«Gran gol di Leone, battuto il Budoni soffrendo e sfruttando l'episodio»
Il Monastir in alta quota, Angheleddu: «Nella nostra incoscienza e immaturità non guardiamo la classifica»
Ė andata alle vacanze di Natale con il peso di una sconfitta interna che non aveva scalfito l'ottimo girone d'andata e il Monastir, alla prima di ritorno, si riscatta pienamente battendo il Budoni, così come nella gara inaugurale a settembre, ed iniziando l'anno nuovo con altri tre punti pesantissimi che la portano a quota 27.
Il tecnico Marcello Angheleddu analizza così il successo per 1-0 griffato da Leone a metà ripresa: «Partita difficilissima contro una squadra importante, molto ben organizzata, con grandi individualità e cambi importanti. Potevamo gestirla solo in questo modo, tenendo botta, sapendo soffrire e sfruttando l'episodio. Loro hanno fatto una grande partita e ci è andata bene; il nostro portiere, all'esordio, ci ha tenuto in partita facendo una grandissima parata nel primo tempo e Leone ha fatto un gran gol dopo aver intercettato palla in mezzo al campo, anche se ha avuto due occasioni nel primo tempo e lui deve dare più valore a queste situazioni per avere più numeri in termini di gol e assist».
Prima tempo di sofferenza e squadra registrata con l'innesto di Ardau e il passaggio dal tridente al trequartista: «Dovevamo cambiare qualcosa e ci serviva chi marcasse la zona centrale dove il Budoni ha tanta qualità e Ardau ha le caratteristiche non solo di rompere la loro prima costruzione ma anche le qualità nel far ripartire l'azione».
Dopo il ko prenatalizio è stato importante ripartire con un successo: «Non abbiamo vissuto le vacanze con l'ossessione del risultato perché abbiamo ben capito quali sono stati i temi che ci hanno portato alla sconfitta con la Palmese. Siamo stati lucidi a gestire la situazione e la gara contro la Palmese ci ha rappresentato ciò che sarà il girone di ritorno. Loro ci hanno affrontato che avevano 16 punti ma sono molti forti e si sono ulteriormente rinforzati».
Il Monastir è a un punto dai playoff e +7 dai playout: «Nella nostra bella incoscienza e un po' di immaturità non stiamo a guardare la classifica. Ci isoliamo da questo e pensiamo alla singola partita non avendo la capacità di fare programmi o guardare troppo gli altri ma ci concentriamo solo sul nostro percorso».
Domenica la sfida esterna col Montespaccato alle 10.30: «Giocheremo di mattina in una superficie nuova perché inaugurano l'impianto. Ė una nostra diretta concorrente che ha grande qualità e che punta alla salvezza passando dal bel gioco. Contro l'Ischia hanno vinto in dieci e mi hanno impressionato. Noi dovremo trasformare in energia positiva l'entusiasmo per questa vittoria e prepararci a questa gara».
