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Serie C
Il presidente dell'Alghero Sanna non ci sta

«Eccessive le 5 giornate a Corda, faremo ricorso per tutelare la nostra onorabilità»

Nel girone d’andata, il tris di gare giocate con Legnano, Pro Vercelli e Villacidrese, lasciò forti strascichi sull’immediato futuro calcistico dell’Alghero, perché foriero di polemiche, veleni e lunghe squalifiche. Allora, successivamente al match casalingo con i lilla lombardi, il tecnico Ninni Corda ricevette sette giornate di squalifica, cui se ne aggiunsero altre due per “indicazioni fornite alla squadra dalla tribuna”, con pena poi ridotta in seguito al ricorso della società del presidente Corrado Sanna.

Domenica scorsa, nel corso dell’intenso e vittorioso match casalingo con la Villacidrese, 3-2 giallorosso che ha proiettato Sentinelli e compagni in piena zona promozione, al 52’, dopo che in un amen con un rigore ed un gol viziato secondo lo staff algherese da un’azione fallosa i biancocelesti di Mereu avevano raddrizzato una gara già persa, il direttore di gara allontanava Ninni Corda dal campo per proteste. Il tecnico si avvicinava quindi all’arbitro prima di uscire dal campo ed andare a posizionarsi sui gradoni della tribuna centrale, dalla quale, come da diffuso costume, continuava a dare indicazione alla sua panchina ed ai suoi giocatori. Impietoso il verdetto del Giudice Sportivo: cinque giornate di squalifica e 2.000 euro di ammenda. Corda, se tutto dovesse essere confermato, tornerebbe in panchina solo per l’ultima giornata della stagione regolare, in casa con la Pro Belvedere, la squadra naviga a vele spiegate e dovrebbe quindi comunque assorbire il problema senza accusarlo troppo, ma la rabbia e lo stupore restano e si alimentano sulla Riviera del Corallo per un provvedimento giudicato assolutamente eccessivo. “Durante la gara, dopo avere ripetutamente protestato per le decisioni arbitrali, rivolgeva una frase offensiva verso un assistente arbitrale che lo aveva più volte richiamato; dopo la notifica del provvedimento di espulsione si avvicinava all'arbitro e prendendolo per un braccio gli rivolgeva una frase offensiva; allontanato dal campo prendeva posto in tribuna dalla quale impartiva ad alta voce indicazioni tecniche all’allenatore in seconda” queste le parole riportate sul comunicato contenente le decisioni del Giudice Sportivo del martedì.

Non è mancata la presa di posizione della Polisportiva Alghero per bocca del suo massimo esponente, il presidente Corrado Sanna: «Chiunque abbia visto la partita ha potuto notare che il nostro tecnico, allontanato per proteste, si è avvicinato al direttore di gara per chiedere chiarimenti con un atteggiamento, evidentemente, un po’ sopra le righe. Tale eccesso di agonismo deve essere punito, ma cinque giornate con l’aggiunta di duemila euro di ammenda, mi sembrano punizione francamente esagerata. Lavoriamo duramente per ottenere risultati eccellenti e non trovo assolutamente giusto subire, in silenzio, provvedimenti quantomeno discutibili. Aggiungo – ha proseguito il massimo dirigente giallorosso – che secondo me è in gioco la credibilità e l’onorabilità della giustizia sportiva. Fermo restando che si possa essere d’accordo sul fatto che l’allenatore debba essere punito, non capisco tanta solerzia e pervicacia nel punire il tecnico perché impartiva disposizioni dalla tribuna, quando, a chi ha fatto le stesse cose, con tanto di prova televisiva incontestabile, non è stato fatto niente. Per principio cerco di evitare polemiche – chiude Sanna – ma non possiamo esimerci, come Polisportiva Alghero, dal fare ricorso per tutelare la nostra onorabilità sportiva».

In questo articolo
Allenatori:
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2009/2010
Tags:
11 Ritorno
Girone A
Corrado Sanna