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La Ferrini dei giovani ad un passo dalla "remuntada" in Coppa Italia, Doukar manda il Taloro in finale
Pareggiato il 3-0 di Gavoi, ci pensa il senegalese

La Ferrini dei giovani ad un passo dalla "remuntada" in Coppa Italia, Doukar manda il Taloro in finale

La Ferrini sfiora l'impresa ma è contenta nonostante l'eliminazione, il Taloro vede lo spettro dei rigori ma festeggia l'accesso alla finale di Coppa Italia, la quarta della storia del club. Finisce 3-1 il ritorno delle semifinali, una gara che sembrava senza storia dopo il 3-0 del Mariastiai e gli otto fuoriquota (ma che bravi) schierati dal tecnico Franco Giordano e che invece si è improvvisamente infiammata, intorno alla mezzora, quando i cagliaritani hanno piazzato l'uno-due con Sculco e Spano.

Gol di Doukar (Taloro), le esultanze di Spanu e Sculco (Ferrini)Nella ripresa, l'espulsione tra le fila dei gavoesi di Schieda al 9' e il 3-0 firmato da Podda al 21' sembravano essere le condizioni ideali per i padroni di casa perché la "remuntada" si compiesse in pieno. Ma al 27' il geniale Doukar si inventa una punizione che sorprende tutti, portiere compreso che non ci arriva in tuffo. Le tre espulsioni finali, quella di capitan Spanu dopo un contatto con Doukar e quelle di Satta e Fabio Argiolas appaiono troppo severe per una gara corretta tra due squadre che si stimano, rispettano e che si rivedranno domenica a Gavoi per il turno di campionato.

 

Formazioni. Un po' per scelta e un po' per necessità Giordano lascia in tribuna Dessì, Puddu, Diana, Bonu, Giuliani, Caddeo, e in panchina Fabio Argiolas e Sigismondo mentre il duo Zani-Cottu non può disporre degli squalificati Cherchi, Falchi e Loggias, in panchina ci sono Forma e Arrais. I padroni di casa si dispongono con il 4-3-1-2 con Mainas dietro Podda e Matteo Argiolas, il regista è Biondo con Sculco e D'Agostino interni, difesa con Spanu, Ledda, Fiori e Matteo Sitzia, in porta il '98 Tronci. I barbaricini col 4-3-3, davanti al portiere Zani ci sono Massidda, Satta, Pinna e Schieda, a centrocampo Mele tra Corona e Mura, tridente composto da Zedda, Doukar e Paniziutti.

 

Il colpo di testa di Sculco che supera Zani, l'esultanza dopo il gol e la festa coi compagni

La gara. Partenza soft del match, la Ferrini giovanissima tiene bene le distanze e cura le trame di gioco, al 10' M. Argiolas da sinistra centra rasoterra ma Zani blocca. Il Taloro controlla e cerca il gol che chiuda i giochi, al 18' Doukar calcia in diagonale ma Tronci controlla bene sul primo palo. Il duello si ripropone 1' dopo, sul cross di Schieda da sinistra il senegalese stacca bene di testa, Tronci vola alla sua destra e devia, poi Fiori spazza. L'occasione resta un bagliore all'interno di un match in equilibrio che viene spezzato al 29' dallo spunto in progressione di Podda sulla sinistra, perfetto il cross sul secondo palo con il liberissimo Sculco che incrocia la palla di testa e per Zani non c'è nulla da fare.

La rete del 2-0 del difensore Marco Spanu poi festeggiato dai campagni

L'1-0 infiamma l'affollata tribuna con i "senior" rossoblù-cerchiati a chiamare la rimonta. Che prende corpo 4' dopo quando Schieda ferma Podda da dietro sulla trequarti di destra e prende il primo giallo, batte D'Agostino col mancino, Schieda respinge di testa ma sui piedi di Spanu che da pochi passi batte Zani. Il Taloro reagisce, si procura alcuni corner pericolosi e una punizione dal limite che Pinna calcia sulla barriera prima del duplice fischio dell'arbitro Scifo. 

L'assist di Fabio Argiolas per il tap-in di Gianluca Podda che dedica il gol al compagno

Il Taloro rientra dagli spogliatoi con Delussu al posto di Zedda. La Ferrini non alza i ritmi per trovare il gol che pareggi il 3-0 di Gavoi ma una delle tante svolte della ripresa arriva al 9', Schieda stende Mainas sulla bandierina del corner, per l'arbitro Scifo è meritevole del secondo cartellino giallo e i rossoblù restano in dieci. Zani e Cottu corrono ai ripari, fuori Mura per Arrais che si sistema al centro della difesa con Satta che si allarga a sinistra. La Ferrini schiaccia i rossoblù nella propria metà campo, al 19' bello spunto in area di Matteo Argiolas che viene agganciato da Pinna, Scifo lascia correre. Giordano ci crede e gioca la carta Fabio Argiolas al posto dell'omonino Matteo. Passa 1' e l'ex attaccante di Orrolese e Pula viene lanciato sulla sinistra da D'Agostino, cross perfetto in area per Podda che chiude col piatto superando Zani: 3-0 e perfetta parità quando mancano 24' alla fine. Il Taloro è sul punto di crollare definitivamente ma si aggrappa al suo angelo nero, al 27' Doukar si procura una punizione che trasforma d'astuzia con un tiro rasoterra che buca la barriera in salto, la palla tocca il palo e si adagia in rete.

Lamine Doukar segna su punizione il gol che porta il Taloro in finale di Coppa

Gol-liberatorio che diventa una mazzata per i giovani cagliaritani, costretti ora a segnare altri due gol. Al 33' F. Argiolas dalla bandierina pesca Mainas al limite dell'area, che si coordiona alla perfezione e scarica un bolide di collo destro di prima intenzione, Zani è ben piazzato e para in due tempi. Al 36' F. Argiolas reclama un rigore per un calcione preso in area, il mancato fischio porta Sculco al fallaccio su Paniziutti: cartellino giallo anziché rosso. Che invece compare su Spanu al 40': il capitano protegge palla sull'arrivo di Doukar che sbatte sul braccio alzato del difensore, l'arbitro Scifo fa continuare ma poi viene richiamato dal secondo assistente che gli "impone" l'espulsione tra lo stupore generale. L'episodio "smoscia" il finale di gara. Al 42' Tronci para a terra la conclusione in area di Doukar. Passa 1' e, su bello schema di punizione, F. Argiolas verticalizza per Nicola Sitzia, cross basso pericoloso, libera la difesa rossoblù. Nel recupero Corona chiama alla parata in tuffo l'ottimo Tronci. Replica D'Agostino con un sinistro a fil di palo. Al 7' di recupero Scifo esagera nell'estrarre altri due cartellini rossi per Fabio Argiolas (intervenuto in una mischia per richiamare il suo compagno di squadra) e Satta che al rientro negli spogliatoi si dispera non appena realizza che salterà la finalissima contro il Ghilarza. Finisce con l'abbraccio tra i contendenti, la Ferrini si coccola i suoi "gioiellini" vicinissima ad una incredibile impresa, il Taloro si gusta l'accesso alla quarta finale di un trofeo vinto una sola volta.

 

FERRINI CAGLIARI: Tronci, Fiori, Matteo Sitzia, Spanu, Ledda (33' st Nicola Sitzia), Biondo, Sculco, D’Agostino, Podda, Mainas, Matteo Argiolas (20' st Fabio Argiolas). A disp. Corellas, N. Argiolas, Murgia, Secci, Sigismondo. All. Franco Giordano

TALORO GAVOI: Zani, Massidda, Schieda, Pinna, Satta, Paniziutti (38' st Lapia), Zedda (1' st Delussu), Corona, Mura (13' st Arrais), Doukar, Mele. A disp. Ferreli, Forma, Sedda, Mulas. All. Franco Cottu-Pippo Zani

ARBITRO: Giampaolo Scifo di Nuoro.

RETI: 29' pt Sculco, 33' pt Spanu, 21' st Podda, 27'' st Doukar.

NOTE: Espulsi al 9' st Schieda, al 40' st Spanu e al 47' st Satta e Fabio Argiolas. Ammoniti: Matteo Sitzia, D’Agostino, Lapia. Recupero: 0' + 7'. Spettatori: 250 circa.

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2015/2016
Tags:
Sardegna

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