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Alessandro Siddu, attaccante, Cus Cagliari
Gir A: colpi per Andromeda, Cortoghiana e Villamassargia

Il Villasimius supera anche l'ostacolo Atletico Cagliari, goleade per Castiadas e Guspini, il Cus avanza

Il Villasimius chiude nel migliore dei modi anche il mese di febbraio, con la vittoria numero 15 in stagione che arriva grazie al 2 a 1 della capolista in casa dell'Atletico Cagliari: gli uomini di Prastaro non abbassano la guardia e continuano a spingere forte, con sempre 12 punti di vantaggio nei confronti del Castiadas che, dal canto suo, si aggiudica il confronto verità contro la Verde Isola con un sontuoso 5 a 1 finale. A sette turni dal termine la lotta per il primo posto sembra quasi chiusa: saranno decisive, in questo senso, le prossime quattro sfide. Al Guspini, dunque, non rimane altro da fare che cercare di vincere il testa a testa con i ragazzi di Dessì per aggiudicarsi il secondo posto in classifica, che potrebbe comunque rivelarsi un piazzamento importante in ottica ripescaggi: per il momento, i mediocampidanesi non mollano, come testimonia il larghissimo 5 a 0 finale rifilato all'Asseminese. Successo interno anche per il Cus Cagliari, che consolida il sesto posto grazie ai tre punti strappati al Selargius. Cade, un po' a sorpresa a dire il vero, il Gonnosfanadiga, che lascia le penne in casa dell'Andromeda, ultima della classe che, grazie a questi tre punti, mette nel mirino Asseminese e La Palma, con i cagliaritani, inchiodati al terzultimo posto con 17 punti all'attivo, crollati in casa al cospetto di un cinico e spietato Villamassargia, capace di imporsi con un tennistico 6 a 2 finale. Sorride anche il Cortoghiana, che si aggiudica il big-match salvezza in casa dell'Orrolese, di misura, con il risultato finale di 3 a 2.

 

Il Villasimius manda in play l'ennesima prestazione importante, soprattutto sul piano della personalità e della determinazione: avere la meglio sull'Atletico Cagliari non è stato facile, ma mister Prastaro ha più di un motivo per essere soddisfatto perché le distanze restano immutate ma, alla fine dei giochi, mancano appena sette giornate. La capolista scende in campo con l'approccio perfetto e si proietta in avanti a caccia del gol sin dalle prime battute, con il solito Iesu in gran spolvero e capitan Porcu che per poco non trova l'ennesimo centro della sua stagione al quarto d'ora, di testa, sugli sviluppi di un corner. Break dei locali con Aresu e Vacca, proprio a metà della prima frazione. Il Villasimius chiude il primo tempo in crescendo e al 44' sfonda: La Valle approfitta di una scivolata del portiere avversario e sigla il vantaggio con grande cinismo. Nella ripresa, il Villasimius cerca di chiudere i giochi: ci prova Iesu, ma a fare il gol che vale per il pari è Suella, che ribadisce in rete, da pochi passi, la corta respinta di Maine dopo il tentativo di Vacca. Il portiere gialloblù è decisivo pochi minuti più tardi, quando disinnesca, con una prodezza, l'incornata dello scatenato Suella. Al 37', l'episodio che decide la sfida: Ferro colpisce il palo con una bella conclusione, ma sul proseguo dell'attenzione è lucido a ribadire in rete la sfera. L'Atletico Cagliari chiude la gara in avanti, ma la difesa del Villasimius si conferma granitica.

Scorpacciata di gol per il Castiadas, guidato da mister Fenza, a causa del turno di squalifica rimediato da Dessì: i biancoverdi si impongono con un sontuoso 5 a 1 a danno della Verde Isola e rimangono saldamente aggrappati al secondo posto in classifica, con due lunghezze di vantaggio nei confronti del Guspini. Gli ospiti reggono bene il campo per la prima mezz'ora, ma poi finiscono sotto per il gol siglato da Caddeo, innescato bene in profondità da Tamburini. I carlofortini trovano la forza per reagire con Uccheddu, che agguanta il momentaneo pari al 42'. Ad inizio ripresa, però, arriva il siluro scagliato da Sitzia per il conseguente sorpasso dei locali, poi sale in cattedra Mboup con una tripletta da urlo: la prima rete dagli undici metri, poi su assist di Mura e infine ancora dal dischetto.

Cinque reti anche per il Guspini, che non lascia scampo alla malcapitata Asseminese: vantaggio flash dei locali con Cordoba, a segno al 2'; al quarto d'ora il raddoppio di Porru, che poi firmerà la sua personalissima doppietta nella ripresa. Completano il quadro i gol di Anedda e Frau, rispettivamente a segno al 22' e al 43' della prima frazione. I mediocampidanesi staccano di tre lunghezze proprio l'Atletico Cagliari e stanno in scia alla vicecapolista.

Vittoria di misura, ma che vale come l'oro, per il Cus Cagliari di Meloni, che si aggiudica il confronto di centro classifica contro il Selargius: gli universitari salgono a +4 rispetto ai diretti avversari e mettono nel mirino la Verde Isola, distante appena una lunghezza. La sfida è bella e avvincente, nonostante le manovre delle due squadre siano un po' complicate dal campo pesante e la pioggia battente. Ospiti pericolosi al 28' con la rasoiata di Atzori, ma Pillitu dice no. Replica dei locali al 34': Ligas scarica una bella conclusione, ma Prefumo devia la traiettoria della sfera che va a sbattere sul palo. A cinque dal riposo, Siddu trova il varco giusto per battere Arrus e mette la sua firma nel match. Nella ripresa i granata di Giordano, senza alcune pedine importanti come Pancotto, Tronu, Mainas e Salis, cercano il pareggio ma si espongono alle ripartenze degli universitari con peso aumentato in attacco con l'ingresso del bomber Piras, partito in panchina dopo aver smaltito lo stato influenzale.  

Successo di misura anche per il fanalino di coda Andromeda, che tiene vive le proprie speranze salvezza grazie al colpo grosso piazzato, in casa, contro il Gonnosfanadiga di Saba: punteggio bloccato sino a metà ripresa, quando Testa pesca dal cilindro una conclusione perfetta dal limite e batte Uccheddu. Gli ospiti non ci stanno e cercano di riaprire il confronto, ma la difesa dei padroni di casa non concede nulla. 

Giornata da incorniciare per il Cortoghiana, che si impone, all'ultimo respiro, in casa dell'Orrolese e aggancia il quartultimo posto in classifica, con 19 punti, a quattro lunghezze proprio dai biancorossi guidati da Marcialis. Tappa fondamentale per il prosieguo dei sulcitani, con mister Piras che ha più di un motivo per ritenersi soddisfatto, a partire dalla grandissima personalità messa in campo dai suoi ragazzi, che ora sognano la salvezza diretta. Prima frazione praticamente perfetta per gli ospiti, che trovano due reti nei primi 2' di gioco grazie allo scatenatissimo Muscas. Il Cortoghiana continua ad attaccare ma l'Orrolese riesce a limitare i danni e nella ripresa rialza la testa con Casti e Vitellaro, ma in pieno tempo di recupero arriva la perla di Biccheddu, che trasforma in maniera deliziosa un calcio di punizione nel gol da tre punti.

Colpo grosso del Villamassargia, cinico e spietato nel confronto con i cagliaritani del La Palma, con il punteggio che parla chiaro: 6 a 2 finale e rossoblù a 22 punti ad una lunghezza dalla salvezza diretta. Sembra complicarsi inesorabilmente la situazione dei cagliaritani, ora terzultimi con 17 punti e sempre sconfitti nel girone di ritorno (settima di fila compresa l'ultima d'andata). Ospiti in vantaggio già all'8', grazie al calcio di rigore trasformato da Milia; il La Palma non sta a guardare e si proietta in avanti a caccia del pari; alla mezz'ora Alberti conquista un calcio di rigore, ma Marongiu vince il duello dagli undici metri con Melis e salva i suoi. Al 41' va decisamente meglio a Milia che, sugli sviluppi di un corner, raddoppia. Ad inizio ripresa ancora Milia protagonista, con una conclusione da distanza siderale per la personalissima tripletta. Ci prova Contu, solo un palo per lui, con lo stesso che poco dopo serve un assist al bacio per Farci. Break dei locali con Sculco, servito da Fois, ma Ballocco ripristina le distanze, facendo centro sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Milia. Di Perra il secondo punto per i cagliaritani, su invito di Melis; ci pensa Contu, nel finale, a deteminare il punteggio tennistico.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2022/2023
Tags:
Promozione
Girone A