«Buttiamo al vento punti meritati, mi dispiace per i ragazzi»
Torres, Greco: «Una follia fare una gara strepitosa e rischiare di perderla per superficialità o presunzione»
Quando non riesci a vincere è meglio non perdere, ma quando rischi di perdere per aver regalato un gol e mezzo, costruendo tante occasioni (traversa di Zambataro, parate di Poluzzi su Di Stefano e Baldi) e poi neanche vinci allora il rammarico è così tanto da sfiorare la follia.
Lo dice il tecnico Alfonso Greco al termine di Torres-Ravenna finita 2-2 grazie al gol di Nunziatini al 92' dopo aver consegnato all'ex Fischnaller la palla da tre punti ad un quarto d'ora dalla fine: «Follia, perché ci mangiamo le mani dopo le partite e buttiamo punti. Una follia perché la squadra ha fatto una partita strepitosa e poi ci complichiamo la vita con queste disattenzioni. Dopo la reazione al loro gol, siamo stati bravi a crederci fino alla fine però sono troppi i punti meritati che lasciamo per strada. Noi per fare un gol dobbiamo creare almeno dieci occasioni e, poi, alla minima disattenzione lo subiamo. Ed è un peccato perché oggi i ragazzi meritavano, però bisogna evitare queste cose perché sennò si butta tutto al vento e non va bene per quello che stanno facendo questi ragazzi».
Il tecnico torna sulla beffa evitata contro la terza della classe: «Ripartiamo dalla prestazione, non possiamo mollare di un centimetro da qua alla fine. Perdere una partita così sarebbe stato incredibile ma ci sono tante cose positive che hanno fatto i ragazzi, però è pura follia. La partita è stata preparata e giocata benissimo, contro una grande squadra però rimane il rammarico di fare partite del genere ma, per superficialità o presunzione, riusciamo a comprometterle, rischiando di perderle. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine e a pareggiarla ma ci complichiamo la vita».
Greco rimarca gli errori da evitare: «Una squadra che sta lottando per i playout non può permettersi di prendere il gol visto a Ascoli, nel calcio d’angolo a Carpi e il 2-1 nella gara di oggi glielo abbiamo regalato noi. Quando diciamo di essere più sporchi è questo, il rammarico è per la strada che stanno facendo. Dobbiamo migliorare sennò vanifichi tutto il lavoro che si fa. Da quando sono arrivato io che parliamo di gare fondamentali, bene o male siamo consapevoli che stiamo lottando per evitare i playout e siamo abituati su questo. Ma mi ripeto, ci facciamo gol da soli per superficialità, per mancanza di percezione del pericolo e sono situazioni con possiamo permetterci».
