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Alessandro Moi, attaccante, Orrolese
«Siamo giovani e giochiamo bene, le vittorie arriveranno»

Orrolese, Moi è un ex veleno: «Il gol al Monastir? Dovevo purgarli. Segnare mi dà più sicurezza, subito dopo mi sono sentito bene»

Era un ex atteso e, come a volte capita, col "veleno" addosso. Alessandro Moi, attaccante classe 1999, l'anno scorso ha giocato nel Monastir quasi sempre da titolare, in estate le strade si sono separate e, dopo una preparazione svolta al Tortolì, ha scelto di vestire la maglia dell'Orrolese, con un tecnico e una società che crede nelle potenzialità del giocatore di origini brasiliane. L'1-1 porta la sua firma e il commento a fine gara ricorda un'uscita di Totti, capitano della Roma, dopo un derby con la Lazio: «L'esperienza al Monastir? Meglio non parlarne. Il gol lo volevo fare, purtroppo per loro dovevo purgarli. Sono andato poi a esultare dove c'era la mia ragazza e ho dedicato il gol a mio padre. Segnare mi dà più sicurezza, infatti subito dopo mi sono sentito bene». Nel primo tempo grande sofferenza per i sarcidanesi salvati a più riprese dal portiere e dai legni: «È stata una partita difficile, il vento al primo tempo era devastante e non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco, nella ripresa ci siamo svegliati e abbiamo fatto un qualcosina in più. Alessandro Lai ha fatto bellissimi interventi, ci teneva a far bene, era in forma e ha parato l'impossibile». Altro pareggio dopo aver fermato l'ex capolista Stintino: l'Orrolese crede nella salvezza. «Siamo una squadra giovane - dice il 18enne cresciuto nella San Francesco di Claudio Cordeddu, ora tecnico del Monastir - corriamo molto e diamo tutti il massimo cercando di fare quello che ci chiede il mister. Siamo una bella squadra e giochiamo bene, se continuiamo così le vittorie arriveranno».

In questo articolo
Squadre:
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Stagione:
2017/2018
Tags:
12 Andata