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Muravera, Gigi Pinna e Totò Bruno i volti nuovi: «C'è un gruppo compatto ed è stato facile inserirsi. La squadra è pronta ad inseguire l'obiettivo salvezza»
Domani la Coppa: «Col Lanusei sarà un bel test»

Muravera, Gigi Pinna e Totò Bruno i volti nuovi: «C'è un gruppo compatto ed è stato facile inserirsi. La squadra è pronta ad inseguire l'obiettivo salvezza»

Sono i volti nuovi del Muravera, sono i due giocatori senior che il club sarrabese ha preso per rifinire una rosa pressocché intatta dalla scorsa stagione. Ma a Luigi Pinna e Salvatore "Totò" Bruno sono bastate tre settimane di allenamenti per entrare subito nel gruppo gialloblù che poggia sempre sul capitano Giacomo Chessa, sul leader del centrocampo Nicola Sogus, sulla coppia d'attacco affiatata Sergio Nurchi e Marco Dessena e sulla coppia di portiere Alessandro Arrus ed Enrico Galasso. 

 

Luigi Pinna e Salvatore Bruno i volti nuovi del Muravera«C'è un bell'ambiente e un ottimo gruppo - dice Luigi Pinna - è stato facile inserirsi. La squadra è buona ed è pronta ad inseguire l'obiettivo della salvezza come ha fatto molto bene lo scorso anno». Il difensore originario di Bosa ma residente a Villasor ha superato alcuni problemi fisici di inizio preparazione. «Dovevo adattarmi al fondo in sintetico e con l'aiuto del fisioterapista Marco Nibbio tutto è superato. Siamo pronti alla prima uscita ufficiale contro il Lanusei in Coppa Italia, ci siamo allenati bene, il test con la Primavera del Cagliari è stato positivo». Il difensore classe 1986, che in Sardegna ha giocato in serie D con la Villacidrese (ha vinto un campionato e fatto una stagione e mezzo in Seconda Divisione) e poi con Arzachena, Budoni e Olbia (metà campionato), è reduce da un anno e mezzo alla Pianese in Toscana. Lì ha incontrato le squadre umbre ora avversarie delle sarde nel girone G. «Conosco bene il Foligno, ha fatto un cambio societario e preso due giocatori dal cognome importante come Kondogbia e Balotelli, il Città di Castello si è salvato e fatto molti innesti visto che avranno le telecamere al seguito del reality "Stelle del calcio", il Sansepolcro è retrocesso ma era sicuro del ripescaggio e si sono rinforzati, il Trestina l'avevo incontrato due stagioni fa quand'era retrocesso ma ha una società solida e infatti è subito risalito. Sono al nostro livello». Sul campionato le idee sono chiare: «Dobbiamo fare subito punti, sfruttare il fatto che la squadra è cambiata poco dall'anno scorso e c'è lo stesso allenatore. Il calendario nel girone di ritorno è un po' più complicato perché dalla 13esima alla 15esima giornata incontriamo in fila L'Aquila, Monterosi e Rieti che sono quelle più accredite per la vittoria finale». 

 

Salvatore "Totò" Bruno originario di Palermo ma muraverse d'adozione ha aspettato quasi un mese prima che si concretizzasse la trattativa col Muravera: «Era quello che volevo sin dall'apertura del mercato, poter giocare in "casa" e in serie D, una categoria importante e con grandi giocatori». L'inserimento è stato veloce: «Mi sono trovato benissimo coi compagni e col mister, non me l'aspettavo che accadesse così rapidamente. Il gruppo è già formato, come giocatori nuovi siamo io, Pinna e Achenza, un validissimo '97. Mi ha colpito la compattezza del gruppo in campo e fuori». L'ex Castiadas si sta già mettendo in evidenza per il suo eclettismo, può fare il centrocampista e il difensore centrale. Proprio nella retroguardia il tecnico Piras lo sta utilizzando: «Gigi a fianco mi sta insegando molte cose. Negli ultimi tre campionati ho giocato dietro, anche a Tergu ho iniziato a centrocampo e poi l'ho finita in difesa. Dipende dalle esigenze del mister, mi piace fare la mezzala ma gioco ovunque. Il modulo che adottiamo è equilibrato, mister Piras è uno molto grintoso, ti dà la carica anche nei discorsi in allenamento, ti trasmette sempre qualcosa per metterci l'impegno massimo. Contro la Primavera abbiamo fatto un buonissimo test, specie nel primo tempo dove abbiamo espresso il nostro gioco». Domani primo impegno ufficiale in casa del Lanusei, in caso di pareggio si va subito ai rigori. «Ci misuriamo contro un Lanusei che ha allestito una buona squadra - dice il giocatore classe 1991 - è l'occasione per provare quello che abbiamo fatto in settimana. Sarebbe una buona cosa passare il turno per poi poter giocare in casa contro la Nuorese e confrontarci con una squadra che l'anno scorso è arrivata ottava e si è rinforzata». Sugli obiettivi di squadra e personali: «Mi auguro di tagliare il traguardo salvezza il prima possibile, ho una gran voglia di riscatto dopo la mezza stagione fatta a Castiadas. Spero di giocare il più possibile, ogni allenamento sto dando il massimo per crescere fisicamente ed essere pronto alla chiamata del mister».

In questo articolo
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Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna
Girone G