Salta al contenuto principale
L'Orrolese è pronta a spiccare il volo, Cacciuto firma il colpo esterno a Carloforte; Bosa gode con Mattiello, Carboni e Mastinu: Monteponi domata; il Carbonia cala il poker e resta in corsa
Goleade per Guspini e Siliqua

L'Orrolese è pronta a spiccare il volo, Cacciuto firma il colpo esterno a Carloforte; Bosa gode con Mattiello, Carboni e Mastinu: Monteponi domata; il Carbonia cala il poker e resta in corsa

L'unica certezza, dopo che la terzultima giornata di questo esaltante campionato ha espresso i suoi verdetti, sembra essere l'Orrolese prima in classifica, ormai prossima a tagliare il traguardo tanto atteso: l'approdo in Eccellenza, passando dalla porta principale.
I ragazzi di Carracoi tornano a casa da una delle trasferte più impegnative del girone con tre punti in tasca e un 4 a 0 che lascia poco spazio alle interpretazioni: decisivo, come spesso quest'anno, il solito Cacciuto che da solo smonta il fortino avversario e porta i suoi ad un passo dal sogno. Colpo di scena invece per la lotta al secondo posto, con il Bosa che super per 3 a 1 la Monteponi e vola in solitaria in piena zona play-off, distanziando Corsini e soci di tre lunghezze, un buon margine a 180' appena dal finale della stagione.
Rimane in corsa, anche se la strada è decisamente in salita, il Carbonia di mister Marongiu: il tecnico è atteso ora dalla finalissima di Coppa con il Bosa, ma la classifica e la matematica tengono ancora in piedi le chance di rimonta dei minerari, che con il 4 a 2 esterno nel confronto con il Narcao rimangono in scia in chiave play-off, distanti appena due punti.

 

Antonio Mattiello ha aperto le marcature su punizione nel 3 a 1 di Bosa-Monteponi

Dicevamo della capolista, che si scaglia con furia cinica, sin dalle prime battute, sull'avversario: Grosso è subito chiamato in causa dai tentativi di Laconi e Placentino; il Carloforte non sta a guardare e replica con Gattuso, bravo Matza a salvare i suoi d'istinto e Cimmino, che con una deviazione sotto porta va vicinissimo al gol, la difesa dell'Orrolese se la cava in extremis.
Il Carloforte regge per mezz'ora: le cose si complicano notevolmente quando Cacciuto, su assist di Podda, sigla il vantaggio di testa. Passano appena cinque minuti e Marcialis cala il raddoppio con un'azione esaltante e un tiro a giro d'altissima scuola. Prima del riposo, Cacciuto aumenta il divario, trasformando un calcio di rigore. Nella ripresa, continua il personalissimo show di Cacciuto, che buca ancora Grosso con una sassata di sinistro.

Tutte le luci erano puntate sul big-match di giornata tra Bosa e Monteponi, sfida verità in chiave play-off; a spuntarla sono stati i padroni di casa, che ora possono concentrarsi con tranquillità sulla finale di Coppa Italia, perchè la corsa al secondo posto ieri ha probabilmente vissuto un momento decisivo. Partenza a razzo per i rosso-blu che hanno letteralmente aggredito la Monteponi sin dai primi minuti, lasciandosi definitivamente alle spalle quel piccolo, ma preoccupante, momento di flessione, sul piano dei risultati, che rischiava di compromettere una stagione intera. 
Dopo un minuto di gioco, e una clamorosa traversa colpita al termine di un'azione da manuale del calcio, Mattiello azzecca la giocata giusta direttamente da calcio da fermo, una punizione magistrale su cui Biancu non può nulla. Il Bosa continua a premere, la difesa della Monteponi fatica a contenere le iniziative degli avversari che passano ancora con Roberto Carboni, il suo gol manda in paradiso i tanti tifosi accorsi per assistere alla sfida. Dopo un primo tempo shock, la Monteponi nella ripresa cerca di rimettere in piedi il confronto: Suella si mette in spalla i suoi e riapre tutto siglando il momentaneo 2 a 1.
Gli iglesienti ci credono ma la difesa di casa non concede praticamente più nulla, abbottonata attorno a Morittu. Il finale è da cardiopalma, con la Monteponi vicinissima al pareggio, ma Mastinu, in pieno tempo di recupero, sigla la rete della vera e propria liberazione.

Il Carbonia si presenta a Narcao con la testa rivolta, mister Marongiu era stato piuttosto chiaro in settimana, alla Coppa Italia e tantissimi giovani in campo, ben sette fuori quota tra i titolari. La gara si infiamma sin dal principio: occasione per Cosa, palla alta sopra la traversa, dall'altra parte calcio di rigore per i locali, fallo su Elias, con Sartorio che non sbaglia. Il pari è questione di minuti, dieci per la precisione: tanto basta a Loddo per impattare; il sorpasso è opera di Cosa. Lo show del Carbonia procede nel migliore dei modi, con Loddo ancora protagonista. Nella ripresa, occasionissima per Contu che non è fortunato al momento della conclusione; la partita risulta comunque pimpante: Demontis e Surber esagerano con l'agonismo e guadagnano la doccia in anticipo. C'è ancora tempo per la rete di Secci e la seconda marcatura di Cosa.

Prova sontuosa del Guspini che mette in vetrina tutti i suoi pregi nella sfida casalinga con il fanalino di coda Senorbì, che ritorna a casa dalla sfortunata trasferta con sette reti nel groppone: alla mezz'ora Lintas apre le danze, raddoppio di Tomasi con un bel tocco morbido. Poco prima del riposo, c'è tempo per il gol di Marci. Nella ripresa, il copione non cambia di una virgola: Tomasi realizza la sua personalissima doppietta portando il punteggio sul 4 a 0, a segno anche Pichiri e Marci per altre due volte. Di Olla il punto della bandiera degli ospiti.
Termina con una vittoria per 2 a 0 in favore della Frassinetti il confronto con il Sant'Elena: i padroni di casa passano grazie alle reti, una per tempo, di Sanna e Tronu.
Colpo esterno della Tharros, che si impone con due gol contro il Quartu 2000, ma per Madau e soci il ko non preoccupa minimamente, anzi, arriva la certezza matematica della salvezza.
Gli oristanesi passano alla mezz'ora con Mele, ma il Quartu 2000 sino a quel momento non aveva assolutamente demeritato; nella ripresa, Marci lascia i padroni di casa in inferiorità numerica; di Bonicelli il raddoppio a tempo ormai scaduto.
Parità, per 2 a 2, tra Arbus e Villacidrese che festeggiano assieme la permanenza in Promozione: Sanna e Muscas a segno per i locali, replica degli ospiti con Martinez e Aru.
Salvezza ormai ad un passo anche per il Siliqua di Titti Podda che sbanca Girasole con un sontuoso 5 a 1: Frau, Amorati e Ibba spianano la strada nella prima mezz'ora di gioco; nella ripresa, Amorati firma la sua personalissima doppietta, break di Murreli per i locali, ma Cirronis chiude definitivamente la contesa.

In questo articolo
Squadre:
Giocatori:
Campionato:
Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna
13 Ritorno
Girone A