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Serie D
Poker del Grifone di molto superiore ai sarrabesi

Il Castiadas non ha scampo a Grosseto e viene stritolato nella morsa della capolista

Dura mezzora la resistenza del Castiadas che poi subisce due gol in 5' e affonda a Grosseto. La capolista segna altre due reti nella ripresa per rispettare una superiorità tecnica e fisica che già si conosceva alla vigilia. Non bastano ai sarrabesi i rinforzi a centrocampo di Rais e D'Adamo per la salvezza servono altri innesti in attacco e difesa che il club del presidente Pierpaolo Piu porterà al tecnico Mereu nella settimana prossimo.

 

La gara. Giacomarro cambia partner d'attacco di Palumbo rispetto a quanto visto a Budoni, Nappello sostituisce Di Gennaro, Mereu deve fare a meno degli infortunati Usai e Coquin, in difesa fa esordire Tuniz (ex Viterbese). Il Grosseto parte all'attacco collezionando una serie di angoli in serie ma trova il primo intoppo al 13' quando Nappello si infortunia al braccio e viene sostituito dal neo-acquisto Patierno. I biancorossi creano tanto e sprecano tanto con Palumbo, Lavopa e, soprattutto con Libutti che al 29’ cerca di battere Pioli con un pallonetto fuori misura. Il vantaggio sembra cosa fatta al 31’ ma Palumbo è in fuorigioco, così ci pensa Vaccaro al 34’, riceve la sponda di Lavopa e fredda Pioli con un tiro secco dai venti metri. Lavopa è scatenato a sinistra e al 39’ costringe Tuniz al fallo in area, Palumbo trasforma il rigore per il raddoppio. Il Castiadas si vede con il tiro debole di Berardi al 41’ che Lanzano para a terra, poi Patierno sfiora il tris con un destro ad effetto che sfiora il palo. Nella ripresa i sarrabesi si presentano con Frau al posto di Rais ma, dopo 10' di un buon Castiadas, torna il monologo del Grosseto. Al 14’ Palumbo calcia alto, poi al 19' Pioli intercetta col corpo il tiro a botta sicura di Patierno. Il gol arriva inevitabile al 25’ con Palumbo: destro volante su cross di Vaccaro. Poco dopo il bomber lascia il campo a Zotti che si rende protagonista nell'azione del poker al 34’, palla al solito Lavopa, cross raccolto da Patierno che insacca con una girata di sinistro sotto porta. La capolista firma la quinta vittoria di fila e resta in vetta insieme con l'Arzachena, l'ultima squadra ad aver sconfitto il Grifone.

 

GROSSETO: Lanzano; Ciolli, Schettino (38' st Di Gennaro), Maciucca; Libutti, Vaccaro, Lauria, Olivieri, Lavopa; Nappello (13' pt Patierno), Palumbo (28' st Zotti). A disp. Tseleski, Cremonini, Di Giorgio, Murano, Napoli, Platone. All. Domenico Giacomarro.

CASTIADAS: Pioli; Tuniz, Porcu, Orrù, Contu; Berardi, D'Adamo (43' st Pinna), Rais (1' st Frau); Migoni (33' st Cordeddu), Cristofoli, Anedda. A disp. Dessalvi, Usai, Porru, Piras. All. Bernardo Mereu.

ARBITRO: Bonassioli di Bergamo.

RETI: 34' pt Vaccaro, 39' pt Palumbo (rig), 25' st Palumbo, 34' st Patierno.

NOTE: Ammoniti: Rais, Migoni, Patierno, Ciolli. Angoli: 9-0. Recupero: 1' + 0'. Spettatori: 2000 circa. 

In questo articolo
Squadre:
Campionato:
Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna
15 Andata
Girone G