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Promozione
Il tecnico: «Due squadre da record? Un'anomalia»

Mister Cossu non pensa alla vetta: «Samassi eccezionale, il Porto Corallo deve correre e basta»

L’anno scorso il Pula e quest’anno il Samassi. Al Porto Corallo non basta migliorarsi ancora (48 punti anziché 42) per conquistare la vetta, c'è sempre una squadra che si supera ancor di più. «Ciò significa che questo è un campionato anomalo - dice il tecnico dei sarrabesi Marco Cossu - già per noi è stato difficile migliorare il record dell'anno fa, figurarsi loro, il Samassi è una squadra fortissima dal rendimento stratosferico».

 

Porto Corallo e Samassi hanno rispettato le aspettative

«È vero, magari si pensava che squadre concorrenti come Lanusei, Siliqua e La Palma potessere essere più vicine, anche loro hanno organici importanti, purtroppo la marcia di Samassi e Porto Corallo sta sminuendo il loro campionato»

Se Porto Corallo e Samassi hanno fatto così tanti punti è perché nella zona calda si cammina

«La quota salvezza quest'anno è molto bassa, c'è una distanza abissale con le le due battistradae, per di più, nella zona centrale della classifica diverse squadre sono fuori dai giochi salvezza e promozione»

Il Porto Corallo sempre pronto ad avvicinare ulteriormente un Samassi che sembra faticare

«Non li vedo in flessione, trovo normale che, nel vincere a Lanusei, abbiano faticato specialmente in casa loro, gli ogliastrini hanno costruito una squadra per vincere con giocatori di categoria superiore. Noi dobbiamo pensare a correre e basta senza fare la corsa sul Samassi o su chi ci insegue, alla fine se vinceremo il campionato o eviteremo i playoff (se il distacco dalla terza è oltre 6 punti, ndr) va bene uguale. Dire ora dove arriveremo non si sa, noi cerchiamo di fare bene ogni domenica»

Gli acquisti a dicembre di Sartor e Lorusso significa che tenterete il tutto per tutto

«Intanto hanno sostituito due giocatori andati via, Congiu e Dubischar. Poi devo dire che Sartor era il giocatore che cercavamo in mezzo al campo dall'inizio della stagione dopo la partenza di Delogu, che avesse classe, esperienza e aumentasse il valore degli altri compani; Lorusso invece non era una necessità avendo già Viani, Nuvoli e Cogoni ma è stato un lusso, si stava già allenando con noi e la società ha fatto un ulteriore sforzo»

Lorusso è partito sempre dalla panchina, a che punto è il suo inserimento?

«Lui arrivava da un brutto infortunio col Sanluri, gli mancava il ritmo partita e ha lavorato cercando la condizione. In attacco abbiamo giocatori bravi quanto lui, la concorrenza è elevata, ha già fatto due gol giocando spezzoni di gara di alta qualità, purtroppo si è stirato e lo abbiamo perso per un po' di tempo»

Sartor invece ha tolto il posto ad Andrea Mura

«Anche lui ha fatto un paio di gare in panchina prima di essere titolare. Se un giocatore è forte la competizione lo rende ancora più forte, la presenza di Sartor porta a dare di più a Mura, Dettori e altri, per stare al vertice bisogna avere 14 o 15 titolari da cambiare con facilità, penso poi che sia meglio giocare 25 partite in una squadra che può vincere il campionato che non 30 da un'altra parte»

Domani c'è la sfida con il Lanusei

«È una squadra costruita per stare al vertice del campionato con un organico eccezionale e giocatori sprecati per la categoria, se ora è attardata vuol dire che ha incontrato qualche difficoltà ma, nella gara singola, può battere chiunque. Sarà una gara molto difficile per noi»

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2011/2012
Tags:
Sardegna
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