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Giuseppe Meloni, attaccante, Muravera
«Campionato da vincere prima possibile e punto ai 40 gol»

Muravera, Meloni e quel conto in sospeso: «A Nuoro non sono stato profeta in patria, i gol li dedico al presidente Artedino. I cavalli di razza si vedono all'arrivo»

Di gol ne ha fatti 31 ogni volta festeggiati con l'esultanza di chi segna per la prima volta. Quella contro la Nuorese è stata più sentita per Giuseppe Meloni, nuorese doc ma che, evidentemente, aveva più di un conto in sospeso dopo la mezza stagione scorsa fatta in serie D. Il 3-0 con il quale la capolista ha superato i verdazzurri porta anche la sua firma, a fine gara il bomber classe 1985 si toglie qualche sassolino dalla scarpa spiegando quella corsa sfrenata dopo il bel gol di testa: «La Nuorese ci aveva battuto due volte in stagione e c'era la voglia di riscattare le due sconfitte in una partita importantissima. Poi per il trattamento ricevuto a Nuoro all'andata unito alle parole del presidente della Nuorese (Artedino, ndr), dell'anno scorso e di quest'anno, non bellissime nei miei confronti. Perciò, il gol di oggi e quelli fatti quest'anno sono dedicati a lui». L'avventura coi barbaricini era stata troncata di netto prima della riapertura del mercato di dicembre: «Mi è molto dispiaciuto, ho provato in tutti i modi a rimanere a Nuoro ma è difficile fare il profeta in patria. Non è andata bene specie negli atteggiamenti perché gli amori nascono e finiscono ma possono finire in pace e non come è capitato l'anno scorso».

 

In un girone sono cambiate tante cose, al Frogheri la Nuorese vinse allontanando il Muravera a -5, poi il distaccò salì anche a 7 punti: «Non abbiamo mai mollato, piano piano abbiamo rosicchiato punti migliorando sul piano del gioco e nel subire meno gol. I cavalli di razza, come sempre, si vedono all'arrivo». Nel Sarrabus è tornato il bomber implacabile visto in serie D con le maglie di Torres, Savoia, Akragas e Fondi (83 reti in 4 stagioni): «Io sono un finalizzatore e ho bisogno di tutta la squadra per buttarla dentro. Ogni domenica ricevo tanti assist da Nurchi, La Vista, Cadau, i miei compagni mi servono al meglio affinché possa sfruttare le mie qualità. Spero di continuare così perché ho tante energie, poi quest'anno ho ritrovato la voglia di giocare». Meloni fissa gli obiettivi di squadra e quelli personali: «Intanto chiudere il discorso campionato prima possibile. A livello personale mi piacerebbe arrivare a quota 40 ma so che è difficilissimo, però c'è in palio la classifica dei cannonieri di tutta l'Eccellenza italiana e proverò a guardare anche a quello». Mercoledì di nuovo in campo a Tonara: «A loro servono punti per la salvezza diretta, stanno facendo un grande girone di ritorno e non possiamo andare lì deconcentrati perché se molliamo adesso potremo incasinarci. Dobbiamo vincerle tutt'e cinque le gare che restano da qui alla fine».

In questo articolo
Squadre:
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Stagione:
2018/2019
Tags:
29ª giornata