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Arzachena prima, Giorico: «Il nostro obiettivo resta la salvezza, noi pratici e con mentalità da provinciale»
Lanusei, Loi: «Ko immeritato e la terna poi...»

Arzachena prima, Giorico: «Il nostro obiettivo resta la salvezza, noi pratici e con mentalità da provinciale»

Mauro Giorico non può che essere contento dell'andamento del campionato della sua squadra. Il tecnico dell'Arzachena si gode il primo posto ma ricorda: «Il nostro obiettivo rimangono i 42 punti, tutto quello che verrà in più sarà ben accetto ma prima di tutto c'è la salvezza, anche perché sappiamo quali sono le squadre più accreditate per la vittoria finale».

Mauro Giorico in panchina con il diesse Antonello ZucchiL'allenatore catalano spiega il perché del pragmatismo che mostrano i suoi ragazzi in campo: «La permanenza in serie D passa attraverso un gioco pratico e una mentalità da provinciale. Siamo una squadra solida e quadrata, concediamo pochissimo agli avversari, badiamo al sodo, il che significa fare più punti possibile per raggiungere quanto prima l'obiettivo minimo. Contro il Lanusei ammette che l'Arzachena è andata in difficoltà nel secondo tempo: «Con un attaccante in più hanno avuto una maggiore spinta, ciò nonostante abbiamo rischiato pochissimo e Ruzittu è stato bravo tutte le volte che è stato chiamato in causa». Giorico ha parole di elogio e incoraggiamento per il Lanusei: «È un'ottima squadra e si salverà senz'altro se gioca sempre così, ha un organico costruito, come il nostro, per raggiungere quanto prima la salvezza diretta».

 

Non c'è solo l'amarezza per una sconfitta immeritata nelle parola di Francesco Loi: «Dispiace rilevare un atteggiamento prevenuto nei nostri confronti da parte degli assistenti che, in un paio di occasioni, hanno indotto l'arbitro a cambiare la decisione presa». Il tecnico, in tribuna per squalifica, si riferisce in particolare all'ammonizione comminata a Masia, sanzionato da Bertelli su segnalazione del primo assistente Pazzona dopo un intervento in scivolata, apparso regolare. «Non meritavamo di perdere - continua - abbiamo preso il gol nell'unico loro tiro in porta, non mi pare si sia vista differenza tra le due squadre, gli episodi sono stati a nostro sfavore». Il vice Antonio Carta, che ha sostituito Loi in panchina, riconosce il valore degli avversari, solidi e concreti: «Abbiamo sofferto la loro fisicità, in particolare a centrocampo e in difesa«. E spiega così la sostituzione di Gutierrez: «Alla fine non avevamo nulla da perdere, perciò abbiamo tentato con la rapidità di Curreli sperando nel guizzo vincente ma loro si sono chiusi a riccio; ciò nonostante abbiamo sfiorato il gol con Mirko Delrio proprio alla fine». Il presidente Daniele Arras ammonisce: «Questa partita ci aiuta a capire meglio la serie D, oggi abbiamo raccolto zero punti dopo aver giocato bene e dominato la ripresa. L'Arzachena è stata abilissima a capitalizzare l'unica occasione da rete e poi difenderla con umiltà e determinazione».

Andrea Deplano

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna
9 Andata
Girone G