Gir B: il Bonorva è in finale playoff, all'Usinese sfugge il 4° posto
L'Alghero resta imbattuto e si merita il 30 e lode, Bosa e Macomerese in salvo, il playout è Li Punti-Stintino
L'Alghero centra il secondo obiettivo stagionale e, dopo aver vinto il girone B di Promozione con oltre un mese d'anticipo, chiude da imbattuta il campionato. La corazzata di Giorico ottiene la trentesima vittorie su 34 gare e un totale di 94 punti, con 20 lunghezze di vantaggio sul Bonorva, battuto 2 a 1 in trasferta nell'ultima giornata. I catalani fanno dunque rientro trionfale in Eccellenza mentre i biancorossi di Pulina rimangono in attesa di conoscere il nome della finalista playoff del girone A per disputare il doppio match che vale il salto di categoria. Gli altri verdetti riguardavano la zona bassa della classifica. Il Bosa batte 3 a 2 in rimonta l'Ozierese e può fare festa dopo una stagione più travagliata del previsto. La Macomerese, all'ultimo turno, trova il guizzo e vince 2 a 3 a Coghinas rendendo così vano il successo per 1 a 3 del Li Punti a Luogosanto. I sassaresi chiudono al quintultimo posto a quota 40 e disputeranno il playout dalla posizione di vantaggio rispetto allo Stintino, un punto sotto dopo aver vinto 3 a 2 in casa del già salvo Campanedda.
L'Usinese impatta 1 a 1 in casa col San Giorgio Perfugas, agguanta il Luogosanto in quinta posizione e sfuma la possibilità di un sorpasso al quarto posto sul Coghinas. L'Arzachena gioca un tempo contro il fanalino di coda Tuttavista, segna 5 gol e poi nella ripresa i galtellinesi non hanno più di sei giocatori da schierare in campo. Nello scontro diretto tra retrocesse l'Atletico Bono vince 1 a 0 in casa del Ghilarza e chiude al terzultimo posto. Il turno era stato anticipato dal successo del Castelsardo per 4 a 1 sulla rivelazione del torneo Thiesi.
Il colpo finale piazzato dall'Alghero arriva grazie al 2 a 1 messo in piedi nel match contro il Bonorva, con la stagione della capolista che si chiude alla grande, grazie alla bellissima vittoria maturata nella sfida tra le due squadre più forti del torneo: i giallorossi passano in vantaggio con la rete siglata da Marras, di testa all'8', cui risponde subito Pinna, al 12', ben servito da Chelo. Il solito Barboza, al 91', decide la sfida e chiude capocannoniere del torneo con 33 reti.
Il Bosa mette le mani su tre punti pesantissimi, che valgono per la salvezza diretta, senza dover passare dai playout: il 3 a 2 rifilato all'Ozierese porta le firme di Brisida, che apre le danze al 35', poi il pari è un autogol di Riu al 25' della ripresa. Il finale è un'alternanza di gol: Fadda segna su rigore al 37' vanificato dal gol di Mattea al 40', ancora Fadda al 47' dal dischetto segna il fondamentale gol che evita i playout per differenza reti generale rispetto al Li Punti vista la parità negli scontri diretti coi sassaresi (vittoria per 2 a 5 e sconfitta per 0 a 3). I canarini di Mura restano in attesa dell'ufficialità del Comitato Regionale se dovranno disputare o meno la gara tra terza e quarta del girone per esprimere il nome della squadra che incontrerà la perdente della finale playoff del girone A.
Il Coghinas saluta il proprio pubblico con una sconfitta, che arriva al termine della gara contro la Macomerese: i padroni di casa si portano sul doppio vantaggio con Radovanovic, a segno al 38', e Mateucci, che raddoppia sessanta secondi più tardi, ma Virdis, che colpisce al 41', e lo scatenato Gavim, doppietta per lui al 1' e al 42' della ripresa, ribaltano la situazione dando la salvezza ai biancocelesti di Altarozzi dopo essersi complicati il finale di campionato. La squadra di Congiu resta in attesa di sapere se dovrà incontrare l'Ozierese in trasferta per i playoff.
Il Li Punti scende in campo con il coltello tra i denti per la sfida in casa del Luogosanto, con gli uomini di Madeddu che, a differenza della compagine di Salis, avevano un obiettivo incerto se la stagione poteva o meno continuare con dei playoff "azzoppati": il 3 a 1 finale in favore dei sassaresi viene griffato da Marratzu all'11' e dalla doppietta di Alberti a segno alla mezz'ora e al 3' della ripresa, con una conclusione da applausi e la sfera che si insacca all'incrocio dei pali. Di Pilo il gol della bandiera in favore dei locali, al 35', sempre della ripresa.
Sassaresi ai playout contro lo Stintino che si impone in casa del Campanedda con un secco 3 a 2, un buon biglietto da visita in vista dello spareggio salvezza contro il Li Punti. D'Amico firma una doppietta, con i gol che arrivano al 16' e al 5' della ripresa, poi El Khamlichi completa il quadro al 16'. La squadra di Cocco riemerge con le reti di Gianni, al 19', e di Delrio, al 34', dagli undici metri.
Un punto per parte per Usinese e San Giorgio Perfugas, con la sfida che termina con il punteggio di 1 a 1: Desole sblocca il risultato in favore dei locali al 5', poi la squadra di Scotto insegue gli avversari per tutto il resto della gara e il pari siglato da Grassi arriva solo nel finale, al 46'. Per i rossoblù sfuma così la possibilità di fare un doppio sorpasso su Luogosanto e Coghinas.
L'Arzachena trafigge con un larghissimo 5 a 0 il Tuttavista in appena 45'. I galtellinesi, presentatisi al Biagio Pirina con soli 12 effettivi, nella ripresa non scendono in campo per mancanza del numero minimo di giocatori previsto dal regolamento, come già successo contro il Castelsardo. Nell'unica frazione giocata, Loddo apre le danze in avvio, dopo appena 5' di gioco, poi sale in cattedra Donati, a segno per tre volte, al 15', al 35', dal dischetto, così come al 37', sempre con un tiro dagli undici metri; Greggio mette il punto alla gara al 48'.
L'Atletico Bono vince la sfida tra retrocesse in casa del Ghilarza: l'1 a 0 ottenuto dai ragazzi di Ciarolu è firmato da Dieng al 36', ed è una magrissima consolazione, con le due squadre che retrocedono in Prima Categoria, assieme al Tuttavista. Per i guilcerini si tratta della seconda retrocessione di fila.
Venerdì sera il Castelsardo aveva salutato il proprio pubblico con la salvezza in tasca e calando il poker nel confronto con il Thiesi: a segno per i padroni di casa Tribuna, Dem, Mastino e Tugulu; per gli ospiti l'unica consolazione è rappresentata dalla rete realizzata nel finale da Figueiras.
