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Gabriele Lostia, allenatore, Corrasi
«Possiamo battere chiunque ma attenti alle brutte figure»

Corrasi imbattuta nel ritorno, Lostia: «Un buon momento, la squadra ha grandi potenzialità»

La Corrasi Oliena continua ad attraversare un momento tutto d'oro, se è vero che nelle sette gare del girone di ritorno i ragazzi allenati da mister Gabriele Lostia hanno conquistato cinque successi e due pareggi, il 2 a 2 di Abbasanta e lo 0 a 0 nell'ultimo turno in casa della Bittese. Nel cammino dei rossoblù dopo il giro di boa anche i colpi a dir poco sensazionali, come il 3 a 0 all'Oschirese, il 4 a 1 sbattuto in faccia alla Dorgalese e il secco 2 a 0 ottenuto, sempre al “Comunale Arenaglios”, contro la terza forza del torneo Supramonte. 

La Corrasi è quarta in classifica nel girone C di Prima categoria con 37 punti, a due lunghezze di distanza dal Supramonte, che deve recuperare la sfida con la Fanum Orosei, mentre per la prima posizione è una lotta più tra Macomer e Fonni (51 punti contro 45). Il calendario ora riserva la sfida casalinga contro un Silanus a caccia di punti salvezza e poi sarà il turno della trasferta di Fonni, un vero e proprio esame di maturità per bomber Calvia e soci.

«Il pareggio in casa della Bittese è sicuramente un bicchiere mezzo pieno – dichiara soddisfatto mister LostiaSiamo riusciti a smuovere la classifica e credo che lo 0 a 0 sia un risultato giusto per quanto fatto vedere in campo dalle due squadre nell'arco dei 90'; anche se poi, a dire la verità, noi abbiamo avuto l'occasione più grande, con il rigore sbagliato. La Bittese si è confermata un'ottima squadra, molto ostica da affrontare, soprattutto quando giocano in casa loro: per questo credo che si tratti di un ottimo punto per noi, che ci permette tra l'altro di continuare con la striscia positiva. Quindi va bene così».

Nelle prime sette gare del girone di ritorno la Corrasi è imbattuta.
«Non c'è nessun segreto particolare dietro alla nostra striscia positiva. Nell'arco di una stagione capita di attraversare periodi molto positivi e altri un pochino più sfortunati; il nostro girone di ritorno sta proseguendo nel migliore dei modi, abbiamo conquistato punti pesanti per raggiungere, per prima cosa, la quota salvezza; il gruppo sta lavorando bene ed i risultati arrivano sempre quando curi tutte le cose nel modo giusto assieme ai ragazzi. C'è poco da aggiungere: a volte si vince, a volte si perde, ma il calcio è così e noi per il momento non possiamo lamentarci di certo».

Tra i colpi più importanti, c'è sicuramente la vittoria casalinga, per 2 a 0, ai danni del quotato Supramonte.
«Parliamo davvero di una bella partita: ci siamo trovati di fronte una squadra che occupa le prime posizioni della classifica e che sta lottando per traguardi importanti, ben guidata da Michele Cannas, che tra l'altro è un mio carissimo amico. Già nel match dell'andata, quando avevamo incassato un netto 4 a 2, ci eravamo resi conto di quanto sono forti; noi però ci siamo presentati al confronto con l'umore al massimo ed in condizioni fisiche molto buone, dopo le vittorie contro Dorgalese e Oschirese. Posso aggiungere solo che è venuta fuori una sfida molto tirata: siamo riusciti a trovare il gol del vantaggio nel loro momento migliore; parliamo della classica gara che viene risolta da un episodio e per fortuna le cose ci sono girate nel verso giusto. Ci tengo a sottolineare il fatto che il giorno c'era tantissima gente al campo per assistere alla sfida: l'importante è che tutti i tifosi si siano divertiti; per il resto, vedere gli spalti così pieni fa sempre piacere, considerando che è una cosa che non capita di frequente nel mondo del calcio dilettantistico».

Il tecnico pensa al futuro prossimo.
«La Corrasi ha sicuramente delle grandi potenzialità, però è giusto concentrarsi su una partita alla volta: al momento non ci precludiamo niente, ma allo stesso tempo manteniamo i piedi ben piantati per terra e tutto quello che arriverà per noi sarà oro colato. Il torneo di quest'anno è molto equilibrato, tutte le squadre sono ben attrezzate e noi capiremo meglio quali potrebbero essere i nostri obbiettivi tra qualche domenica: solo allora potremo tireremo le prime somme e cercheremo di dipingere un quadro più preciso della situazione».

I rossoblù, nel frattempo, vantano il secondo miglior attacco del girone, con 49 centri all'attivo, 6 in meno della Lulese.
«Ė un dato che sicuramente ci fa molto piacere: significa che produciamo molto in fase offensiva, ma non abbiamo un solo giocatore che segna i gol; certo, uno come Mauro Calvia là davanti è sempre un lusso, ti garantisce di anno in anno un numero elevato di realizzazioni e si piazza puntualmente nei primi posti della classifica dei capocannonieri, ma noi stiamo andando a segno con tanti giocatori diversi, e penso proprio che sia meglio così. Tutti sono nelle condizioni di poter colpire in avanti ed è una situazione che preferisco rispetto all'avere un solo terminale offensivo. Siamo una cooperativa del gol, diciamo così».

Il calendario ora riserva la sfida casalinga contro il Silanus, poi sarà il turno del Fonni, in trasferta, per una delle sfide più affascinanti dell'anno: la Corrasi, che incontrerà il Macomer nella terzultima uscita, in programma il 26 aprile, potrebbe trovarsi a vestire i panni dell'arbitro per la corsa al titolo.
«Pensiamo ad una partita per volta: prima ci sarà da affrontare il Silanus, che lotta per la salvezza, è vero, ma in organico ha tanti ottimi elementi; vengono da una sconfitta, ma sono riusciti a vincere a Bitti; il loro è un cammino un po' altalenante ma conoscendo la grinta che li caratterizza sono sicurissimo che si presenteranno da noi con il chiaro intento di strappare il bottino pieno, e del resto non hanno tanti altri risultati a disposizione. Noi ce la giocheremo come sempre, non abbiamo intenzione di regalare niente a nessuno, vale sia per le compagini che sono impegnate nella corsa al primo posto e sia per quelle che si battono per conquistate la permanenza nel campionato di Prima categoria. Anche contro il Fonni giocheremo a visto aperto, e idem contro il Macomer, poi vedremo come andranno a finire le cose».

Lostia poi chiude così.

«Naturalmente dalla nostra abbiamo la tranquillità mentale, una cosa che può giocare a tuo vantaggio ma può anche penalizzarti, perché magari ti porta a scendere in campo con meno concentrazione rispetto a quanto faresti in condizioni normali. Proprio per questo cercheremo di dare qualcosa in più. Per il resto, ho a disposizione una rosa di 23-24 giocatori e anche con qualche acciaccato, con qualche infortunato con cui fare i conti riusciamo sempre a schierare una formazione valida; chi trova meno spazio si è sempre fatto trovare pronto e per noi allenatori è una cosa sicuramente positiva. Ora mi aspetto che i miei crescano per quanto riguarda la qualità del gioco: abbiamo le carte in regola per battere chiunque, ma se non stiamo attenti possiamo rimediare brutte figure ogni giornata».
 

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2025/2026
Tags:
Prima Categoria
Girone C