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Domiziano Tirelli, portiere, Sant'Elena
Al Li Punti manca un punto, il Lanusei deve conoscere l'avversario dei playout

Corsa salvezza, tutto passa dallo scontro diretto Monastir-Nuorese, il Sant'Elena appesa ad un filo

Dopo le gare della 37ª giornata la corsa salvezza ha eliminato una miriade di ipotesi e classifiche avulse rendendo lo scenario molto più snello ma non meno intrigante. E questo perché tutto ruota sullo scontro diretto di domenica 16 aprile tra Monastir e Nuorese, che tiene ancora in gioco il Sant'Elena, scivolato al penultimo posto e con ancora una flebile speranza nell'acciuffare al massimo lo spareggio per accedere al playout. Al contrario di campidanesi e barbarcini che, invece, non hanno grandi scorciatorie se non quella di una vittoria che decreterebbe la retrocessione dell'avversario e degli stessi quartesi. Il Lanusei, a questo punto, sa per certo di dover fare come minimo il playout, quasi sicuramente col vantaggio nel doppio confronto della miglior posizione in classifica, ma con ancora una possibilità aritmetica di agganciare il Li Punti e la salvezza diretta; obiettivo però a portata di mano dei sassaresi con un pareggio all'ultimo turno. Tutto questo perché nelle sfide prepasquali hanno vinto tutte le squadre in lotta per la salvezza tranne il Sant'Elena, che ha così perso la possibilità di determinare il proprio destino e di dipendere unicamente da un solo risultato sul campo di Monastir (il pareggio), oltre che dal proprio e quindi dalla vittoria contro l'Iglesias. 

 

LI PUNTI 39 PUNTI

Il netto successo per 3-1 a Calangianus ha decisamente avvicinato i sassaresi alla salvezza perché la certezza si sapeva che sarebbe arrivata con 4 punti nelle ultime due gare e tre sono stati conquistati subito. Perciò, in casa col Bosa, la squadra di Salis dovrà strappare quel pareggio per rendere impossibile l'aggancio a quota 39 del Lanusei, quest'ultimo favorito - a parità di scontri diretti (una vittoria per parte col punteggio di 1-2) - dalla differenza reti generale pari -8 (47 gol fatti e 55 subiti) contro il -12 (40 gol fatti e 52 subiti) dei biancocelesti. Se dovessero chiudere con un successo i sassaresi andrebbero a conquistare 31 punti nel girone di ritorno contro gli 11 dell'andata, una inversione di rotta clamorosa non dissimile da quella già vista lo scorso anno ma migliore negli esiti perché un anno fa la salvezza arrivò al termine del doppio confronto di playout contro il Guspini.

 

LANUSEI 36 PUNTI

Il pareggio in casa contro la capolista Budoni, diventata vice proprio in virtù del 3-3 del Lixius, e soprattutto il successo per 4-5 di Gavoi ha permesso agli ogliastrini di rendersi inattaccabile dal Sant'Elena e dalla perdente dello scontro diretto Monastir-Nuorese. Due di queste tre squadre accompagneranno l'Arbus in Promozione e una di queste tre squadre sarà l'avversaria nel playout dei ragazzi di Masia. L'aritmetica dice, però, che un eventuale "suicidio" del Li Punti in casa col Bosa e la contemporanea vittoria dei biancorossoverdi in casa con l'Arbus sia l'unica chance rimasta in gioco per dare loro la salvezza diretta in virtù della miglior differenza reti generale poc'anzi ricordata. E sempre l'aritmetica dice che, in caso di un eventuale "suicidio" dello stesso Lanusei in casa col già retrocesso Arbus, farebbe il playout non più dalla miglior posizione in classifica perché potrebbe essere superato a quota 37 dalla Nuorese. Invece basta anche un pareggio contro l'Arbus per mantenere il vantaggio della posizione perché, in caso di arrivo a pari punti a quota 37 con i barbaricini, in virtù della parità negli scontri diretti (due pareggi), anche contro di loro può far pesare la miglior differenza reti generale. Invece, in caso di sconfitta la posizione verrebbe mantenuta solo se arrivasse l'X da Monastir, ma se dovessero vincere i campidanesi di Madau, questi ultimi potrebbero far valere gli scontri diretti (un pari e una vittoria).

 

NUORESE 34 PUNTI

Con la vittoria al Frogheri contro il Ghilarza i barbaricini hanno ottenuto il vantaggio di scrollarsi di dosso il Sant'Elena, ora staccato di due punti, ma di avere comunque il Monastir in grado di fare il sorpasso proprio nello scontro diretto. E la sfida del 16 aprile diventa, di fatto, uno spareggio anticipato in cui la vittoria dei barbaricini varrebbe come sfidante nei playout verosimilmente del Lanusei mentre una sconfitta darebbe la retrocessione certa, infine un pareggio potrebbe determinare l'aggancio del Sant'Elena e quindi la possibilità ancora di agguantare i playout dopo lo spareggio coi quartesi. In questo modo la squadra di Picconi può giocare per due risultati su tre sapendo che, nell'inseguire la vittoria, non deve perdere e nel cercare di non perdere può perlomeno pareggiare per non dire addio subito all'Eccellenza. L'eventuale arrivo a pari punti col Sant'Elena a quota 35, necessita di uno spareggio in gara secca e in campo neutro perché il terzultimo posto determina una retrocessione diretta. L'eventuale arrivo a pari punti col Lanusei a quota 37 farebbe invece guardare agli scontri diretti e, in subordine alla differenza reti generale, perché si sta solo determinando la griglia dei playout e non ancora una retrocessione.

 

MONASTIR 33 PUNTI

A 180' dal termine era la messo peggio del lotto perché c'era il rischio che con due vittorie sarebbe potuta arrivare lo stesso la retrocessione. Ora, dopo il 6-2 di Bosa e, soprattutto, il pareggio del Sant'Elena a Carbonia, la squadra di Madau ha la certezza che, in caso di vittoria contro la Nuorese, avrebbe i playout garantiti e con la miglior posizione solo se il Lanusei dovesse perdere in casa con l'Arbus. Il pareggio e, ovviamente, la sconfitta contro i barbaricini darebbe la retrocessione certa dei biancocelesti. A differenza degli avversari, quindi, Melis e compagni non possono fare calcoli e andranno ad inseguire il successo.

 

SANT'ELENA 32 PUNTI

Tra le pericolanti è l'unica ad aver pareggiato il proprio confronto prepasquale e quindi ha perso la posizione di vantaggio nel potersi assicurare il playout o lo spareggio per accedere al playout. Quest’ultima possibilità resta ancora e non è del tutto campata per aria per la già delicata posizione della Nuorese di dover raggiungere la vittoria senza rischiare di perdere perché il pareggio comunque non darebbe ai barbaricini una sentenza definitiva. I quartesi, ad ogni modo, non possono pensare alla sfida di Monastir se non battono l'Iglesias e, se non lo dovessero fare, sarebbe l'ennesimo risultato negativo di una stagione con troppi bassi e pochi alti, quando ai nastri di partenza si presentava con ben altre ambizioni. Il tentativo di correzione in corsa (Piras al posto di Agus) non ha sortito l'effetto sperato della salvezza diretta. In casa biancoverde, però, si attaccano ora a quell'unica possibilità, quella che potrebbe portare anche a tre sfide il cui esito potrebbe ancora portare a rimediare ad una stagione giunta sull’orlo del baratro.

 

Riepilogo di tutti gli scontri diretti:

Li Punti-Lanusei 1 - 2

Lanusei-Li Punti 1 - 2

 

Li Punti-Nuorese 1 - 1

Nuorese-Li Punti 0 - 0

 

Nuorese-Lanusei 0 - 0

Lanusei-Nuorese 1 - 1

 

Li Punti-Sant'Elena 0 - 0

Sant'Elena-Li Punti 2 - 3

 

Sant'Elena-Lanusei 0 - 0

Lanusei-Sant'Elena 0 - 0

 

Nuorese-Sant'Elena 1 - 1

Sant'Elena-Nuorese 0 - 2

 

Lanusei-Monastir 2 - 2

Monastir-Lanusei 4 - 2

 

Li Punti-Monastir 2 - 3

Monastir-Li Punti 0 - 1

 

Nuorese-Monastir 2 - 2

Monastir-Nuorese da giocare il 16 aprile

 

Sant'Elena-Monastir 2 - 0

Monastir-Sant'Elena 2 - 3

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2022/2023
Tags:
38ª giornata