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Davide Canosa, allenatore, Azzurra
«Otto legni e tanta sfortuna, vogliamo essere competitivi»

Primo brindisi al Capoterra, Canosa: «Raccolto poco in tre gare, la vittoria ci darà morale e fiducia»

Prima vittoria al quarto tentativo e tre punti importanti che rilanciano il Capoterra in classifica balzato al sesto posto a quota 5 nel girone A di Prima categoria in cui il Decimo comanda a punteggio pieno, seguito a -2 dal La Palma e -3 dal Tertenia che dovrà rigiocare la gara vinta in casa dell'Himalaya Mulinu Becciu a causa di un errore tecnico commesso dall'arbitro. 

Ora che la matricola guidata da Davide Canosa ha rotto il ghiaccio, vincendo in rimonta contro il San Basilio, con maggior fiducia intende dare seguito alla striscia di vittorie. «La vittoria è sicuramente molto importante - osserva il mister dei biancorossi - perché, per quanto fatto vedere nelle prime tre partite, avevamo raccolto poco ed è chiaro che questi tre punti ci danno morale e fiducia, la cosa più importante in questo momento. Diciamo che non siamo partiti proprio benissimo: abbiamo pagato a caro prezzo un pizzico di sfortuna di troppo, considerando che abbiamo colpito qualcosa come otto legni in quattro partite. Domenica invece le cose ci sono andate molto meglio: siamo riusciti a ribaltare una partita difficilissima, contro un avversario ostico che darà filo da torcere un po' a tutti».

L'ex tecnico dell'Azzurra Monserrato si è tuffato in questa nuova avventura con il pieno di entusiasmo.
«Sicuramente una delle cose che è risultata decisiva per farmi accettare la proposta del Capoterra è stata la serietà dimostrata dalla dirigenza. Avevo voglia di mettermi in gioco in una realtà che ha fame di calcio e un ambiente ideale per lavorare. Queste sono le motivazioni principali che mi hanno spinto a dire di si. Ho trovato sin da subito grande entusiasmo e grande disponibilità da parte di tutti: in questo momento sono contento e davvero onoratissimo di essere l'allenatore di questa squadra»

Canosa ha le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere in questa stagione.
«Vogliamo cercare di essere competitivi in ogni partita; poi chiaramente ci piacerebbe arrivare il più in alto possibile in classifica, senza dimenticare che una delle nostre priorità è quella di valorizzare il più possibile i ragazzi del territorio. Sappiamo anche che è un campionato difficile, però allo stesso tempo abbiamo piena fiducia nel gruppo che abbiamo allestito».

I numeri dicono 5 gol all'attivo e 7 subiti, di cui quattro nella prima uscita a Baunei.
«Non posso che ribadire che abbiamo collezionato otto legni, tra pali e traverse; certo, in fase offensiva le cose potevano andare un pizzico meglio; per quanto riguarda la difesa, io credo che la lezione che abbiamo incassato all'esordio sia stata troppo severa: un gol è arrivato su punizione, un altro su calcio di rigore: ovviamente abbiamo i nostri demeriti ma si è trattato principalmente della classica partita storta».

Il calendario ora riserva la sfida contro l'Ulassai.
«Si tratta della terza trasferta di seguito che facciamo in Ogliastra, dopo quelle contro Baunese e Idolo, ad Arzana. Ė stato un inizio tosto sotto ogni punto di vista. Andiamo a Ulassai con la convinzione dei nostri mezzi e della nostra forza e la voglia di provare a ottenere il massimo:. L'obiettivo numero uno è quello di riuscire a fare una bella prestazione, al campo, come sempre, spetterà poi l'ultimo verdetto e noi capiremo se siamo stati bravi oppure no».

Dal punto di vista atletico, la squadra sta attraversando un momento positivo.
«Se analizzo le quattro partite disputate sino ad ora non ci trovo nulla di male su questo piano, anzi: i ragazzi stanno piuttosto bene ma poi la medicina migliore contro la stanchezza sono i risultati positivi che, di conseguenza, fanno girare meglio le gambe. La vittoria di domenica ci aiuterà, e non poco, dal punto di vista fisico e mentale».
 

In questo articolo
Allenatori:
Campionato:
Stagione:
2026/2027
Tags:
Prima Categoria
Girone A