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Michele Tamponi, allenatore, Tavolara
«Avversarie come il Silanus giocano col coltello tra i denti»

Il Tavolara è partito bene, Tamponi: «Vogliamo vincere ma il girone C è il più difficile della Prima»

Il Tavolara è partito con il piede giusto anche nel campionato di Prima categoria. Dopo aver primeggiato nel girone di Seconda vincendo il testa a testa col Golfo Aranci, gli olbiesi di Michele Tamponi (nella foto Tavolara Calcio) la nuova stagione con due successi, il 3-0 alla Corras Junior e l'1-2 di domenica a Silanus. La squadra biancoverde, che vanta tra le proprie fila giocatori come Van der Want, Farris, Raimo, Malesa, Varrucciu, Mannoni, Gallo, Chiappetta, Balde, Valenti e Bulla, guida il girone C a punteggio pieno dopo 180' di gioco insieme con la Bittese del bomber Meloni, l'Oschirese dell'argentino Mendez (ex Ozierese) e il Golfo Aranci della coppia d'attacco Mulas-Ruzzittu. 

«La stagione procede bene e per il momento stiamo rispettando gli obiettivi che ci siamo prefissati - osserva mister Tamponi confermando l'ambizione del salto di categoria - Vogliamo fare un campionato di vertice, non ci nascondiamo sicuramente, dunque mi sento di dire che puntiamo a vincere, anche se sarà molto, molto difficile, considerando che ci sono altre squadre ben attrezzate che possono tranquillamente puntare al primo posto. Ci danno come la favorita principale, assieme al Golfo Aranci, e questo significa che contro di noi giocano tutti la partita della vita, un po' come succede a Inter, Milan e Juve in serie A. Siamo stati inseriti in un girone che, secondo me, è il più difficile di tutto il panorama della Prima; non puoi abbassare la guardia neppure per un secondo. Le nostre avversarie scendono in campo con il coltello tra i denti e sono molto valide dal punto di vista tattico. In più ti trovi a giocare su campi veramente caldi, come del resto è successo domenica a Silanus».

Tamponi ritorna sulla sfida vinta nel recupero per 2 a 1.
«Se qualcuno pensava che sarebbe stata una passeggiata si è dovuto ricredere in fretta, perché non è stato così. Abbiamo trovato una compagine che ci ha dato filo da torcere, e due attaccanti così forti che non mi spiego come possano ancora giocare in Prima: sto parlando ovviamente di Eddy Tola e, soprattutto, di Michele Deriu, quest'ultimo ex capitano della Primavera del Cagliari, anche con Pisacane allenatore, prima di giocare nella primavera dell'Ascoli e orbitare anche nella loro prima squadra. Mi ha fatto davvero una grandissima impressione e non posso fare altro che consigliarlo a tutti in vista dei prossimi anni; mi sono piaciuti tantissimo entrambi, ci tengo a rimarcarlo».

Il tecnico plaude la prestazione dei suoi.
«La nostra prestazione è stata decisamente buona, a parte alcune piccole sbavature che, tra l'altro, ci portiamo appresso dall'anno scorso. Facciamo fatica nei primi 5-10 minuti della partita e ci capita di concedere qualcosa di troppo agli avversari. La stessa cosa ci è capitata a metà del secondo tempo: ci siamo rilassati ed è una cosa che non deve succedere. In più sbagliamo ancora troppi gol, quando invece dovremmo chiudere le partite. Però dobbiamo riconoscere i giusti meriti al loro portiere, che è stato bravissimo, con almeno tre-quattro parate davvero strepitose. Noi abbiamo colpito pure una traversa e fallito diverse ottime occasioni per una questione di centimetri: sono tutte cose che possono starci, l'importante era riuscire a conquistare i tre punti in un campo molto ostico e difficile».

L'esordio stagione è stato assolutamente perfetto con il rotondo 3 a 0 alla Corrasi.
«Il debutto è sempre un'incognita e io ci arrivo sempre con tanti dubbi. Per fortuna le cose sono andate decisamente bene per noi; la Corrasi ha cercato di metterci i bastoni tra le ruote e si è confermata davvero una buona squadra, con attaccanti molto forti, come ad esempio Molozzu, un giocatore di categoria superiore che l'anno scorso ha segnato 20 reti in Promozione. Ci tengono tutti a fare bella figura quando ci affrontano ed è giusto così: per noi vincere in queste condizioni è ancora più bello e ora speriamo di continuare su questa strada».

Il calendario riserva la sfida contro il Supramonte, che ha battuto 3-0 il Ghilarza.
«Ci arriviamo piuttosto bene, dopo aver fatto un'ottima preparazione atletica, anche grazie al lavoro del nostro preparatore Guido Tamponi (ex Tempio e Budoni, ndr) e al lavoro del resto dello staff tecnico. La società ci mette nelle condizioni migliori, non ci fa mai mancare niente e il presidente è un grande. Ci sono tutti i presupposti per disputare una stagione importante, ci siamo preparati come si spetta e ora stiamo continuando a lavorare forte. Ancora non siamo al 100% per quanto riguarda la condizione, ed è normale, ma ci stiamo allenando proprio per arrivare al top nel minor tempo possibile, e per spingere al massimo sino alla fine del torneo».

In questo articolo
Squadre:
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Stagione:
2026/2027
Tags:
Prima Categoria
Girone C