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Daniele Ragatzu, attaccante, Olbia
Sfortunato Pinna, i galluresi non trovano la vittoria

L'Olbia sbatte sul palo, col Teramo è il secondo 0-0 di fila

Seconda gara di fila al Nespoli e secondo 0-0 per l'Olbia che, dopo il risultato ad occhiali contro il Siena, si ripete anche contro il Teramo. I galluresi non sono nemmeno fortunati nell'occasioni a 12' dal novantesimo quando Pinna coglie in pieno il palo e sono così quattro le gare senza vittorie dopo l'exploit in casa della capolista Modena di inizio marzo.

 

La gara. L'Olbia fatica sin da subito a rendersi pericoloso e bisogna aspettare metà frazione quando al 26', sul cross tagliato di Ragatzu, non arriva Lella per un pelo all'impatto con la palla. Passa 1' e ci prova direttamente Ragatzu (nela foto Olbiacalcio/Sandro Giordano) da sedici metri, il destro costringe Perucchini a smanacciare in angolo. 

Ad inizio ripresa il Teramo si presenta con l'ex Lanusei Bernardotto e De Grazia ma è sempre Ragatzu a cercare la giocata risolutiva nei primi 15'. Al 20' Arrigoni centra per Bernardotto, l'attaccante colpisce di testa mandando la palla sul fondo. Due minuti dopo Emerson cerca la soluzione dalla lunga distanza, missile dalla trequarti e palla di poco alta sulla traversa. Al 25' primi cambi per Canzi con gli innesti di Chierico e Mancini per Biancu e Udoh, il quale non gradisce tanto il cambio mostrando un certo nervosismo. Mancini vivacizza l'attacco, al 27' cattura un palla in area ma quando prova la girata col sinistro non trova lo specchio di porta. Al 33' l'occasione migliore per spezzare l'equilibrio: traversone di Pisano raccolto a centro area da Pinna in beata solitudine, conclusione al volo ma la palla si stampa sul palo. Anche il Teramo costruisce la sua occasione per il colpaccio, al'37' De Grazia si presenta a tu per tu con Ciocci ma inquadra lo specchio di porta. Capovolgimento di fronte con Mancini che serve l'assist giusto per Ragatzu, l'attaccante quartese calcia in diagonale ma trova la respinta di Perucchini. La nota positiva arriva al 40' con l'esordio nei professionisti di Manca in sostituzione di Emerson ma il punteggio non cambia. A quattro partite alla fine del campionato l'Olbia resta in mezzo al guado, con 4 lunghezze di vantaggio dalla zona playout e 3 punti di distanza da quella playoff. 

 

OLBIA: Ciocci, Brignani, Boccia, Emerson (40’ st Manca), Pisano, La Rosa, Lella, S. Pinna, Biancu (24’ st Chierico), Ragatzu, Udoh (24’ st Mancini). A disp. Van der Want, Sanna, Giandonato, Perseu, Belloni, Occhioni, Finocchi, Saira. All. Max Canzi

TERAMO: Perucchini, Soprano, Codromaz, Iacoponi, Lombardo (44’ st Hadziosmanovic), Arrigoni, Fiorani (34’ st Forgione), Mordini, Malotti (1’ st De Grazia), D'Andrea, Rosso (1’ st Bernardotto, 34’ st Rossetti). A disp. D'Egidio, Agostino, Furlan, Viero, Papaserio, Cisco. All. Federico Guidi.

ARBITRO: Enrico Gemelli di Messina.

NOTE: Ammoniti: La Rosa, Udoh, Pisano. Recupero: 0' + 3’. Spettatori: 500 circa.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2021/2022
Tags:
34ª giornata