«Secondi a -3 dalla vetta? Raccolto quanto seminato»
La Lanteri riprende a correre, Rusani: «Proveremo a stare dietro al Monte Alma sin quando sarà possibile»
La Lanteri si riprende il gap perso dopo l'1 a 1 rimediato nella prima uscita dell'anno nuovo in casa del Valledoria e, grazie al successo per 3 a 0 contro il Sorso unito al pari dalla capolista Monte Alma col Malaspina, ecco che la squadra guidata da mister Luca Rusani torna a -3 dalla vetta. La classifica del girone D di Prima sorride nuovamente ai sassaresi che, nel frattempo, consolidano il proprio secondo posto con un vantaggio di 8 punti sulla coppia di dirette inseguitrici composta dal già citato Valledoria e dal San Paolo Apostolo. Morale alle stelle per i bianconeri, dunque, in vista della trasferta sul campo del'FC Alghero, fanalino di coda con 5 punti, per il quasi testa-coda da prendere comunque con le molle nonostante i 29 punti di differenza.
«La partita contro il Sorso è andata piuttosto bene – dichiara mister Rusani – anche se devo ammettere che nella prima parte abbiamo sofferto un po' e forse più di quanto ci aspettavamo; loro avevano qualcosa in più là davanti, con due giocatore di grande qualità (Pilo e Muglia ndr), ma noi siamo riusciti a difenderci bene e siamo stati bravi a trovare tutte le contromisure per limitare le loro giocate. In definitiva, siamo stati in grado di disputare un'ottima prestazione».
La Lanteri ha conquistato tre punti pesantissimi, soprattutto alla luce del pari rimediato dalla capolista Monte Alma.
«La vittoria di domenica ci ha permesso, tra le altre cose, di allungare sulla coppia di squadre che occupano attualmente la terza posizione: ora abbiamo un vantaggio di 8 punti nei confronti di Valledoria e San Paolo Apostolo, che è la cosa più importante al momento. Per quanto riguarda la corsa al primo posto, il Monte Alma sta cercando di aggiudicarsi la vittoria del campionato già da qualche anno: parliamo di una squadra molto più completa e competitiva della mia, giocano assieme da diverse stagioni e noi proveremo a stare alle loro calcagna sino a quando sarà possibile. Il nostro obiettivo, chiaramente, è quello di provare a vincere tutte le partite che ci saranno da giocare da qui alla fine, poi tireremo le somme al termine del torneo».
Nel primo scontro diretto tra la Lanteri e il Monte Alma, andato in scena lo scorso 7 dicembre, i lanterini si sono imposti con il punteggio finale di 2 a 1.
«Certo, riuscire a vincere contro di loro è stata una bella soddisfazione: diciamo che si è trattata di una partita molto equilibrata, entrambe le squadre in campo volevano conquistare i tre punti e dunque è venuta fuori una sfida aperta a tutti i risultati. Ma poi, come si sa, nel calcio ha ragione chi fa un gol in più degli avversari e noi siamo riusciti a fare centro con una giocata strepitosa di un ragazzo del 2007 (Lorenzo Tedde, ndr), che ha piazzato la palla all'incrocio dei pali. Quando arrivano vittorie del genere il morale ovviamente schizza alle stelle: ben vengano altre giornate positive come quella».
Nel match immediatamente successivo, però, la Lanteri ha rimediato la prima, e per ora unica, sconfitta in questo torneo.
«Quella contro il Sennori è stata, forse, l'unica partita dove abbiamo pagato a caro prezzo un pizzico di sfortuna, ma ci dobbiamo prendere comunque le nostre responsabilità: parliamo di un confronto che avremmo potuto chiudere già nel primo tempo, ed invece non ci siamo riusciti. Poi c'è stato un infortunio, diciamo così, un fallo di mano all'ultimo minuto di gioco che ha causato la sconfitta. Ci concentriamo sul nostro percorso: sappiamo che dobbiamo crescere, che i margini di miglioramento sono molto ampi, ma posso anche dire che quella partita ci ha insegnato molto, forse più di tutte le vittorie conquistate sino ad ora».
I sassaresi hanno collezionato quattro pareggi nelle prime 15 uscite, ma il tecnico non ne fa un dramma.
«Sono convinto che alla fine del campionato i vari risultati si equilibrano: al momento credo che i punti che abbiamo conquistato rispecchino alla perfezione le nostre prestazioni; abbiamo raccolto quanto seminato in campo».
Nel match contro il Sorso, la Lanteri è riuscita a mantenere la propria porta inviolata, una cosa che non succedeva dal 2 novembre scorso, in occasione del pari a reti bianche maturato nella sfida in casa del Lauras.
«Ė un aspetto a cui tengo particolarmente: non siamo la miglior difesa in assoluto, ma la seconda alle spalle di quella del Monte Alma; il fatto di non aver incassato neppure un gol nell'ultima uscita mi fa molto piacere, ed ora spero di non prenderne altri da qui sino alla fine del campionato».
Il calendario ora riserva la trasferta in casa dell'FC Alghero, per il quasi testa-coda di giornata.
«Il girone di ritorno, solitamente, è un altro campionato rispetto all'andata: loro si trovano all'ultimo posto e proveranno in tutti i modi possibili e immaginabili a mettersi qualche punticino in tasca. Noi sappiamo bene che andremo ad affrontare una squadra che, in pratica, ha l'acqua alla gola e ha grande necessità di smuovere la classifica, ma anche noi abbiamo bisogno di altri tre punti, per proseguire con il nostro cammino nel migliore dei modi. Affronteremo l'FC Alghero nella stessa identica maniera con cui abbiamo affrontato le primissime della classe, senza cali di tensione».
La Lanteri si presenta alla sfida contro gli algheresi in ottime condizioni.
«I ragazzi si stanno allenando molto bene: arriviamo al prossimo confronto con tutti i giocatori a disposizione; i ragazzi più giovani continuano a migliorare di giornata in giornata, i grandi invece si sono tutti ripresi dai loro rispettivi acciacchi. Siamo contenti per la vittoria sul Sorso e siamo contenti per la posizione in classifica che occupiamo al momento: il morale è alto e questo potrebbe essere un bel vantaggio per noi».
