Gir A: la Gioventù Sarroch senza pietà sul Cardedu, l'Idolo supera il Sestu e continua a sperare per la salvezza diretta; poker della Bariese
Il Decimputzu rovina i piani della Decimo 07, che termina al tappeto e scivola al secondo posto; Accademia Sulcitana sul velluto contro il Quartu
L'ormai ex capolista del Girone A, la Decimo 07 di mister Riccardo Spini, cade, un po' a sorpresa, nel match in casa del Decimoputzu, con la sfida che si chiude con il punteggio finale di 4 a 2 in favore dei ragazzi allenati da mister Diego Mariano Ruggiero; per i bianco-rosso-blu arriva così il quarto ko della stagione, che rischia di essere il più doloroso, con i decimesi che scivolano al secondo posto, a 90' dal termine del torneo, con una lunghezza da recuperare nei confronti delle due regine del girone, Accademia Sulcitana e Gioventù Sarroch. Eppure le cose si erano messe subito in discesa per i decimesi, a segno con Matta al 7', ma alla mezz'ora arriva il gol di Perinozzi, che rimette tutto in equilibrio. Ad inizio ripresa il Decimoputzu mette freccia e sorpassa con Manuel Usai, poi i locali trovano addirittura la terza marcatura con Cossu. La Decimo 07 trova la forza per accorciare il divario con Sebstano sai, ma bomber Christian Mocci sferra il colpo di grazia e manda definitivamente al tappeto gli avversari. Per il Decimoputzu arriva così il successo numero 18, che vale per il quinto posto, a sole due lunghezze dal La Palma quarto.
Accademia Sulcitana e Gioventù Sarroch approfittano alla grande del passo falso dei decimesi: i ragazzi allenati da mister Loi si prendono i tre punti in palio nel quasi testa-coda contro il Quartu 2000, colpito e affondato con un netto 5 a 1 finale: partita dominata dal primo all'ultimo minuto da parte dei locali, che sfondano al 10' con Mario Piras, ma Schinardi rimette tutto in equilibrio 3' più tardi. Mario Piras è in giornata di grazia e realizza altre tre reti, al 15', al 27' e poi al 40', con la prima frazione che si chiude sul parziale di 4 a 1 per i locali. Poi ci pensa Cardia a piazzare la classica ciliegina sulla torta, completando definitivamente il quadro.
Giornata da incorniciare anche per la Gioventù Sarroch di mister Falco, che ha la meglio sul Cardedu, sconfitto con un tennistico 6 a 1 finale: vantaggio siglato da Andruetto dopo appena 15' di gioco, poi arriva il raddoppio griffato da Livesi, alla mezz'ora, con Giacoboni protagonista del terzo gol. Poco prima del riposo arriva la doppietta per Livesi. Nella ripresa i ritmi di gioco si abbassano e Usai trova il punto della bandiera per gli ogliastrini, ma Amorati e Festino ripristinano il divario nella seconda parte della gara. Accademia Sulcitana e Sarroch occupano la prima posizione, con 68 punti all'attivo.
Il La Palma è costretto a lasciare via libera al San Vito, che si impone di misura con il punteggio finale di 2 a 1: al 17' Cappai sblocca il punteggio in favore degli ospiti, poi lo stesso si ripete poco dopo, al 20', con una conclusione da applausi, scagliata dai sessanta metri. Per i cagliaritani la reazione passa dal gol di Boi, ma gli uomini di Padiglia si chiudono a riccio a protezione del vantaggio e conquistano tre punti pesantissimi.
Colpo in esterna del Tertenia, che si impone con un secco 2 a 0 in casa della Gialeto: serramannesi in campo con la salvezza in tasca ed il match che si complica immediatamente a causa degli infortuni rimediati da Pinna e Congia; all'8' Biolchini, ben appostato sul secondo palo, fa centro con un bel colpo di testa, poi al 22' piazza pure il secondo gol che vale per la sua doppietta, con una bella girata in area di rigore. Pilloni e il suo vice Podda, all'esordio, limitano i danni con diversi interventi miracolosi.
L'Azzurra Monserrato cala la cinquina nel match interno contro il Villagrande: uno-due firmato da Maganuco, che apre le danze dopo 2' di gioco, e Tulli, che raddoppia al 17', ribadendo in rete la corta respinta di Peddiu sul precedente tentativo di Carta. Al 24' break degli ospiti con Mereu, poi al 10' della ripresa c'è gloria pure per Murgioni, ben innescato dal lancio di Mereu. Al 16' Farci riporta in avanti l'Azzurra grazie ad un tiro scoccato dai 25 metri; al 32' Farci, in veste di uomo-assist, manda a segno Estupinan; poi Farci chiude definitivamente i giochi all'84', con la sua personalissima doppietta.
La Bariese batte l'Ulassai, in casa, per 4 a 1, e continua a pensare ai play-out: la sfida viene decisa dalle reti di Nicol, a segno al 20', poi al 32' arriva il raddoppio di Magari, che troverà la via della rete anche al 44'. Letzcano trova il gol per gli ospiti al 60', ma Arras ripristina le distanze al 72'.
L'Idolo conquista tre punti pesantissimi nel match in casa del Sestu e rimane in corsa per la salvezza diretta, con gli avversari nel mirino, distanti tre lunghezze e la Bariese staccata di cinque punti. Padroni di casa in palla sin dalle prime battute, ma il vantaggio arriva solo alla mezz'ora, ad opera di Baldussi, che scaglia un siluro che va a sbattere sulla traversa e poi si insacca alle spalle di Salis. Passano appena 2' e Cannas fa centro, per il pari, su cross di Stochino. Il Sestu continua ad attaccare, ma Salis e soci si chiudono bene e ripartono in contropiede: al 17' Barronuevo brucia l'intero pacchetto arretrato e trova il gol da tre punti. Nel finale il Sestu ha almeno quattro occasioni per evitare il ko, ma senza fortuna. Il Sestu scenderà in campo nell'ultima giornata a caccia dell'ultimo punticino che manca per conquistare la salvezza.
