scossi per l'accaduto, i rossoblù riescono ugualmente a triplicare prima del riposo con il 2001 Isidoro Pinna, scaltro e lesto a capitalizzare l'errore in disimpegno del portiere avversario Fadda. I guilcerini reagiscono nella ripresa andando a segno con Ibba su traversone di Atzei, poi è un continuo e infruttuoso attacco alla porta difesa da Piras dovute anche all'espulsione di Ruggiu, a 20' dalla fine, e a quella di Martino Ledda nel recupero. Per i giallorossi di Mura è la terza sconfitta di fila con 10 reti subite in 270'. Il Bosa ha ottenuto in 15 giornate gli stessi punti che aveva conquistato due anni fa con il doppio delle gare giocate, il progetto-salvezza prende sempre più corpo.

 

TONARA-SAMASSI 2-1

Seconda vittoria di fila a Su Nuratze e il Tonara ha capito che i bonus sono finiti se vuole evitare la retrocessione diretta. Dopo aver battuto il Monastir, la squadra di Cirinà si ripete anche contro il Samassi, in un match non facile e deciso nelle battute finali. Il compito dei barbaricini sembrava agevolarsi con l'espulsione di Uccheddu e lo sfruttamento della superiorità numerica grazie al gol del camerunense Zeutsa, all'esordio in casa. Ma un rigore trasformato da Suella ha riportato la parità prima del riposo. Nella ripresa si gioca sul filo del rasoio perché i mediocampidanesi si difendono bene e sono pungenti nelle ripartenze ma i rossoneri non demordono e trovano il gol-vittoria a 5' dalla fine con il difensore argentino Santroro che fa esplodere i tifosi di casa. Pili e compagni si portano a 2 punti dai playout e a 4 dalla salvezza diretta, all'orizzonte lo scontro diretto in casa della Ferrini reduce dall'ottimo pareggio di Nuoro. Il Samassi si conferma fragile in trasferta con la sesta sconfitta in nove gare e senza mai riuscire a vincere, adesso proverà a sistemare la classifica nel doppio impegno casalingo contro Taloro e Porto Rotondo prima della pausa natalizia.

 

PORTO ROTONDO-MONASTIR rinviata

Il forte vento di maestrale ha avuto la meglio anche per la sfida di Eccellenza dopo aver fatto saltare quella dell'Olbia in Lega Pro e del Budoni in serie D. Un match atteso per entrambe le squadre in corsa per la salvezza e che vedeva gli olbiesi cercare di limare lo svantaggio di 4 punti dai mediocampidanesi. L'arbitro Silvestri di Roma, nei due diversi sopralluoghi effettuati con i capitani Usai e Zanda, non ha potuto far altro che rinviare la gara il cui recupero potrà avvenire il prossimo 29/30 dicembre quando sono in programma le semifinali di Coppa Italia. Il tecnico Marini aveva recuperato Mascia mentre il collega Manunza era pronto a far esordire Auriemma (ex Olbia) e non ha nemmeno potuto far scontare la squalifica a Nicola Lai che salterà dunque il match con la Nuorese.

In questo articolo
Squadre:
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Campionato:
Stagione:
2018/2019
Tags:
16ª giornata