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Tonio Madau, allenatore, Monastir
«Un mischione da 27 punti in giù, tutto è ancora aperto»

Il Monastir corre, Madau: «Netto cambio di marcia e alla salvezza ci crediamo veramente»

Sedici punti in dieci partite, dall'ultimo posto a quota 5 al quartultimo e dentro i playout. La svolta che ha impresso alla propria stagione il Monastir è evidente, da quel 2-3 in casa del Li Punti i campidanes si sono ripetuti con lo stesso punteggio a Calangianus mentre in casa hanno battuto l'Iglesias, 2-1 proprio domenica, e prima ancora l'Arbus (3-0), superato in classifica. Ora la squadra di Tonio Madau si porta ad una lunghezza dai minerari e a quattro dalla salvezza diretta che non appare più come una chimera.  

«Dalla gara col Li Punti e poi anche con l'arrivo di alcuni ragazzi - evidenzia mister Madau - c'è stato un cambio di marcia dovuto ad un fattore mentale. Ora ci crediamo di più, sul piano del gioco anche all'andata a Iglesias meritavamo di vincere ma poi abbiamo perso. Nove partite fa eravamo ultimi con 5 punti, sicuramente il salto che abbiamo fatto è stato importante e, con tutti i ragazzi della rosa, alla salvezza ci crediamo veramente. Abbiamo anche già riposato ma, per essere un vantaggio, quando lo faranno gli altri bisognerà vincere sennò non cambia niente. Sino ai 27 punti è tutto aperto, tutti sono dentro il mischione e ognuno dovrebbe stare attento anche perché le squadre sotto non mollano e stanno correndo. È un campionato difficile, sarà dura salvarsi ma noi ci proviamo. In questo momento siamo felici e andiamo avanti, ho passato questi momenti negativi in categorie diverse ma poi mi sono salvato direttamente. Bisogna essere sempre positivi e stare tranquilli. Adesso andremo a San Teodoro, una gara quasi impossibile però non staremo dietro ad aspettarli, vogliamo fare punti altrimenti i risultati fatti adesso non servono a niente».

In questo articolo
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2022/2023
Tags:
25ª giornata