Gir B: parità nello scontro salvezza tra Ghilarza e Castelsardo
L'Alghero sul velluto contro il Tuttavista e vittoria numero 21, l'Ozierese si rialza e batte il Luogosanto
Dopo la scorpacciata di partite andate in scena nel pomeriggio del sabato (leggi qui il resoconto), mancavano solo le ultime tre sfide per completare il quadro della quinta giornata di ritorno nel girone B di Promozione.
Nel terzetto di partite c'era quella della capolista Alghero che rispetta ampiamente il pronostico nel testa-coda di giornata e centra il successo numero 21 su altrettante uscite con un sonoro 5 a 1 al Tuttavista. Partita praticamente perfetta per la corazzata guidata da mister Giorico, che non concede quasi nulla agli avversari e mette in cassaforte altri tre punti pesantissimi, con il Bonorva ricacciato a -16 e la sensazione che l'approdo in Eccellenza, ormai, a 12 giornate dal termine, sia poco più di una formalità. I giallorossi approcciano la sfida nella solita maniera impeccabile, mettendo pressione agli avversari sin dalle primissime battute: in avvio si registra il colpo di testa di Barboza, su cross di Marcangeli dalla destra, ma la palla va a sbattere sul palo esterno. Il vantaggio si materializza al 4', quando Roccuzzo mette in mezzo un cross al bacio sulla quale si avventa Martinelli, bravo a corregge di testa siglando l'1 a 0. La capolista continua a spingere forte e al 7' trova il raddoppio con Baraye, lanciato in profondità da uno strepitoso Roccuzzo, con il senegalese dalle oltre 100 presenze nei professionisti con Salernitana, Catania, Avellino, Padova e Virtus Entella che elude l'intervento di Aquilon e deposita la sfera in fondo al sacco. L'Alghero va a caccia della terza rete: ci prova Marcangeli, con un bel tocco morbido che si perde sul fondo, poi Baraye viene fermato per una sospetta posizione di fuorigioco. Ancora Marcangeli protagonista poco dopo, quando fa tremare il palo e la traversa della porta difesa da Aquilon. Il 3 a 0 arriva grazie alla giocata di Barboza, sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga di Pinna, con quest'ultimo che poi trova pure il quarto gol per i suoi, annullato però dal direttore di gara. Nella ripresa la prima della classe non abbassa il ritmo: Barboza mette a segno il poker al 7', doppietta per lui, sfruttando al massimo l'ottima giocata della premiata ditta Marcangeli–Virdis. Aquilon cerca di limitare il passivo con due interventi prodigiosi, ma è costretto a sventolare bandiera bianca quando Virdis spara una cannonata dalla distanza su cui il portiere ospite non può davvero nulla. Nel finale i galtellinesi trovano il punto della bandiera con Simone Mameli, a segno al 37', che ribadisce in rete una respinta di Marras. L'Alghero sale a quota 63.
Successo importantissimo per la corsa ai playoff da parte dell'Ozierese che, dopo il ko giunto nel recupero contro la capolista Alghero, si riprende il terzo posto in solitaria, grazie ai tre punti conquistati nel match-verità contro il Luogosanto. Prestazione di carattere per la compagine guidata da mister Mura, anche se bisogna dire subito che i galluresi hanno comunque venduto a caro prezzo la pelle: la prima occasione del match, infatti, è in favore dei locali allenati da Madeddu, con Nicolò Occhioni che sfiora il bersaglio grosso, poi Cosseddu si divora letteralmente il gol, calciando fuori a porta sguarnita. Gol sbagliato e gol subito: la regola non scritta del calcio si trasforma in realtà quando Ferro trasforma il calcio di rigore per il vantaggio ospite alla mezz'ora; Ferro sarà poi costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio. Il Luogosanto non sta a guardare e prova a rialzare immediatamente la testa con la conclusione di Bola, ma Baldazzi replica con un intervento prodigioso. Il raddoppio dell'Ozierese arriva al 24' della ripresa, con la punizione di Apeddu che diventa l'assist perfetto per Passos, che di testa fa centro. Al 34' occasionissima per Mossa, che manca il tap-in da ottima posizione; al 41' Bola accorcia il divario. L'Ozierese rimane con soli dieci uomini in campo a causa dell'espulsione rimediata da Baldazzi; i galluresi si buttano in avanti ma Bola non è fortunato, con un tiro da pochi passi che si perde alto sulla traversa.
Si chiude senza vincitori né vinti, con il punteggio di 1 a 1, la sfida tra il Ghilarza di Deliperi e il Castelsardo targato Nativi: un punto che rispecchia l'andamento della gara, con gli ospiti che mantengono un vantaggio di 4 punti nei confronti degli avversari diretti, terzultimi a quota 18, a -2 dallo Stintino vincente sabato contro il Bosa. Castelsardo ad un passo dal vantaggio già al 24' della prima frazione, con un gran tiro di Vera Rubio che si infrange sulla traversa. Ad inizio ripresa, dopo 2' di gioco, Asara trasforma il calcio di rigore che vale per il vantaggio, ma non passa neppure un minuto e Nieddu rimette tutto in equilibrio.
