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Manca e Truzzu piegano la Dorgalese, Jacomino la disinnesca
Posada, le reti del successo nella prima frazione

Manca e Truzzu piegano la Dorgalese, Jacomino la disinnesca

Riccardo Sanna passa all'incasso all'Osolai e toglie un piede dalle paludi della zona playout. Il Posada batte la Dorgalese 2 a 1 in casa sua con due calci piazzati che hanno strisciato il palo, prima di finire in rete alla destra di Ruiu e portare il secondo successo di fila (per la prima volta in stagione). I baroniesi volano a quota 23 punti con la consapevolezza che il loro campionato ricomincia da qui. Forte di un organico che con un equilibrato mix di età, consolida nella testa del patron Enrico Mura, quella tranquillità che ha permesso ai biancocelesti di fare il salto, in soli quattro anni, dalla terza alla promozione.

Il pallone calciato da Truzzu si insacca all'incrocioMA NON E' STATO FACILE. I ragazzi di Dessolis, confermano di non saper più pareggiare. Nell'anno nuovo, come gli stessi avversari di ieri, solo vittorie e sconfitte, a conferma del fatto che spesso, per muovere la classica e dare continuità bisogna sapersi accontentare, coperti, anche del punticino. Il rischio sta nel capitolare, con troppa facilità, alla ricerca spasmodica della vittoria. Il Posada di capitan Contu ha avuto subito le idee chiare. Pressing e ripartenze, con giro palla per cercare gli esterni Salvatore Truzzu e Enrico Manca, che seppur da calcio piazzato, hanno deciso il match. Sanna lascia a riposo i bomber, Raspitzu e Oggianu (14 reti in due) per garantisti, con Cubeddu e Piras, più chili dalla cintola in su. Una decisione che premia il tecnico, l'88 e il '94 si danno da fare. Garantiscono sponde sui rilanci dalla retroguardia e all'occorrenza innescano l'ottimo Enrico Manca e la scheggia Tore Truzzu. I due danno anche copertura, la Dorgalese va limitata, perché non arrivino palle a Talanas e Tendas. Dessolis accentra Fabrizio Lai, per suggerire l'azione d'attacco e parte bene. Mameli viene lanciato sulla destra, il suo traversone viene spazzato via da Berlucchi. Sul capovolgimento Luigi Contu fa fuori Orrù e palla a Truzzu, che spalle alla porta scivola. Ripartono i padroni di casa che con Tendas vanno al tiro dai 25 metri. Jacomino dice presente. La pressione della Dorgalese costringe Camboni a beccarsi un giallo, ma è una supremazia sterile. E' allora che il Posada si affaccia nell'area ospite con una punizione tagliata di Piras, Talanas in copertura mette in angolo. E' l'epilogo al gol. Il destro tagliato di Manca, trova il velo della testa di Depalmas, Lai e Orrù non chiudono a dovere e la palla sorprende Ruiu nell'angolo basso. Il vantaggio è inaspettato, la Dorgalese cede di concentrazione e di li a poco Camboni rischia di bissare il vantaggio. Il suo piattone da due metri e ostacolato da Orrù.

LA DIFESA OSPITE NON CEDE. Dietro, Biancu e Berlucchi gestiscono le sfuriate di Talanas, troppo spesso servito spalle alla porta. Jacomino deve stare attento alla punizione di Lai, l'estremo ospite vola all'incrocio per negargli il gol. Sanna inverte allora il suo scacchiere. Marco Contu deve dare forfait per un problema al ginocchio. L'onnipresente fratello Luigi, è spostato sulla linea difensiva destra e anche Truzzu viene spostato in quella fascia. Dove il '95 garantisce copertura e non solo. A 3 minuti dal riposo mette dentro un sinistro che si insacca sotto gli occhi increduli della difesa dorgalese; "Volevo crossare - ammette candidamente a fine gara l'ex Budoni - poi l'ho vista entrare al sette". Risulta comunque uno splendido gol, che porta i posadini sul due a zero.

LA SFURIATA DORGALESE S'INFRANGE SU JACOMINO. Nella ripresa Tendas e Co. danno fondo a tutte le loro energie per riacciuffare il risultato. Il Posada soffre subito la contraerea dell'Osolai. Prima Talanas vola su tutti ma mette al lato e all'8' Marongiu prende il tempo a tutti e deposita di prepotenza in rete di testa. La signorina Antonella Manca, ottimo il suo arbitraggio (per capacità di ascolto e temperamento), indica il centrocampo, la gara si riapre. Sale in cattedra Marco Jacomino, i suo paternali "Bello bè" danno sicurezza al Posada, il resto lo fa Sanna che guida dalla panchina i suoi ragazzi, inserisce il funambolico "terzo" Contu, poi Raspitzu e Oggianu. L'indomita Dorgalese pressa. Lo fa con rabbia e arriva al tiro. Prima col solito Lai, poi con l'ariete Fancello. A lui (36enne indomito) bastano pochi secondi, la sua incornata trova i guanti del numero uno biancoceleste che miracolosamente sventa. Il Posada si chiude stretta davanti al suo portiere e porta a casa tre punti d'oro. "Devo ringraziare i miei ragazzi - commenta Riccardo Sanna a caldo - hanno messo in pratica quello che ho chiesto. Temevo la Dorgalese, come temo chiunque. A questo punto non sono i pochi punti delle avversarie a farmi stare tranquillo. Ogni gara è una battaglia. All'Osolai è stato così, una gara che mi aspettavo di dover affrontar". Dello stesso avviso il bomber Talanas; "Abbiamo preso due gol da calcio fermo - esordisce il centravanti orunese - la fortuna non ci ha aiutati. Complimenti a loro."  Antolai

A BREVE PUBBLICHEREMO IL SERVIZIO COMPLETO DI VIDEOINTERVISTE E REPORTAGE FOTO DELLA GARA

DORGALESE: S. Ruiu, Orrù (38' st Fancello), A. Fronteddu, Spanu (27' st Ticca), Solinas, Marongiu, Lai, Fronteddu, (25' st Giuseppe Tendas) Giacomo Tendas, Talanas, Mameli. All. Franco Dessolis.

POSADA: Jacomino, Contu M. (G. Contu), Camboni, Berlucchi, L.Contu , Biancu, Truzzu, Depalmas, Manca E. (44’ st Oggianu), Piras, Cubeddu (40’ st Raspitzu). All. Riccardo Sanna.

Arbitro Antonella Manca di Ittiri

Reti: 23' Manca, 42' Truzzu, 8' st Marongiu

Talanas e Biancu, e il gol di Marongiu

In questo articolo
Campionato:
Stagione:
2012/2013
Tags:
Girone B